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Autorizzazione Tribunale di Verona N°1497/07

 

  Edizione di Giovedì     22 gennaio 2015   

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Rouhani (Iran): condanna gli attentati di Parigi, ma il sacrilegio, la violenza non sono modi per difendere la libertà e la religione


(ASI) Il Presidente dell'Iran Hassan Rouhani, parlando nel corso della riunione del Consiglio Supremo della Rivoluzione Islamica, ha commentato i recenti atti terroristici di Parigi.
In merito a ciò ha ribadito che la Repubblica islamica dell'Iran ha condannato l'assassinio, la violenza e l'estremismo attuati in nome della religione ma, l'Iran condanna anche coloro i quali in nome della difesa della libertà, si arrogano il diritto di insultare e di compiere atti sacrilegi, provocando i sentimenti avversi dei seguaci delle diverse religioni.
Per questi motivi l'Iran ha deplorato categoricamente i comportamenti violenti di Parigi e crede che, chi si è macchiato di questi atroci delitti , non ha nulla a che fare né con l'Islam, né con i musulmani. (In Notizie)

 

 

Servi dei poteri finanziari: la Consulta dice no al referendum abrogativo della riforma Fornero
 

Diciamocelo in tutta franchezza, quanti di noi credevano seriamente che i camerieri posti a dirigere la colonia Italia, per conto delle grandi banche internazionali, della cricca Usraeliana e di un'altra dozzina di entità sovranazionali, avrebbero permesso la cancellazione della riforma Fornero, una delle pietre miliari su cui si regge l'intero progetto UE di riduzione in schiavitù di chi in Italia ci vive?
Spero pochi, magari molto giovani e ancora refrattari alla disillusione, oppure scarsamente informati sulle dinamiche attraverso le quali il potere protegge e preserva sè stesso ad ogni costo... (Marco Cedolin in Alzo Zero)

 

 

Il Presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, ha deciso di ritirarsi
  

Una caricatura di Enzo Apicella per ricordare le dimissioni da Presidente della Repubblica di Giorgio Napolitano. Apicella lo definisce il peggior presidente italiano. Non sappiamo chi sia veramente il peggiore (è un compito arduo perchè in fondo quasi tutti i presidenti italiani meritano tale onorevole titolo), ma indubbiamente Napolitano è tra i favoriti.
Da sempre al servizio dei poteri forti e delle classi dominanti, ex fascista (iscritto al GUF, Gruppo Universitario Fascista), ex comunista (iscritto al Partito Comunista Italiano, l'unico "comunista" amatissimo dagli statunitensi), ex democratico (Partito Democratico), ex prete (così era soprannominato) a 90 anni suonati (è nato il 25 giugno del 1925) va in pensione. (Attlio Folliero in Alzo Zero)

 

Disponibile anche in lingua Spagnola

 
 

 

Jihad, Mossad, Al Banqaida: chi è il mandante?

Circolano tre differenti interpretazioni della ripugnante strage compiuta a Parigi nella sede di Charlie Hebdo il giorno 07.01.15, più o meno in contemporanea con un’altra strage islamica di qualche decina di persone perpetrata a Sanaa:
Strage jihadista: è la tesi ufficiale e mainstream: sono stati fanatici islamici addestrati e organizzati da altri islamici, miranti a eliminare persone che offendevano Allah e il Profeta con le loro vignette. Questa ipotesi ci fa riflettere che, se è vero che il Corano prescrive in molti passi (sura 27, ad esempio) di combattere gli infedeli e sterminarli col jihad senza pietà se non si convertono; se è vero che  l’islam, di fatto o di diritto, non accetta laicità né libertà nella religione (Marco Della Luna in Alzo Zero)

 

 

 

Ora che su Parigi è calato il sipario, possiamo provare a fare un paio di riflessioni

1 - Domenica Renzi, Rajoy, Merkel, Cameron e Hollande si incontreranno a Parigi. Ne uscirà certamente un qualche accordo fra i maggiori stati europei "per contrastare il terrorismo". Naturalmente, non faranno nulla che possa servire veramente a contrastare un'eventuale terrorismo - anche perché loro sanno meglio di noi quale sia la matrice reale di questo "terrorismo". Ma vorranno certamente dare l'impressione che "l'Europa è unita nel combattere il terrorismo", perché questo è il messaggio che in questo momento fa comodo a tutti loro. Prepariamoci all'ennesima messinscena.

2 - Sul fatto che i due assassini di Parigi siano stati identificati grazie alla carta d'identità "dimenticata" in macchina, si sono già espressi in modo efficace i nostri utenti nel precedente articolo. Non c'è bisogno di aggiungere nulla, se non forse il fatto che anche i "terroristi pakistani" degli attentati di Londra del 2005 furono identificati grazie alla carta d'identità contenuta nello zainetto di uno di loro. (Massimo Mazzuco in Alzo Zero)

 
 

 

 

Dal massimo storico del Dow Jones all’oro dei russi e dei cinesi

Gli occidentali, statunitensi ed europei, credono ciecamente in Wall Street; anche ieri, il Dow Jones ha fatto segnare l’ennesimo massimo storico a 18.024,17. Sono abituati alle scartoffie.
Anche quando comprano oro, non comprano oro fisico, il metallo giallo perché pensano che tenere oro è demodé e ingombrante; preferiscono l’oro di carta, le scartoffie. Certo lo fanno anche per una questione pratica: guadagnare (poco) e via, ovvero speculare nell’immediato. Ma investire nella speculazione, nei titoli future non fa guadagnare tutti; certamente c’è chi guadagna a fronte degli altri che perdono, anche perché ci sono da pagare le commissioni per poter operare; in definitiva a vincere, a guadagnare è sempre la banca (Attilio Folliero in Economia)

 

 

 

Toponomastica marziana e beni culturali

Il caso emblematico di Villa Mattei-Celimontana a Roma

 

Del centinaio di ville urbane che, a partire dal Rinascimento, resero Roma un unicum dal punto di vista del verde, del paesaggio, della cultura e dell’arte, tutte deliziosamente integrate nel tessuto topografico-monumentale di età classica e tardo-antica, nonché irresistibile attrazione per scrittori, artisti, poeti e viaggiatori stranieri, solo una dozzina si salvò dalla cementificazione che si abbatté sulla città nel ventennio successivo alla proclamazione di Roma come capitale del nuovo Regno d’Italia. Tra le sopravvissute, Villa Celimontana ci restituisce, nel suo insieme, un’immagine sufficientemente conforme all’assetto originario del parco dopo il suo ampliamento, avvenuto nella prima metà del seicento, fino alle successive trasformazioni degli inizi dell’Ottocento. E proprio riguardo a Villa Celimontana vedremo come, a onta dei riferimenti storici, artistici, archeologici o culturali in genere che dovrebbero essere alla base della toponomastica delle aree di pubblico interesse (a maggior ragione in quelle locali ben circoscritte come la nostra), si sia mortificata la storia locale per interessi di bottega politica o, più semplicemente, per crassa e presuntuosa ignoranza. (Giuseppe Biamonte in Cultura)

 

 

Gli immigrati rendono più della droga

 

Curiosando fra telebugia e giornalacci assortiti, si può apprendere quello che la maggior parte degli italiani sapeva in fondo da tempo, ma generalmente non poteva affermare pubblicamente, pena l'accusa di razzismo che pur priva di fondamento è di quelle che danno sempre fastidio.
Gli immigrati rendono più della droga, ma non alle bande di scafisti che traghettavano sul suolo italico le orde dei disgraziati, bensì alla mafia, politica e non, italiana che attraverso Coop ed Acli si occupava dell'accoglienza dei profughi, prima che "Mare nostrum" scalzasse perfino gli scafisti, sostituendoli con la Marina militare italiana... (Marco Cedolin in Alzo Zero)

 
 

 

Camp Darby - Livorno

NATO: occupazione militare?

FABRIZIO DI ERNESTO

intervista

di Giovanna Canzano

“Non si capisce perché a 70 anni dalla fine della seconda guerra mondiale, ci siano ancora presidi militari di una nazione straniere; normalmente questa si chiama occupazione militare.

Ciò determina che ogni qualvolta gli interessi statunitensi sono minacciati siamo costretti a partecipare a guerre con cui noi non abbiamo nulla a cui spartire ma che vedono uomini, mezzi e armi partire dai nostri confini.” (Fabrizio Di Ernesto in Interviste)

 

 

 

 

"Io vengo dall’Iran,

dalla terra della

bellezza e

dell’imponenza, dalla

 terra della scienza e

della cultura, la terra

della saggezza e delle

virtù, dalla culla della

filosofia e dello

gnosticismo, dalla

patria del sole e della

luce, la terra degli

 scienziati, dei saggi,

dei filosofi, degli

gnostici, dei letterati,

la terra di Avicenna,

Ferdowsi, Rumi,

Hafez, Attar, Khayyam

e Shahriar; sono quì

in veste di

rappresentante di un

popolo grande e

 dignitoso, tra i

fondatori della cultura

umana e tra gli eredi

di essa; sono il

rappresentante di

gente saggia,

innamorata della

libertà e della pace,

affettuosa, che ha

assaggiato il sapore

amaro delle guerre

e delle aggressioni e

che ama la pace e la

serenità".

(M. Ahmadinejad)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella sezione Interviste

 

Situazione in Siria e piano USA di aggessione: IRNA intervista il Direttore Federico Dal Cortivo

 

 

 

Altre notizie

 

La Papessa Giovanna: un caso di Revisionismo? (Giovanna Calzano intervista Pietro Ratto - in Interviste)

Acquisto di missili a lungo raggio da parte dell'Armenia (Giacomo Dolzani in Geopolitica)

 

 

Filmati ed altro

 

 

Diario del saccheggio: L'Italia di oggi come l'Argentina

Spagna:"Il Lavoro che sparisce"- la polizia blocca  i lavoratori della Coca Cola che protestano per la chiusura dello stabilimento da parte della multinazionale statunitense

Dopo i fatti di Parigi Musulmani vittime di doppio terrorismo 

 

Storia in Rete

Guarda il catalogo          

 

Nel caso di riproduzione degli articoli di ItaliaSociale, o di parte di essi, è obbligatorio citare la fonte

 

 

Storia in Rete, presenta un ricco catalogo di titoli di importanti DOCUMENTARI STORICI (anche già prodotti per RAI 2 e La 7), quasi tutti dedicati alla storia e all'arte italiane con un'attenzione particolare al nostro Medioevo e al Rinascimento, i periodi fondamentali per la nostra storia nazionale.

Quindi: biografie, personaggi, avvenimenti, enigmi storici, retroscena della storia dell’arte, processi controversi.
I documentari sono a pagamento, al costo di € 3.50, pagabili in vari modi e sono visionabili in streaming per 48 ore.

 

 

EURASIA

 4 / 2014

Luoghi santi e "Stato islamico"


Secondo una definizione complessiva che intende sintetizzare quelle fornite dai vari studiosi, la geopolitica può essere considerata come “lo studio delle relazioni internazionali in una prospettiva spaziale e geografica, ove si considerino l’influenza dei fattori geografici sulla politica estera degli Stati e le rivalità di potere su territori contesi tra due o più Stati, oppure tra diversi gruppi politici o movimenti armati”.
Per quanto grande sia il peso attribuito ai fattori geografici, permane tuttavia il rapporto della geopolitica con la dottrina dello Stato, sicché viene spontaneo porsi una questione che finora non ci risulta aver impegnato la riflessione degli studiosi. La questione è la seguente: sarebbe possibile applicare anche alla geopolitica la celebre affermazione di Carl Schmitt, secondo cui “tutti i concetti più pregnanti della moderna dottrina dello Stato sono concetti teologici secolarizzati”? In altre parole, è ipotizzabile che la stessa geopolitica rappresenti la derivazione secolarizzata di un complesso di concetti teologici connessi alla “geografia sacra”? (Claudio Mutti in Geopolitica)

 

http://www.eurasia-rivista.org/luoghi-santi-e-stato-islamico-3/22069/

 

l'Uomo libero

 

All'interno:
 
Mario Consoli, "Al capolinea"
 
Lorenzo Moore, "Una sfida epocale"...
 
Ugo Gaudenzi, "Da Mosca a Belgrado: prove di sovranità europea"
 
Fabrizio Fiorini, "Crisi del lavoro: la soluzione è nella sovranità" 
 
Maurizio Rossi, "L'invasione multietnica condanna l'Europa all'estinzione" 
 
Enzo Caprioli, "Europa al bivio - Accettare il servaggio o riconquistare l'indipendenza" 
  
Luca Leonello Rimbotti, "Il risveglio politico della potenza - Dalla Rivoluzione Conservatrice al Nazionalsocialismo"
  
 
ABBONATEVI ALLA STAMPA LIBERA!

 

www.uomolibero.com

 

Mahdi Darius Nazemroaya

 

La Globalizzazione della Nato
Guerre imperialiste e globalizzazioni armate


"Questo libro è obbligatorio da leggere per coloro che si sono impegnati a invertire la rotta della guerra e della conquista imperialista da parte della più imponente macchina bellica del mondo" Michel Chossudovsky - Direttore del Centro per la Ricerca sulla Globalizzazione Originata dalla Guerra Fredda, l’esistenza della North Atlantic Treaty Organization era giustificata quale argine di difesa nei confronti di ogni minaccia sovietica nei confronti dell’Europa Occidentale.
Tale ragion d’essere è da lungo tempo svanita con il collasso dell’Unione Sovietica e la fine della Guerra Fredda. Nonostante ciò la NATO ha continuato a espandersi senza sosta proprio verso Est, in direzione del suo antico nemico.
La Jugoslavia in particolare ha costituito un punto di svolta per l’Alleanza Atlantica e il suo mandato. L’organizzazione ha mutato il proprio quadro strategico da difensivo in offensivo sotto il pretesto dell’umanitarismo.
Proprio partendo dalla Jugoslavia la NATO ha intrapreso il proprio cammino verso la globalizzazione, andando a interessare un’area di operazioni più estesa al di fuori del continente europeo.
Assurta via via sempre più a simbolo del militarismo statunitense e della diplomazia dei missili, la NATO ha agito come braccio del Pentagono ed è stata dislocata nelle zone di combattimento dove sono stati impegnati gli Stati Uniti e i loro alleati.
Dov’è finito l’originario scopo difensivo per cui la NATO è stata creata?
Quali sono i progetti occulti che sottendono a questa organizzazione?

 

In libri

 

Prezzo: € 15,30 (invece di €18,00)

 

Alessio Mannino

 

MARE MONSTRUM

IMMIGRAZIONE: BUGIE E TABÚ

 

Arianna Editrice

 

Prezzo: €. 8,33 invece di €. 9,80

 

Sovranità Monetaria

 

Senza la riconquista di una completa e operativa sovranità monetaria e di un ricollocamento del debito pubblico all’interno dell’economia italiana, qualsiasi tentativo di uscire dalla crisi è destinato al fallimento. Qualsiasi alternativa, qualsiasi cambiamento non può avere efficacia. Senza sovranità monetaria ci può essere solo la resa incondizionata alla dittatura del potere finanziario.

 

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Ultimo aggiornamento: giovedì 22 gennaio 2015

 

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