Pagina web di

 

Autorizzazione Tribunale di Verona N°1497/07

 

  Edizione di martedì     30 settembre 2014   

Italia Sociale è una macchina di libertà che per funzionare

ha bisogno anche del tuo aiuto: sostienici!

 

 

I palestinesi: una nazione di “sospettati”

C’è una notiziola che oggi viene data senza troppo clamore ma che merita d’esser commentata: “L’esercito israeliano ha ucciso nella notte fra lunedì e martedì i due sospettati del rapimento e dell’uccisione dei tre giovani ebrei lo scorso giugno nei pressi di Hebron” (Ansa.it, 23 settembre 2014).
È opportuno ricordare che la suddetta uccisione ha fornito il pretesto per l’ultima operazione militare dell’esercito israeliano sulla Striscia di Gaza, la quale ha prodotto la morte di oltre duemila palestinesi, il ferimento – talvolta in maniera irreparabile – di altre migliaia, ed immani distruzioni ad abitazioni ed infrastrutture civili. (Enrico Galoppini in Alzo Zero)

 

 

Il Venezuela a 18 mesi dalla morte di Hugo Chavez

 

L’Istituto Nazionale di Statistica del Venezuela (INE) ha recentemente pubblicato i dati sulla povertà in Venezuela. Se si esclude il periodo del colpo di stato e del sabotaggio petrolífero, negli anni 2002-2003, con l’avvento al governo di Hugo Chavez gli indici di povertà e della miseria sono continuamente scesi fino al 2012. Nel 2013 c’è stata una inversione di tendenza.
Alla fine del 1998, alla vigilia dell’avvento di Hugo Chavez al governo, il 50,4% della popolazione venezuelana viveva in povertà ed il 20,3% viveva in miseria, in povertà estrema. Con l’avvento al governo di Hugo Chavez e l’adozione di nuove politiche economiche e sociali, le condizioni economiche dei venezuelani sono continuamente migliorate e con l’esclusione del biennio 2002-2003, gli indici relativi alla povertà, di anno in anno sono sempre scesi. Nel 2012 l’indice di povertà toccava il punto più basso: solo il 25,4% della popolazione viveva al di sotto della soglia di povertà e solamente il 7,1% viveva in estrema povertà, in miseria. (Attlio Folliero in Economia)

 

 

Manifesto di Rinascita Nazionale
 

Un laboratorio di sovversione mondiale lavora per la perversa distruzione di ogni cultura, di ogni identità, di ogni giustizia sociale, di ogni differenza territoriale, linguistica e storica, di ogni assetto umano già fondato sulla libertà individuale, sulla solidità della famiglia, sulla centralità e solidarietà di ogni parte della comunità nazionale.

L’arma brandita da questo “laboratorio della distruzione” è la feroce iniezione di massicce dosi di un pensiero unico ispirato a pseudo-modelli “universali” di finto egualitarismo culturale, sociale ed economico, imposti a una società di massa rassegnata e narcotizzata, ed estranei ai nostri costumi, valori, ideali, speranze. (Continua in Notizie)

 

http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=23564

Promotori e sottoscrittori su:

www.firmailmanifesto.org  

Guarda pure:

http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=23564#sthash.wcKGPGWQ.dpuf

 
 

 

Fiscal Compact, l’elisir ammazza Italia

 

Il 2 marzo 2012 i paesi della cosiddetta Unione Europea sottoscrivevano il diktat-capestro noto come “Fiscal Compact”, vale a dire il famigerato Trattato sulla stabilità, il coordinamento e la gestione delle economie dei paesi Ue. Un fantomatico toccasana, ben congegnato dalla cupola eurocratica (i cui membri, è bene ricordarlo, non sono elettivi), che a detta degli ideatori avrebbe portato stabilità e crescita nelle economie europee. In verità il trattato servì per svuotare i singoli Stati di una consistente fetta di sovranità economica e politica da trasferire a un Ente sovranazionale, di natura privatistica e vampiresca, chiamato impropriamente Unione Europea. I suoi effetti disastrosi non si sono fatti attendere. (Giuseppe Biamonte in Economia)

 

 

È la svolta? Se Obama si allea con la Siria, la strategia del caos di Israele - che è dietro Isis e curdi, e che continua le sue provocazioni contro l’Iran - potrebbe finalmente entrare in crisi

 

Un deja-vu inquietante: Israele dietro i Curdi e l’Isis, in guerra tra loro. I precedenti ci sono: in una delle tante guerre civili africane, Congo Brazzaville anni 90, gli israeliani si trovarono a sostenere entrambe i fronti, tanto che dopo la protesta delle madri dei ragazzi in guerra gli uni contro gli altri, la stampa denunciò
lo scandalo. Anche la strategia della tensione italiana ha visto il Mossad usare a piacere destra e sinistra (Claudio Moffa In Alzo Zero)

 
 

 

"Io vengo dall’Iran,

dalla terra della

bellezza e

dell’imponenza, dalla

 terra della scienza e

della cultura, la terra

della saggezza e delle

virtù, dalla culla della

filosofia e dello

gnosticismo, dalla

patria del sole e della

luce, la terra degli

 scienziati, dei saggi,

dei filosofi, degli

gnostici, dei letterati,

la terra di Avicenna,

Ferdowsi, Rumi,

Hafez, Attar, Khayyam

e Shahriar; sono quì

in veste di

rappresentante di un

popolo grande e

 dignitoso, tra i

fondatori della cultura

umana e tra gli eredi

di essa; sono il

rappresentante di

gente saggia,

innamorata della

libertà e della pace,

affettuosa, che ha

assaggiato il sapore

amaro delle guerre

e delle aggressioni e

che ama la pace e la

serenità".

(M. Ahmadinejad)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella sezione Interviste

 

Situazione in Siria e piano USA di aggessione: IRNA intervista il Direttore Federico Dal Cortivo

 

 

 

Altre notizie

 

Acquisto di missili a lungo raggio da parte dell'Armenia (Giacomo Dolzani in Geopolitica)

 

 

Filmati ed altro

 

 

L'Ecuador invia aiuti a Gaza

Scie chimiche. La guerra segreta

11 settembre: La grande menzogna

 

Storia in Rete

Guarda il catalogo          

 

Nel caso di riproduzione degli articoli di ItaliaSociale, o di parte di essi, è obbligatorio citare la fonte

 

 

Storia in Rete, presenta un ricco catalogo di titoli di importanti DOCUMENTARI STORICI (anche già prodotti per RAI 2 e La 7), quasi tutti dedicati alla storia e all'arte italiane con un'attenzione particolare al nostro Medioevo e al Rinascimento, i periodi fondamentali per la nostra storia nazionale.

Quindi: biografie, personaggi, avvenimenti, enigmi storici, retroscena della storia dell’arte, processi controversi.
I documentari sono a pagamento, al costo di € 3.50, pagabili in vari modi e sono visionabili in streaming per 48 ore.

 

 

l'Uomo libero

  

RICONQUISTARE INTERAMENTE E SUBITO LA SOVRANITÁ NAZIONALE

di Mario Consoli

  

DAGLI AMICI CI GUARDI IDDIO!

di Piero Sella

  

MANIFESTO DI RINASCITA NAZIONALE

  

RAZVITIE

Il piano di sviluppo della Russia di Putin dall'Atlantico al Pacifico

di Ugo Gaudenzi

  

AGGIORNAMENTI SULLA GEOPOLITICA DEL CAOS NEL VICINO E MEDIO ORIENTE

di Paolo Sensini

  

LA GUERRA ALL'EUROPA

Qualcosa di nuovo sul fronte orientale

di Fabrizio Fiorini

 

DA VIALE ABRUZZI A PIAZZALE LORETO

Informazione corretta sui 15 partigiani giustiziati a Milano il 10 agosto 1944

di Gianantonio Valli

  

«IL SEGRETO DI ITALIA»

Un film coraggioso

di Fabrizio Fiorini

 

  

  

Edizioni dell'Uomo Libero S.r.l.
Casella postale 6
47121 Forlì Centro
Iban: IT 52 A 06285 13200 CC0838088583

www.uomolibero.com

 
LA SECONDA GUERRA FREDDA

Ecco di seguito l’elenco di alcuni articoli presenti in questo numero, con un breve riassunto di ciascuno di essi

EDITORIALE
Claudio Mutti, La seconda guerra fredda

L’EBRAISMO NELLA PROSPETTIVA GEOFILOSOFICA HEGELIANA
LA RUSSIA E L’OCCIDENTE NELL’OTTICA EURASIATISTA

di Aleksandr Dugin

LA PRIMA UCRAINA INDIPENDENTE
di Andrea Forti

LE ALTRE CRIMEE
di Giuseppe Cappelluti

LA CRIMEA VISTA DALLA MEZZALUNA
di Giuseppe Cappelluti

LO SCUDO E IL CONTROSCUDO
di Alessandro Lattanzio*

TURCHIA E RUSSIA, NEMICI PER FORZA ?
di Aldo Braccio

RUSSIA: CAPITALI IN FUGA
di Maria Amoroso

Leggi i riassunti in Geopolitica  

 

Gianni Lannes

 

 

Italia Usa e Getta

 

  

I nostri mari: discarica americana per ordigni nucleari 


 

Pagine 96 - Formato 17x24 

 


Prezzo € 8,33 (invece di 9,80)

 

 

www.ariannaeditrice.it

 

E-mail Casa Editrice: contatti@fuoco-edizioni.it   

per qualsiasi informazione o reclamo inerente l'acquisto: 

ordini@fuoco-edizioni.it
immagini14\2014-06-12-2.jpg

Telefono e Fax 06-64690953

 

La Fine della Sovranità
Come la dittatura del denaro toglie il potere ai popoli
 

Autore: Alain De Benoist
Prezzo: € 8,33 (invece di € 9,80) www.macrolibrarsi.it

Una vera e propria dittatura del denaro sta pian piano assumendo il controllo, togliendo ai Popoli la loro sovranità.
La crisi attuale è caratterizzata dalla completa estraneità della finanza di mercato rispetto all’economia reale, dato che ha causato un indebitamento generalizzato, che ha ormai raggiunto livelli inediti.
La prima conseguenza “naturale” è stata affidare il potere politico ai rappresentanti di Goldman Sachs e di Lehman Brothers, le più grandi potenze finanziarie mondiali, ma inutilmente, poiché la creazione di capitale-denaro fittizio non è più in grado di risolvere il problema.
Ecco quindi che l’Unione europea estrae dal cilindro due nuove “soluzioni”: il Meccanismo europeo di stabilità (MES) e il Trattato sulla stabilità, il coordinamento e la governance (TSCG) che equivalgono in sostanza a un totale esproprio di ciò che rimaneva della sovranità degli Stati.
I parlamenti nazionali, subalterni e complici, si vedono sottrarre il potere di decidere le entrate e le uscite dello Stato, ruolo ormai trasferito alla Commissione europea.
In questo modo l’intera Europa viene posta sotto la tutela di una nuova autorità, priva di qualsiasi legittimità democratica, che assegna il potere ai mercati finanziari rendendoli completamente liberi di imporre ai popoli il proprio volere.

 

Leggi la recensione in Libri è

 

I bugiardi della Shoah

 

Quando la “Memoria” fa cilecca...

 

Per non rimanere pietrificati davanti a clamorosi falsi

 

di Anne Kling

 

Edizioni "effedieffe". Disponibile su www.effedieffe.com

 

La recensione in "Libri" è

 

Palestra Itália. Quando gli italiani insegnavano il calcio in Brasile

di Vincenzo Fratta

Leggi la recensione


Edizioni Ultra, pp. 138 - € 14.00
Si può trovare nelle principali librerie

 

Sovranità Monetaria

 

Senza la riconquista di una completa e operativa sovranità monetaria e di un ricollocamento del debito pubblico all’interno dell’economia italiana, qualsiasi tentativo di uscire dalla crisi è destinato al fallimento. Qualsiasi alternativa, qualsiasi cambiamento non può avere efficacia. Senza sovranità monetaria ci può essere solo la resa incondizionata alla dittatura del potere finanziario.

 

Firma anche tu la sottoscrizione al sito: www.firmailmanifesto.org

 

click sull'immagine per leggere il manifesto

 

 

Leggi e diffondi

 

 


                   

                   


 

Mozilla Firefox

 

Ultimo aggiornamento: giovedì 02 ottobre 2014

 

Webmaster

 ciemmepi