Giorno del Ricordo dei martiri delle Foibe

Aiutare a non dimenticare e a conservare la millenaria cultura italiana delle terre dell’Adriatico Orientale, riattaccando le pagine strappate vergognosamente dal grande libro della storia nazionale.

Russia Today (RT) dal vivo

 

Pagina web di

 

Autorizzazione Tribunale di Verona N°1497/07

 

 Edizione di Lunedì, 9 Febbraio 2016

Italia Sociale è una macchina di libertà che per funzionare

ha bisogno anche del tuo aiuto: sostienici!

 

 

 

NO IUS SOLI LA: Cittadinanza è appartenenza, sangue e suolo. É il frutto di un percorso umano, storico ed etnico. L'Italianità non è un timbro su un pezzo di carta

Con il Popolo di Palestina contro la repressione criminale sionista

 

Comunicato stampa dell'8 febbraio 2016 “Giù Le Mani dai Bambini” sul recente studio pubblicato sul British Medical Journal

 

Nuovo studio scientifico: Rischio aggressività e suicidio se si usano antidepressivi sui minori

 

British Medical Journal: il rischio di aggressioni e suicidi conseguenti all’uso di farmaci antidepressivi sui minori sarebbe molto più alto di quanto fino ad oggi ritenuto

 

Negli USA, si stima che l’1.2% della popolazione under 18 assuma antidepressivi, come gli inibitori selettivi dei ricaptatori della serotonina (SSRI) e gli inibitori dei ricaptatori di serotonina e noradrenalina (SNRIs), che sono tra le molecole più diffuse per il trattamento della depressione, e vengono regolarmente prescritte anche in Italia, nonostante già in passato siano stati riportati casi di morte, suicidio e violenza fra coloro che assumono questi psicofarmaci. La Food and Drug Administration, l’ente sanitario di controllo USA, aveva già segnalato casi di suicidio legati all’uso di antidepressivi in giovani e adulti, ma il rischio è stato sempre sottostimato, in quanto gli studi precedenti erano mal costruiti e “mascheravano” i pericoli potenziali, omettendo anche diversi effetti avversi, come ad esempio la connessione tra suicidi e aggressioni e l’uso di questi farmaci: di fatto, fino ad oggi non si sapeva esattamente quanto fossero seri i pericoli relativi all’uso di antidepressivi in adulti e bambini. (In Notizie)

La situazione geopolitica del Vicino Oriente e dell’Europa, mentre incombe il pericolo di uno scontro tra Iran e Arabia  Saudita

 

Amani Sadat per Italiasociale ne ha parlato con lo scrittore e giornalista Giulietto Chiesa

 

A.S.: Come percepisce la tensione di queste ultime settimane fra Iran e Arabia Saudita. Lo scontro secondo lei è soltanto religioso come ci vogliono fare credere o soprattutto politico? Questa situazione a chi giova?

Giulietto Chiesa: Sicuramente la componente religiosa è presente ma lo scontro è principalmente geopolitico. Questa zona è molto importante, è il punto dove si incrociano gli interessi economici, politici e storici del mondo.

Senza dubbio il potere della famiglia saudita si sente compromesso dall’Iran. Nell’ultimo periodo, prima di questi fatti, stavamo assistendo ad una storica apertura dell’occidente verso l’Iran, che fino a quel momento era stato completamente isolato dal contesto mondiale. (Amani Sadat in Interviste)

 

Israele vuole cancellare la Costituzione italiana?

 

Il totale asservimento dei media italiani ai governi guerrafondai di Israele, proprio in questi giorni, ha trovato una nuova conferma: i direttori di alcuni fra i più autorevoli organi di stampa, come Repubblica, Rainews e Corriere della Sera, hanno subito pressioni (presumiamo da ambienti filoisraeliani molto influenti, perché solo questi hanno la forza di fare questo) per licenziare decine di giornalisti colpevoli – citiamo direttamente dal sito di Progetto Dreyfus licenziamenti di massa nelle redazioni http://www.progettodreyfus.com/stop-alla-disinformazione-licenziamenti-di-massa-nelle-redazioni-dei-quotidiani-online/ – “di aver riportato, in forme totalmente stravolte, gli attentati commessi dai terroristi palestinesi in Israele". (Stefano Zecchinelli in Alzo Zero)

In Venezuela vince l’Unione Democratica, contro il Polo Patriottico chavista

 

Il Direttore Federico Dal Cortivo ha intervistato il Prof.Attilio Folliero, politologo, già profesore contrattato de la Escuela de Comunicacion Social de la Universidad Central de Venezuela e dell’Università Militare.

 

D: Prof.Folliero l’Unione Democratica vince le elezioni parlamentari in Venezuela, un risultato che non pareva così scontato alla vigilia. Chi rappresenta questa coalizione e quali sono secondo lei le cause interne che hanno portato dopo 17 anni alla sconfitta del partito chavista PSUV?

 

Fino ad un mese fa circa la vittoria della MUD-Mesa de la Unidad Democratica sembrava scontata, anche se ovviamente non nella dimensioni assunte oggi. Negli ultimi mesi, però il governo aveva adottato una serie di strumenti atti a mitigare la crisi che viveva il proletariato venezuelano e la maggior parte della popolazione: un aumento considerevole dei salari; un cambio nel modo di calcolare il “buono alimentare” che accompagna il salario, diventando più sostanzioso (In Interviste)

Alla Casa Rosada: (Mr). Mauricio Macri vince le elezioni argentine

 

Sarà Macri (51,40%) il nuovo Presidente dell’Argentina per i prossimi quattro anni, ha battuto al ballottaggio Daniel Scioli (48,60%) del Frente Para la Victoria, e così la nazione Argentina volta pagina e si affida a un conservatore liberista che ha già annunciato nei suoi programmi un sostanziale cambio di rotta rispetto alla politica dei precedenti governi peronisti a guida Kirchner.

Esultano a Washington, ma anche a Londra, capitali a cui hanno sempre guardato le varie “oligarchie” del continente indio latino, più propense a schierarsi con i nemici dei popoli del continente che a creare le premesse per una vera indipendenza dall’Europa e dagli Stati Uniti, quella per la quale sono nate l’Unasur, il Mercosur e l’Alba. (ItaliaSociale in Notizie)

Vicino Oriente tra Isis e Iraq

 

Federico Dal Cortivo ha intervistato Padre Jean Marie Benjamin, già funzionario Onu, Presidente del “Benjamin Committee for Iraq e autore del libro “Iraq effetto boomerang - Da Saddam Hussein allo Stato Islamico”.

D: Padre Benjamin dopo aver analizzato la situazione del Vicino Oriente già nel 2002 con il suo primo libro “Obiettivo Iraq”, ora torna ancora ad occuparsi dell’Iraq che pare oggi quasi dimenticato dai media occidentali, questa volta però con uno sguardo approfondito anche all’Isis. Partendo dai tragici fatti di Parigi, dove nel giro di poche ore circolavano già indiscrezioni sui presunti autori che avrebbero fatto capo all’Isis, lei che idea si è fatto al riguardo di questo attacco avvenuto con modalità quasi militari? (In Interviste)

Ius Soli e altro: Il continuo saccheggio dell’Italia

 

Con il primo via libera della Camera allo Ius Soli, si diventerà cittadini italiani solo per il fatto di essere nati sul suolo nazionale, eliminando così lo Ius Sanguinis, con cui si diventa cittadini per discendenza. Questo a breve distanza dalla decisione di privatizzare le Poste Italiane.

Si compiono così due atti solo apparentemente distaccati, ma invece profondamente legati alla stessa logica mondialista: distruggere tutto quello che resta di quella che fu la Nazione italiana come l’abbiamo sempre conosciuta fino a ieri, saccheggiandone il tessuto economico e distruggendone poi la compattezza etnica-storica e culturale.

Alla Camera il voto compatto del centrosinistra, vera mosca cocchiera dei poteri sovranazionali, con 310 SI ha permesso di stravolgere quello che era regola da sempre in Italia, astenuti i grillini e contrario il centro destra, fatta eccezione per Renata Polverini, già “pasionaria” sindacalista e ora deputato di Fi.

I punti chiave, parlano di finestre aperte anche ai bambini stranieri, frequenza della scuola ed altre baggianate simili che hanno permesso alla sinistra di chiamarlo “Ius Soli temperato”.

Ma il passaggio focale rimane quello che da il “diritto” a diventare cittadini italiani ai figli di coloro che abbiano un genitore residente in Italia da almeno 5 anni, poi aggiungiamoci pure l’obbligo di frequenza scolastica, ma la sostanza non cambia. (Federico Dal Cortivo in Alzo Zero)

L’ideologia “Gender” muove all’attacco della famiglia nel nome della libertà dell’individuo

 

Italiasociale ne ha parlato con Antonio Brandi presidente di Pro Vita Onlus da tempo in prima linea a difesa dei valori della famiglia

 

D: La parola “Gender” sembra oramai entrata nel vocabolario comune di tutti coloro che fanno parte dello schieramento del cosiddetto “politicamente corretto”, politici, giornalisti, intellettuali, dott. Brandi, ci vuole spiegare l’origine di questa nuova ideologia e che scopi si prefigge?

R: Una famosa ideologa del Gender, Simone de Beauvoir disse “donna non si nasce ma si diventa”. Questa frase potrebbe essere lo slogan che sintetizza il credo di questa teoria. Parte dall’ipotesi che bambini e bambine - al di là del sesso biologico - non siano differenti. Il processo di differenziazione è unicamente un prodotto sociale/culturale che inculcherebbe, fin dalla più tenera età, stereotipi che vedranno la bambina assumere certi comportamenti, mentre il bambino altri. (In interviste Federico Dal Cortivo)

 

 B a c h e c a  

Visualizza Cartella Eventi

 

 

 

Sono questi i "terroristi" che combatte Israele...

Certo, "c'est plus facile"

(Click su immagine per ingrandire)

Come e perché la società del capitale

fabbrica guerra e falsa opposizione

(Click su immagine per ingrandire)

 

"Io vengo dall’Iran,

dalla terra della

bellezza e

dell’imponenza, dalla

 terra della scienza e

della cultura, la terra

della saggezza e delle

virtù, dalla culla della

filosofia e dello

gnosticismo, dalla

patria del sole e della

luce, la terra degli

 scienziati, dei saggi,

dei filosofi, degli

gnostici, dei letterati,

la terra di Avicenna,

Ferdowsi, Rumi,

Hafez, Attar, Khayyam

e Shahriar; sono quì

in veste di

rappresentante di un

popolo grande e

 dignitoso, tra i

fondatori della cultura

umana e tra gli eredi

di essa; sono il

rappresentante di

gente saggia,

innamorata della

libertà e della pace,

affettuosa, che ha

assaggiato il sapore

amaro delle guerre

e delle aggressioni e

che ama la pace e la

serenità".

(M. Ahmadinejad)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella sezione Interviste

 

La notte Latino-Celtica della Dea Pomona e Samhain - Giovanna Canzano intervista Giovanni Luigi Manco

 

UNA NUOVA LETTURA DELL’ESPERIENZA FASCISTA - Italia Sociale intervista l’Autore Stefano Fabei

 
  Giovanna Canzano intervista Angela Lano  
 

Flussi migratori: Giovanna Canzano intervista Ugo Maria Tassinari

 
 

Malagiustizia in Italia: Il caso di Vittorio Trupiano - Intervista di Antonella Ricciardi

 
 

A 26 anni dalla morte dell’Iman Khomeini, IRNA intervista il Direttore di ItaliaSociale Federico Dal Cortivo

 

 

"Reddito di Cittadinanza" - Giovanna Canzano intervista ENRICA MALATESTA  

 

"Mafia Capitale": Antonella Ricciardi intervista l'Avvocato Giosuè Bruno Naso legale di Carminati

 
Situazione in Siria e piano USA di aggessione: IRNA intervista il Direttore Federico Dal Cortivo

 

 

 

 

 

Altre notizie

 

Malagiustizia: "Caso dell'avv. Trupiano, rimossa la PM dal CSM" (Antonella Ricciardi in Alzo Zero)

Il presidente iraniano Hassan Rouhani in visita in Italia e Francia. L'Iran strategico per combattere terrorismo e riportare la pace in Medio Oriente (Ettore Bertolini - ASI in Notizie)

Il Burundi é vicino: se l'Unione Africana aggredisce un Paese Sovrano (Claudio Moffa in Alzo Zero)

François Hollande è caduto nella trappola dello Stato islamico (Jean Marie Benjamin in Notizie)

Il Congresso dei Palestinesi in Europa e l'API condannano gli attacchi terroristici a Parigi ed esprime solidarietà con il popolo francese (In Notizie)

Terrorismo tutta colpa dell’Islam? Oppure… (Amani Salama in Alzo Zero)

ISIS ISLAM OCCIDENTE, E POI? - Punti di vista di intellettuali e politici dopo gli attentati di Parigi - Giovanna Canzano

SIRIA: Una guerra combattuta da altri entro i propri confini (Amani Sadat in Alzo Zero)

PROVITA: UTERO IN AFFITTO E BAMBINI IN VENDITA, A MILANO CENTRO! (In Notizie)

 

Filmati

 

 

   

«Orban - Putin: ultime speranze per l'Europa?»

Intervista al Prof. Claudio Mutti, Direttore della Rivista Eurasia

«Gender»: Una nuova rivoluzione antropologica

LIBERTÁ DI PENSIERO: YouTube ha rimosso questo video perchè ritenuto "politicamente scorretto"

... e noi lo riproponiamo...

Diario del saccheggio: "L'Italia come l'Argentina"

 

Storia in Rete

Guarda il catalogo          
 

Nel caso di riproduzione degli articoli di ItaliaSociale, o di parte di essi, è obbligatorio citare la fonte

 

Storia in Rete, presenta un ricco catalogo di titoli di importanti DOCUMENTARI STORICI (anche già prodotti per RAI 2 e La 7), quasi tutti dedicati alla storia e all'arte italiane con un'attenzione particolare al nostro Medioevo e al Rinascimento, i periodi fondamentali per la nostra storia nazionale.

Quindi: biografie, personaggi, avvenimenti, enigmi storici, retroscena della storia dell’arte, processi controversi.
I documentari sono a pagamento, al costo di € 3.50, pagabili in vari modi e sono visionabili in streaming per 48 ore.

 

 

 

 storia in rete

n. 123-124-gennaio-febbraio-2016

 

Storia in Rete apre il 2016 con numero monografico tutto dedicato alle questioni giuliano-dalmate: dalla dominazione asburgica alla nascita dei nazionalismi contrapposti, dalla Grande Guerra al Fascismo, dall’occupazione italiana della Iugoslavia alla tragedia del dopoguerra. Una pagina di storia italiana dimenticata e negata per lunghi decenni, poi tornata prepotentemente alla ribalta fra tentativi di manipolazione, giustificazionismi e perfino negazionismi, che necessita studi approfonditi e puntualizzazioni.

Un numero che vuol essere solo il primo passo di una lunga rilettura e che dovrà aprire dibattiti e ricerche. Con interviste a Raoul Pupo, Simone Cristicchi e Licia Cossetto, i contributi di Lorenzo Salimbeni, Aldo Mola, Marco Cimmino, Vincenzo Maria de Luca, Marco Valle Aldo G. Ricci, e Marco Zacchera e un atlante etnico e storico-politico del confine orientale con oltre una dozzina di carte geografiche!

 

Sommario

  

Quando i Balcani arrivarono in Italia di Emanuele Mastrangelo

Intervista con Raoul Pupo: il confine orientale oltre i luoghi comuni

Una cerniera fra due mondi di Lorenzo Salimbeni

Dalmazia e l’Istria dal dominio veneziano all’età dei nazionalismi

Trieste vittima del «divide et impera» di Aldo A. Mola

Le terre orientali fra dominio asburgico e irredentismo italiano

Da maestri a nemici di Marco Cimmino

Così il nazionalismo slavo si ispirò al Risorgimento. Per poi odiarlo...

«L’oppressione italiana» di Vincenzo Maria De Luca

Il periodo fra le due guerre può giustificare la violenza delle foibe?

La fabbrica della violenza di Maria Teresa Giusti

L’occupazione italiana della Iugoslavia e la spirale delle atrocità

«Io non dimentico» di Marco Zacchera

Intervista con Licia Cossetto, sorella di Norma, simbolo degli infoibati

L’impegno civile di un musical di Emanuele Merlino

A colloquio con Simone Cristicchi: «Magazzino 18» e la memoria

L’inizio della rimozione di Aldo. G. Ricci

1946: i giuliani traditi da DC e PCI per i rispettivi interessi elettorali

Tito, ritratto di un despota di Marco Valle

Spregiudicatezza politica e lussi sfrenati del padre-padrone iugoslavo

Il sergente USA che salvò Trieste di Ivan Buttignon

1947: il tentativo iugoslavo di occupare la Zona A con un colpo di mano

 

Tutto questo e molto altro su Storia in Rete di gennaio-febbraio 2016!

 

www.storiainrete.com/10954/edicola/storia-in-rete-n-123-124-gennaio-febbraio-2016/

 

EURASIA 4/2015

Migrazioni

 

Editoriale di Claudio Mutti
 

Teoria geopolitica

Aleksandr Gel’evič Dugin, Significati della multipolarità

Davide Ragnolini, La Dymaxion Map e la liquidazione della Terra

Cristian Pantelimon, Vasile Gherasim e l’Eurasia spirituale

 

Dossario: Migrazioni

Luca Baldelli, Tre elementi complementari della strategia mondiali sta

François Bousquet, Tutti turisti, tutti migranti

Domenico Caldaralo, L’ingegneria sociale come arma geopolitica

Enrico Galoppini, Immigrazione ed islamofobia: nuova fase dello “scontro di civiltà”

Ali Reza Jalali, L’asilo politico in Italia

Stefano Vernole, L’immigrazione in Italia: numeri e proiezioni

Sara Nardi, L’immigrazione cinese in Italia

Manuel Ochsenreiter, Germania: la lobby dei “confini aperti”

Yannick Sauveur, Francia: la retorica dell’accoglienza

Giuseppe Cappelluti, Da conquistatori a pieds noirs. I Russi fuori dalla Russia

Alessandro Gatti, Le migrazioni cinesi

Lorenzo Salimbeni, Istriani, Fiumani e Dalmati esuli in patria

Claudio Mutti, Le migrazioni degli Zingari

 

Documenti

Ernesto Massi, Geografia politica e geopolitica

Jean Thiriart, L’Europa fino a Vladivostok

 

Interviste

Intervista a S. E. Ján Šoth, Ambasciatore della Repubblica Slovacca in Italia

Intervista a S. E. Péter Paczolay, Ambasciatore d’Ungheria in Italia

Intervista a Gábor Vona, Presidente del Movimento per un’Ungheria Migliore (Jobbik)

 

Recensioni

Kelly M. Greenhill, Weapons of Mass Migration. Forced Displacement, Coercion and Foreign Policy, Cornell University Press, Ithaca – London 2010 (Davide Ragnolini)

 

Archivio

Dottrina geopolitica – Geofilosofia – Il continente eurasiatico – Cina – Iran – Vicino Oriente – Nordafrica – America indiolatina

 

http://www.eurasia-rivista.org

 

SCIE CHIMICHE

LA GUERRA SEGRETA

IL CONTROLLO DEL CLIMA

UN "SOGNO" DIVENTATO

UN'ATROCE REALTÁ

 

di Rosario e Antonio Marcianò

 

 

Gli aspetti salienti della geoingegneria clandestina illustrati dai fratelli Marcianò nel loro nuovo saggio:Scie chimiche: la guerra segreta”.

Con taglio oggettivo e per mezzo di una corposa documentazione, dopo aver inquadrato il problema, il libro si sofferma sulle varie sfaccettature della questione:

  • il controllo del tempo e del clima

  • le connessioni con le strategie militari e gli interessi economici

  • le conseguenze sull’ambiente e sulla salute

  • il ruolo della disinformazione e della propaganda

  • È stato privilegiato un approccio scientifico, ma questo non esclude una precisa volontà di denuncia accanto ad uno sprone nei confronti dei lettori a prendere coscienza del fenomeno.

    Il testo si basa su ricerche pluridecennali sul tema che hanno condotto a conclusioni ormai inconfutabili.

     

    http://www.macrolibrarsi.it/libri/__scie-chimiche-la-guerra-segreta-libro.php

     

    In Libri

     

     

    IMPERIALISMO E RIVOLUZIONE LATINOAMERICANA

     

    di Giovanni Armillotta

     

    Arianna Editrice

     
    http://www.unilibro.it/libro/armillotta-giovanni/imperialismo-rivoluzione-latinoamericana/9788854841093

     

    RIPROPOSTO

     

     storia in rete

    n. 121-122-novembre-dicembre-2015

     

    Il mistero della fine di Hitler, il problema dell’identità nazionale, un inchiesta sul degrado del Museo della Civiltà Romana di Roma, l’eredità della Francia di Vichy e i giochi di guerra. Ecco alcuni dei temi su cui si concentra Storia in Rete di fine 2015. Un numero denso che apre a partire dallo spunto di un nuovo documentario sulla presunta fuga di Hitler in Sudamerica per passare all’Operazione Barbarossa. Quindi si torna in Italia, con la cronaca dell’ennesimo scandalo capitolino: quello del Museo della Civiltà Romana, chiuso da due anni e destinato a restare tale per chissà quanti anni ancora.

    E dalle cronache di ordinario degrado a quelle della perdita di identità in Italia e in Europa: l’immigrazione come arma di distruzione di massa, la perdita del senso del sé in Europa e l’ottimismo di Marcello Veneziani sul destino dell’Italia dal suo ultimo libro, “Lettera agli italiani”.

    I rapporti controversi fra i tre anni della Repubblica di Vichy e la Francia contemporanea è quindi il tema successivo su cui si sofferma Storia in Rete, per poi concludere la vicenda dello scontro fra Italia e Austria-Ungheria con la vittoria del 1919, trionfo pagato a caro prezzo dal Bel Paese. Infine, i giochi di guerra: dagli scacchi a Risiko, come la simulazione a tavolino diventa uno strumento per capire meglio la Storia.

     

    Tutto questo e molto altro su Storia in Rete di novembre-dicembre!

     

    http://www.storiainrete.com/10824/edicola/storia-in-rete-n-121-122-novembre-dicembre-2015/

     

    COLONIA ITALIA

    giornali, radio e tv: così

    gli inglesi ci controllano

     

    di Mario José Cereghino e Giovanni Fasanella

     

    In Libri

     

    Edizioni chiarelettere

     

    Il Trattato Transatlantico

    L’accordo commerciale USA-UE che condizionerà le nostre vite

     

    di Alain de Benoist

     

    In Libri

     

    IRAQ

    L'effetto boomerang

     

    di Jean-Marie Benjamin

     

     

     

    In Libri

     

    per acquistare il libro

    http://www.editoririuniti.it/libri/iraq-l-effetto-boomerang.php

     

    Come e perché le oligarchie mondiali vogliono imporre l’uniformità sessuale

     

    L’attacco alla sessualità, nei suoi generi maschile e femminile, rappresenta oggi il più sconcertante tentativo di manipolazione dell’essere umano mai tentato nella storia. (In Libri)

     

    http://www.macrolibrarsi.it/libri/__unisex-libro.php?pn=103

     

     

    Leggi e diffondi

     

     


                       

                       


     

    Mozilla Firefox

     

    Ultimo aggiornamento: lunedì 08 febbraio 2016

     

    Webmaster

     ciemmepi