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Autorizzazione Tribunale di Verona N°1497/07

 

 Edizione di Domenica, 24 Aprile 2016

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 Il Blog di Italia Sociale

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Argomento del giorno:

La menzogna di Ulisse - Il fatto storico

del presunto olocausto

(Presentazione e argomenti che verranno trattati nel corso

delle prossime puntate settimanali della lettera, li trovi sul Blog)

 

“BOLLINO DI GARANZIA” PER LA FAMIGLIA

 

Conferenza stampa al Senato dell’Associazione Pro Vita Onlus

 

Mercoledì 13 marzo ha avuto luogo nella sala Nassyria del Senato l’annunciata conferenza stampa dell’Associazione Pro Vita Onlus (http://www.notizieprovita.it/), con lo scopo di coinvolgere e sensibilizzare i candidati di tutti i partiti alle prossime elezioni amministrative di giugno alle tematiche riguardanti la difesa della famiglia naturale contro il dilagante avanzare a tutti i livelli, anche istituzionali, dell’ideologia gender e lgbt, e delle relative unioni omosessuali.

Una sorta di “bollino di garanzia” dell’Associazione offerto a quei candidati sindaci e consiglieri comunali che s’impegneranno a sottoscrivere un “Patto” a favore della famiglia naturale messo a punto dalla stessa Pro Vita. In cambio l’Associazione pubblicizzerà agli elettori l’adesione dei sottoscrittori/candidati ai principi etici che riguardano la battaglia sacrosanta a favore della famiglia. Una battaglia che trascende ogni steccato ideologico o confessionale, un progetto intelligente e trasversale a tutte le forze politiche, senza alcuna distinzione. (Giuseppe Biamonte in Notizie)

       

Obama a Cuba: Quali prospettive per la nazione caraibica?

 

Federico Dal Cortivo ne ha parlato con Lazaro Cruz, dirigente del sindacato dei trasporti e membro del Consiglio del Partito Comunista Cubano. 

 

D: Sig Cruz dopo oltre ottant’anni un presidente statunitense calpesta il suolo cubano, in precedenza nel 1928 era stato Calvin Coolidge (1923-1929) arrivato a bordo di una nave da guerra. Quali sono le sue prime impressioni su questa visita che potremmo definire storica? E quale è lo stato d’animo della popolazione? 

 

R: Effettivamente dopo 88 anni, vedersi realizzata la visita a Cuba di un presidente degli Stati Uniti in carica, ho impressioni personali positive, sempre se lo vediamo come un avvicinamento fra due popoli fatti di persone civili e preparate, considerando che un mondo migliore è possibile. I sentimenti del mio popolo sono di ammirazione e rispetto per la valenza mostrata dal presidente Obama che sta rettificando la politica verso Cuba, dove ha espresso più volte, che deve esser revocato l'embargo, quello che ratifica il rispetto alla nostra sovranità e indipendenza. (In Interviste)

GB-exit, Trump. Le Pen. Verso il crollo del mondo unipolare?

 

Il “combinato disposto” tra tamburi di guerra in Libia e nel Vicino Oriente, stagnazione dell’economia quale risultato della bolla finanziaria ancora in atto con i crescenti atti di indipendenza nazionali (Ungheria, Brics o comunque gli aumentati disordini monetari sui mercati internazionali delle valute e delle materie prime), e risultati delle prossime elezioni presidenziali negli Stati Uniti e nella Francia, incluso l’esito del referendum sull’uscita o meno della Gran Bretagna dalla cosiddetta Unione europea, sembra annunciare nel breve-medio termine quel "crollo dell'unità dell'Occidente" che imporrebbe l’irreversibile fine dell’egemonia atlantica, angloamericana, sul pianeta. (Ugo Gaudenzi in Alzo Zero)

Le elezioni politiche in Iran: vincitori e vinti

 

Le elezioni politiche in Iran, almeno per quanto riguarda il primo turno del rinnovo del Parlamento, visto che i ballottaggi ci saranno tra alcuni mesi, dopo un primo momento di grande caos e confusione mediatica, ha segnato uno scenario che può essere riassunto nel seguente modo. 

I vincitori 

 Le elezioni hanno avuto due grandi vincitori: apparentemente la maggioranza assoluta dei seggi è andata alla lista dei conservatori, che si portano a casa la maggioranza relativa dei consensi. Quindi è legittimo pensare ad una vittoria della destra iraniana, parte politica a grandi linee avversa rispetto al governo centrista di Hassan Rohani. Ma andando oltre le apparenze e le facili distinzioni tra conservatori e moderati, oltre la patina del voto e dei numeri, certamente l'altro grande vincitore è il governo di Hassan Rohani. (Ali Reza Jalali in Alzo Zero)

Quando la banca fa gli interessi del Popolo

  

É sempre attuale la battuta: "le banche sono come gli avvocati, è più facile dirne male che farne a meno". Dal 1934 al 1939 ('34 il T.U.B., poi fino al '39 i decreti attuativi, circolari etc.), venne allora semplicemente stabilito che le Banche potessero solo fare le...banche (raccolta e impieghi). Banche e bancari erano incaricati di pubblico servizio, le banche dovevano principalmente non creare profitti per sè ma utilità all'Economia, ovvero vantaggi per le imprese, soprattutto per le piccole imprese (artigiani, coltivatori etc.). Di nascosto, alla chetichella, ai primi di gennaio 1994 con gli italiani in vacanza o assonnati per i bagordi dell'ultimo dell'anno, viene rivoluzionato il sistema bancario con il nuovo T.U.B. e nasce così la banca "universale" una impresa commerciale che deve macinare profitti, potendo svolgere qualsiasi attività dallo spacciare droga finanziaria (derivati), al diffondere assicurazioni finte (c.dd. polizze falsamente insequestrabili e impignorabili), fino al vendere beni di consumo quali biciclette e motorini. Da lì l'inizio della china verso il disastro. Nell'immediato guadagni prodigiosi (per i primi investitori) legati a compensi prodigiosi (per amministratori e dirigenti), con una differenza che i guadagni sono poi diventati perdite sanguinose, mentre i megastipendi (Profumo guadagnava in un giorno quanto un impiegato guadagnava in 700 giorni) non seguivano il crollo delle azioni, restavano immutati (Profumo avrebbe poi percepito un fine rapporto di 40 milioni di Euri!) (Luigi Bellazzi in Economia)

In esclusiva per ItaliaSociale

Cuba: Il porto di Mariel e la via per lo sviluppo

 

Mariel è il nome di un paese situato nella provincia di Artemisia, a ovest della città dell'Avana, capitale di Cuba. Mariel è anche il nome del porto e della baia che fanno parte della zona speciale di sviluppo che, da due anni, rappresenta un elemento importante per dinamizzare l'investimento straniero nella più grande isola delle Antille.

La zona speciale di sviluppo Mariel si estende per più di 465 chilometri quadrati e sta diventando un punto di ricerca d’innovazione tecnologica e di concentrazione industriale, garantendo, allo stesso tempo la salvaguardia dell'ambiente.

L'enclave è stata concepita con un carattere integrale e armonico, in base a quella che è la potenzialità generale della zona, previa un'integrazione adeguata con l'economia cubana interna, a partire dalla produzione di beni e servizi di alto valore aggregato, la concentrazione industriale con tecnologie pulite, il potenziamento della ricerca, l'innovazione tecnologica e la sostituzione delle importazioni. (Raico Escalante Cutiño in Alzo Zero)

 

Mariel o el camino Desarrollo (Raico Escalante Cutiño periodista de la Tv Nacional Cubana)

 

Mariel es el nombre de un poblado ubicado en la provincia de artemisa al oeste de la ciudad de la habana, capital de Cuba. Mariel es también el nombre del puerto y de la bahía localizados allí y que forman parte de la zona especial de desarrollo que desde hace dos años se fomenta como un importante elemento para dinamizar la inversión extranjera en la isla mayor de las Antillas.

La zona especial de desarrollo Mariel tiene una extensión de más de 465 kilómetros cuadrados y busca el fomento de la innovación tecnológica y la concentración industrial, garantizando al mismo tiempo la protección del medio ambiente.

El enclave se ha concebido con un carácter integral y armónico que según se describe en la propia información general de la zona, prevé una articulación adecuada con la economía cubana interna a partir de la producción de bienes y servicios de alto valor agregado, la concentración industrial con tecnologías limpias, potenciar el conocimiento, la innovación tecnológica, generar exportaciones y sustituir importaciones. (Raico Escalante Cutiño in Alzo Zero)

Giovanna Canzano intervista GIOVANNI PETROSILLO

 

Giulio Regeni, un caso di idee non condivise

 

“Regeni poteva essere un agente al servizio di un centro straniero come il SIS (Secret Intelligence Service)? La sua vita inglese potrebbe essere un indizio che porta in questa direzione.

L’Aise dovrebbe negare anche questo oppure non replicare alle illazioni, così come avviene di solito in questi ambienti quando si opera con serietà”. Giovanni Petrosillo

 

Canzano 1- Giulio Regeni, una breve carriera iniziata come ottimo studente, in modo particolare della università inglese Cambridge e finita come un attento giornalista.

PETROSILLO – Sì, Cambridge e Oxford. Oxbridge come dicono da quelle parti. Il meglio che ci si possa aspettare da un percorso di studi. Eppure, come analista e giornalista mi pare che Regeni lasciasse molto a desiderare. É vero, era molto giovane ma 28 anni non sono nemmeno pochi per farsi delle idee più serie sul mondo. Ho letto molti luoghi comuni nei suoi articoli. Troppo apostolato ideologico e davvero poca sostanza. Da un dottorando di Cambridge mi sarei aspettato qualcosa in più. A meno che i suoi intenti non fossero direttamente propagandistici e per scopi più oscuri. (Giovanna Canzano in Interviste)

ACCORDO SUL NUCLEARE E LE RELAZIONI INTERNAZIONALI DELL’IRAN

 

COMUNICATO STAMPA AMBASCIATA REPUBBLICA ISLAMICA DELL’IRAN IN ITALIA

 

Nel nome di Dio

 

Negli ultimi 12 anni potenze arroganti hanno cercato di ritrarre un immagine non veritiera dell’Iran, presentandolo come un Paese da temere. La Campagna di far apparire l’Iran come una minaccia per la pace e la sicurezza del mondo, ha avuto un certo successo e sanzioni e pressioni sono state imposte al nostro paese.

I Risultati più significativi dell’accordo nucleare sono stati l’aver vanificato gli sforzi di quanti si erano adoperati per fomentare sentimenti negativi nei confronti dell’Iran: aver assicurato la legittimità del programma nucleare civile della R.I. dell’Iran con l'approvazione dell’Aiea e infine l’annullamento fattivo delle risoluzioni dell’ONU riguardo alle sanzioni. (In Alzo Zero)

Comunicato stampa dell'8 febbraio 2016 “Giù Le Mani dai Bambini” sul recente studio pubblicato sul British Medical Journal

 

Nuovo studio scientifico: Rischio aggressività e suicidio se si usano antidepressivi sui minori

 

British Medical Journal: il rischio di aggressioni e suicidi conseguenti all’uso di farmaci antidepressivi sui minori sarebbe molto più alto di quanto fino ad oggi ritenuto

 

Negli USA, si stima che l'1,2% della popolazione under 18 assuma antidepressivi, come gli inibitori selettivi dei ricaptatori della serotonina (SSRI) e gli inibitori dei ricaptatori di serotonina e noradrenalina (SNRIs), che sono tra le molecole più diffuse per il trattamento della depressione e vengono regolarmente prescritte anche in Italia, nonostante già in passato siano stati riportati casi di morte, suicidio e violenza fra coloro che assumono questi psicofarmaci. La Food and Drug Administration, l'ente sanitario di controllo USA, aveva già segnalato casi di suicidio legati all'uso di antidepressivi in giovani e adulti, ma il rischio è stato sempre sottostimato, in quanto gli studi precedenti erano mal costruiti e .... (In Notizie)

La situazione geopolitica del Vicino Oriente e dell’Europa, mentre incombe il pericolo di uno scontro tra Iran e Arabia Saudita

 

Amani Sadat per ItaliaSociale ne ha parlato con lo scrittore e giornalista Giulietto Chiesa

 

A.S.: Come percepisce la tensione di queste ultime settimane fra Iran e Arabia Saudita. Lo scontro secondo lei è soltanto religioso come ci vogliono fare credere o soprattutto politico? Questa situazione a chi giova?

Giulietto Chiesa: Sicuramente la componente religiosa è presente ma lo scontro è principalmente geopolitico. Questa zona è molto importante, è il punto dove si incrociano gli interessi economici, politici e storici del mondo.

Senza dubbio il potere della famiglia saudita si sente compromesso dall’Iran. Nell’ultimo periodo, prima di questi fatti, stavamo assistendo ad una storica apertura dell’occidente verso l’Iran, che fino a quel momento era stato completamente isolato dal contesto mondiale. (Amani Sadat in Interviste)

 

Israele vuole cancellare la Costituzione italiana?

 

Il totale asservimento dei media italiani ai governi guerrafondai di Israele, proprio in questi giorni, ha trovato una nuova conferma: i direttori di alcuni fra i più autorevoli organi di stampa, come Repubblica, Rainews e Corriere della Sera, hanno subito pressioni (presumiamo da ambienti filoisraeliani molto influenti, perché solo questi hanno la forza di fare questo) per licenziare decine di giornalisti colpevoli – citiamo direttamente dal sito di Progetto Dreyfus licenziamenti di massa nelle redazioni http://www.progettodreyfus.com/stop-alla-disinformazione-licenziamenti-di-massa-nelle-redazioni-dei-quotidiani-online/ – “di aver riportato, in forme totalmente stravolte, gli attentati commessi dai terroristi palestinesi in Israele". (Stefano Zecchinelli in Alzo Zero)

In Venezuela vince l’Unione Democratica, contro il Polo Patriottico chavista

 

Il Direttore Federico Dal Cortivo ha intervistato il Prof.Attilio Folliero, politologo, già profesore contrattato de la Escuela de Comunicacion Social de la Universidad Central de Venezuela e dell’Università Militare.

 

D: Prof.Folliero l’Unione Democratica vince le elezioni parlamentari in Venezuela, un risultato che non pareva così scontato alla vigilia. Chi rappresenta questa coalizione e quali sono secondo lei le cause interne che hanno portato dopo 17 anni alla sconfitta del partito chavista PSUV?

 

Fino ad un mese fa circa la vittoria della MUD-Mesa de la Unidad Democratica sembrava scontata, anche se ovviamente non nella dimensioni assunte oggi. Negli ultimi mesi, però il governo aveva adottato una serie di strumenti atti a mitigare la crisi che viveva il proletariato venezuelano e la maggior parte della popolazione: un aumento considerevole dei salari; un cambio nel modo di calcolare il “buono alimentare” che accompagna il salario, diventando più sostanzioso (In Interviste)

Alla Casa Rosada: (Mr). Mauricio Macri vince le elezioni argentine

 

Sarà Macri (51,40%) il nuovo Presidente dell’Argentina per i prossimi quattro anni, ha battuto al ballottaggio Daniel Scioli (48,60%) del Frente Para la Victoria, e così la nazione Argentina volta pagina e si affida a un conservatore liberista che ha già annunciato nei suoi programmi un sostanziale cambio di rotta rispetto alla politica dei precedenti governi peronisti a guida Kirchner.

Esultano a Washington, ma anche a Londra, capitali a cui hanno sempre guardato le varie “oligarchie” del continente indio latino, più propense a schierarsi con i nemici dei popoli del continente che a creare le premesse per una vera indipendenza dall’Europa e dagli Stati Uniti, quella per la quale sono nate l’Unasur, il Mercosur e l’Alba. (ItaliaSociale in Notizie)

Vicino Oriente tra Isis e Iraq

 

Federico Dal Cortivo ha intervistato Padre Jean Marie Benjamin, già funzionario Onu, Presidente del “Benjamin Committee for Iraq e autore del libro “Iraq effetto boomerang - Da Saddam Hussein allo Stato Islamico”.

D: Padre Benjamin dopo aver analizzato la situazione del Vicino Oriente già nel 2002 con il suo primo libro “Obiettivo Iraq”, ora torna ancora ad occuparsi dell’Iraq che pare oggi quasi dimenticato dai media occidentali, questa volta però con uno sguardo approfondito anche all’Isis. Partendo dai tragici fatti di Parigi, dove nel giro di poche ore circolavano già indiscrezioni sui presunti autori che avrebbero fatto capo all’Isis, lei che idea si è fatto al riguardo di questo attacco avvenuto con modalità quasi militari? (In Interviste)

Ius Soli e altro: Il continuo saccheggio dell’Italia

 

Con il primo via libera della Camera allo Ius Soli, si diventerà cittadini italiani solo per il fatto di essere nati sul suolo nazionale, eliminando così lo Ius Sanguinis, con cui si diventa cittadini per discendenza. Questo a breve distanza dalla decisione di privatizzare le Poste Italiane.

Si compiono così due atti solo apparentemente distaccati, ma invece profondamente legati alla stessa logica mondialista: distruggere tutto quello che resta di quella che fu la Nazione italiana come l’abbiamo sempre conosciuta fino a ieri, saccheggiandone il tessuto economico e distruggendone poi la compattezza etnica-storica e culturale.

Alla Camera il voto compatto del centrosinistra, vera mosca cocchiera dei poteri sovranazionali, con 310 SI ha permesso di stravolgere quello che era regola da sempre in Italia, astenuti i grillini e contrario il centro destra, fatta eccezione per Renata Polverini, già “pasionaria” sindacalista e ora deputato di Fi.

I punti chiave, parlano di finestre aperte anche ai bambini stranieri, frequenza della scuola ed altre baggianate simili che hanno permesso alla sinistra di chiamarlo “Ius Soli temperato”.

Ma il passaggio focale rimane quello che da il “diritto” a diventare cittadini italiani ai figli di coloro che abbiano un genitore residente in Italia da almeno 5 anni, poi aggiungiamoci pure l’obbligo di frequenza scolastica, ma la sostanza non cambia. (Federico Dal Cortivo in Alzo Zero)

L’ideologia “Gender” muove all’attacco della famiglia nel nome della libertà dell’individuo

 

Italiasociale ne ha parlato con Antonio Brandi presidente di Pro Vita Onlus da tempo in prima linea a difesa dei valori della famiglia

 

D: La parola “Gender” sembra oramai entrata nel vocabolario comune di tutti coloro che fanno parte dello schieramento del cosiddetto “politicamente corretto”, politici, giornalisti, intellettuali, dott. Brandi, ci vuole spiegare l’origine di questa nuova ideologia e che scopi si prefigge?

R: Una famosa ideologa del Gender, Simone de Beauvoir disse “donna non si nasce ma si diventa”. Questa frase potrebbe essere lo slogan che sintetizza il credo di questa teoria. Parte dall’ipotesi che bambini e bambine - al di là del sesso biologico - non siano differenti. Il processo di differenziazione è unicamente un prodotto sociale/culturale che inculcherebbe, fin dalla più tenera età, stereotipi che vedranno la bambina assumere certi comportamenti, mentre il bambino altri. (In interviste Federico Dal Cortivo)

 B a c h e c a

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Sono questi i "terroristi" che combatte Israele... Certo, "c'est plus facile"

(Click su immagine per ingrandire)

Pubblichiamo una lettera dell'Avv. Luigi Bellazzi indirizzata al Direttore del Quotidiano "L'Arena"

 

Verona, 20/04/16

Egregio Signor DIRETTORE

de L’Arena

Signor Direttore,

Aprile è un mese triste nei ricordi storici di tutti noi italiani, in particolare per quella parte di quei “noi” che testardi e cocciuti (controvento e controtempo) insistono nello stare idealmente dalla parte dei vinti.

Ogni critica per essere credibile deve essere a sua volta preceduta da una autocritica.

Dopo 70 e passa anni, vincitori e vinti (per primi questi ultimi) dovrebbero interrogarsi: è un fatto storico che il Fascismo vide: il tripudio degli italiani per l’entrata in guerra(nel 1940); 4500 italiani che diedero la vita nella campagna d’Etiopia (1935/1936); 3500 volontari italiani che si sacrificarono al fianco della Falange nella guerra civile spagnola (1936/1939); un popolo rurale che il 18 Dicembre 1935 donava alla Patria spontaneamente 37 tonnellate d’oro (e 115 di argento), per combattere le sanzioni, imposte all’Italia dalla allora Società delle Nazioni.

Quell’Italia proletaria e Fascista era la comunità di destino di un popolo che aveva dato prova di fede fascista non solo con sacrificio di sangue (morti in battaglia) ed economico (togliersi la fede d’oro dal dito gettandola nel braciere e sostituirla con una ferro), ma aveva dato anche (il popolo italiano durante il Fascismo) un tributo, una prova di fede che era altresì scienza(es. C.N.R., Marconi), arte (es. futurismo, Marinetti), tecnica (es. l’organizzazione per la trasvolata atlantica), economia (es. banche vincolate al pubblico servizio con divieto di profitto), ordinamento sociale (la tutela dei lavoratori, la difesa della maternità e d infanzia. Nessun lavoratore al mondo godeva di analoghe tutele) etc.etc.

Ebbene a quell’Italia fascista è bastato il 25 Luglio 43 (per abbattere i simboli del Regime), l’otto Settembre dello stesso anno (per consegnare la flotta al nemico), il 25 Aprile 45 (per dare vita alla macelleria messicana di Piazzale Loreto e alle “radiose giornate”), sono bastati insomma pochi giorni per disperdere un patrimonio di Storia patria che affondava le radici nella nostra civiltà millenaria.

Ma quegli italiani (di Piazzale Loreto e delle “radiose giornate” dedicate al massacro del fascista) erano sempre gli stessi di quelli morti in Spagna come in Abissinia, o gli stessi che avevano donato l’oro alla Patria o profuso intelligenza e competenza nella scienza.

Edda Ciano Mussolini(una donna straordinaria) dà la risposta allo scempio di Piazzale Loreto: “è l’odio feroce che seguì all’amore infinito del popolo italiano che si sentì tradito dal suo Duce (per le speranze ripostevi)”.

Lo Stato etico (Comunista o Fascista che sia) si basa sull’esempio. Venuta meno l’esemplarità, l’ordinamento crolla come un castello di carte.

Eh con la crisi economica che galoppa, con una situazione: “oggi peggio di ieri e meno peggio di domani”, vien da dire: quanta ragione avevamo allora ad es., con l’ordinamento bancario incaricato di pubblico servizio, con i premi per le famiglie numerose (dai dieci figli in su), con la tassa sul celibato, con le categorie rappresentate dalle Corporazioni, con la Patria comunità di destino, con i littoriali della cultura (altro che "think tank”) etc etc.

Ma “noi” non siamo stati all’altezza di un tale immenso patrimonio di valori.

Grato per l’ospitalità,

Luigi Bellazzi

 

"Io vengo dall’Iran,

dalla terra della

bellezza e

dell’imponenza, dalla

 terra della scienza e

della cultura, la terra

della saggezza e delle

virtù, dalla culla della

filosofia e dello

gnosticismo, dalla

patria del sole e della

luce, la terra degli

 scienziati, dei saggi,

dei filosofi, degli

gnostici, dei letterati,

la terra di Avicenna,

Ferdowsi, Rumi,

Hafez, Attar, Khayyam

e Shahriar; sono quì

in veste di

rappresentante di un

popolo grande e

 dignitoso, tra i

fondatori della cultura

umana e tra gli eredi

di essa; sono il

rappresentante di

gente saggia,

innamorata della

libertà e della pace,

affettuosa, che ha

assaggiato il sapore

amaro delle guerre

e delle aggressioni e

che ama la pace e la

serenità".

(M. Ahmadinejad)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella sezione Interviste

 

Lo stato del diritto in Italia - Antonella Ricciardi intervista Domenico Letizia

 

"Le verità storiche sono argomenti tabù". Videointervista di Giovanna Canzano ad Antonio Caracciolo

 
 

La notte Latino-Celtica della Dea Pomona e Samhain - Giovanna Canzano intervista Giovanni Luigi Manco

 
 

UNA NUOVA LETTURA DELL’ESPERIENZA FASCISTA - Italia Sociale intervista l’Autore Stefano Fabei

 
  Giovanna Canzano intervista Angela Lano  
 

Flussi migratori: Giovanna Canzano intervista Ugo Maria Tassinari

 
 

Malagiustizia in Italia: Il caso di Vittorio Trupiano - Intervista di Antonella Ricciardi

 
 

A 26 anni dalla morte dell’Iman Khomeini, IRNA intervista il Direttore di ItaliaSociale Federico Dal Cortivo

 

 

"Reddito di Cittadinanza" - Giovanna Canzano intervista ENRICA MALATESTA  

 

"Mafia Capitale": Antonella Ricciardi intervista l'Avvocato Giosuè Bruno Naso legale di Carminati

 
Situazione in Siria e piano USA di aggessione: IRNA intervista il Direttore Federico Dal Cortivo

 

 

Altre notizie

 

Speranze di cura per la malattia di Alzheimer? (Marco Cedolin in Notizie)

Appello al Presidente degli Ordini Forensi Europei in favore dell'Avv. Horst Mahler, revisionista ingiustamente perseguitato (In Alzo Zero)

Giovanni Palatucci, chi era costui? - Storia controversa dello “Schindler italiano”: dall’altare nella polvere (Caile Vipinas in Alzo Zero)

Malagiustizia: "Caso dell'avv. Trupiano, rimossa la PM dal CSM" (Antonella Ricciardi in Alzo Zero)

Il presidente iraniano Hassan Rouhani in visita in Italia e Francia. L'Iran strategico per combattere terrorismo e riportare la pace in Medio Oriente (Ettore Bertolini - ASI in Notizie)

Il Burundi é vicino: se l'Unione Africana aggredisce un Paese Sovrano (Claudio Moffa in Alzo Zero)

 

Filmati

 

 

   

Iran: "L'Alitalia aumenta i voli giornalieri da e verso la Repubblica Islamica dell'Iran. Speriamo che qualcosa stia cambiando verso la grande e pacifica Nazione del Vicino Oriente"

L'analista geopolitico argentino prof. Carlos Pereyra Mele parla della "Nuova guerra mondiale per il controllo delle risorse energetiche e dei mercati"

«Orban - Putin: ultime speranze per l'Europa?»

Intervista al Prof. Claudio Mutti, Direttore della Rivista Eurasia

 

Storia in Rete

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Storia in Rete, presenta un ricco catalogo di titoli di importanti DOCUMENTARI STORICI (anche già prodotti per RAI 2 e La 7), quasi tutti dedicati alla storia e all'arte italiane con un'attenzione particolare al nostro Medioevo e al Rinascimento, i periodi fondamentali per la nostra storia nazionale.

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EURASIA 1/2016

I Balcani

 

Editoriale di Claudio Mutti
 

Nel suo celebre libro sulla “Grande Scacchiera” eurasiatica, Zbigniew Brzezinski indica alla superpotenza statunitense quelli che il sottotitolo stesso definisce come “i suoi imperativi geostrategici”. Il capitolo in cui l’autore suggerisce agli USA di dominare l’intero continente utilizzando e favorendo l’anarchia etnica, religiosa e politica reca un titolo eloquente: I Balcani eurasiatici (The Eurasian Balkans). “In Europa – scrive Brzezinski – la parola Balcani evoca immagini di conflitti etnici e di rivalità regionali di grandi potenze. Anche l’Eurasia ha i suoi Balcani, ma i Balcani eurasiatici sono molto più estesi, più popolosi, ancor più eterogenei sotto il profilo religioso ed etnico. Si trovano in quell’ampia ed oblunga area geografica che contrassegna la zona centrale di instabilità globale (…) che abbraccia porzioni dell’Europa sudorientale, l’Asia centrale e parti dell’Asia meridionale, l’area del Golfo Persico e il Medio Oriente” (Claudio Mutti in Geopolitica)

 

http://www.eurasia-rivista.org/i-balcani-3/22557/

 

 storia in rete

n. 125-126 marzo-aprile 2016

 

Lo squadrismo è uno degli episodi della storia italiana che ha subito più distorsioni, sfruttamento retorico e damnatio memoriae. Chi erano gli appartenenti alle squadre d’azione? Violenti balordi al soldo del padronato e degli agrari? Borghesi scontenti? Una “calata degli Hiksos”? Eroi della rivoluzione traditi dalla normalizzazione? Ecco allora il ritratto di una generazione al di là della retorica, dell’olio di ricino e del manganello: le loro idee, le loro canzoni, la loro parabola storica.

Storia in Rete passa quindi a ricordare anniversari importanti: il Centesimo della Rivolta di Pasqua in Irlanda contro l’imperialismo britannico e i centocinquant’anni dalla Terza Guerra d’Indipendenza, in quel 1866 che cambiò il volto d’Europa. E ancora, la stroncatura dell’ultima “fatica” di Corrado Augias che vorrebbe raccontare la vita di Gesù, l’ascesa del cardinal Mazzarino, un grande italiano a Parigi al servizio leale della regina di Francia, Carlo Borromeo, il Santo di Ferro, anima della Controriforma a Milano e infine la ricerca del Graal di Otto Rahn, il controverso archeologo delle SS.

 

Sommario

 

Giacinto Reale: All’armi siam squadristi

Chi erano davvero gli uomini dei Fasci? Arditi, futuristi, avventurieri, rivoluzionari, canaglie. Esaltati ma traditi dal regime. E dalla storia...

Ernesto Daquanno: Botte botte botte!

1919: nelle strade italiane iniziano gli scontri fra squadristi e socialisti. A raccontarlo un testimone oculare il cui diario è stato ora ripubblicato

Emanuele Mastrangelo: Primavera di bellezza

Da canzone dei goliardi torinesi a diana di guerra degli Arditi ­fino a inno solenne del PNF: parabola di «Giovinezza!», il più famoso canto fascista

Salvatore Santangelo: La rivolta di Pasqua

Cento anni fa Dublino si sollevava contro l’oppressione britannica

Antonello Carvigiani: Il Vangelo secondo Augias

L’ultimo libro del giornalista tratta la vita di Gesù come un romanzetto

Marco Zacchera: Il Santo di Ferro

Carlo Borromeo, protagonista della Controriforma nel Ducato di Milano

Stefano Tabacchi: Al servizio di Sua Maestà la Regina

Un italiano alla corte di Parigi: il cardinal Mazzarino, pilastro della Francia

Aldo A. Mola: 1866: l’anno della svolta europea

150 anni fa nasceva la Germania e l’Italia s’affacciava fra le grandi potenze

Nunziante Albano: A caccia del Graal

Un articolo dimenticato dell’archeologo delle SS Otto Rahn

 

Tutto questo e molto altro su Storia in Rete di marzo-aprile 2016!

 

http://www.storiainrete.com/11075/edicola/11075/

 

PAOLO BORGOGNONE

L'immagine sinistra

della globalizzazione

Critica del radicalismo liberale

 

In Libri

 

http://www.libreriauniversitaria.it/immagine-sinistra-globalizzazione-critica-radicalismo/libro/9788898582075

 

 AFGHANISTAN

2001 - 2016

LA NUOVA GUERRA DELL'OPPIO

Enrico Piovesana

 

Un libro indispensabile per chi desidera capire i retroscena di una guerra crudele e devastante.

Un viaggio-inchiesta che conduce il lettore alla scoperta del lato più oscuro e meno dibattuto della guerra in Afghanistan: quello della connivenza delle forze d'occupazione americane e alleate con il business dell’oppio e dell’eroina in nome di una cinica scelta di realpolitik.

Una spregiudicata strategia, orchestrata dalla CIA secondo una pratica operativa attuata dall'agenzia fin dalla sua nascita, che ha provocato il boom della produzione di oppio afgano e del traffico internazionale di eroina, con il coinvolgimento degli stessi militari alleati, italiani compresi.

 

In Libri

 

SANTA MADRE RUSSIA

PUTIN E LA PRESENZA DI MOSCA SULLO SCACCHIERE INTERNAZIONALE

Fabrizio Di Ernesto

 

A 25 anni dalla caduta dell’Urss e dalla fine del comunismo, Mosca è tornata a recitare un ruolo di primo piano sullo scacchiere internazionale.
Dopo le fallimentari esperienze di Gorbaciov e Eltsin la Russia era una nazione in declino e appariva destinata a diventare parte integrante del Terzo mondo, dopo essere stata per molti anni la seconda Potenza del globo. Quando tutto per i russi sembrava perso dal cilindro della storia è uscito fuori Vladimir Putin, fino al 1999 oscuro agente Kgb. 

 

In Libri

 

http://www.fuoco-edizioni.it/vendita%20libri%20della%20collana%20incroci%20-%20storia,%20geopolitica,%20analisi%20militare.html

 

UCRAINA

UNA GUERRA PER PROCURA

Giacomo Gabellini

 

Una lente d’ingrandimento sulla realtà della crisi ucraina

Occorrono diversi livelli di lettura per comprendere l’essenza profonda della crisi ucraina, frutto della collisione tra nazionalismi di segno opposto, differenti valori e inconciliabili interessi.

  

http://www.ariannaeditrice.it/vetrina.php?id_macrolibrarsi=114215

 

FALSE FLAG

SOTTO FALSA BANDIERA

Enrica Perucchietti

 

Uno strumento indispensabile per capire l'attualità e i suoi retroscena, ricco di esempi concreti tratti dall'attualità

L’Occidente è precipitato in una nuova epoca di terrore.

 

http://www.ariannaeditrice.it/vetrina.php?id_macrolibrarsi=114214

 

SCIE CHIMICHE

LA GUERRA SEGRETA

IL CONTROLLO DEL CLIMA

UN "SOGNO" DIVENTATO

UN'ATROCE REALTÁ

 

di Rosario e Antonio Marcianò

 

 

Gli aspetti salienti della geoingegneria clandestina illustrati dai fratelli Marcianò nel loro nuovo saggio:Scie chimiche: la guerra segreta”.

Con taglio oggettivo e per mezzo di una corposa documentazione, dopo aver inquadrato il problema, il libro si sofferma sulle varie sfaccettature della questione:

  • il controllo del tempo e del clima

  • le connessioni con le strategie militari e gli interessi economici

  • le conseguenze sull’ambiente e sulla salute

  • il ruolo della disinformazione e della propaganda

  • È stato privilegiato un approccio scientifico, ma questo non esclude una precisa volontà di denuncia accanto ad uno sprone nei confronti dei lettori a prendere coscienza del fenomeno.

    Il testo si basa su ricerche pluridecennali sul tema che hanno condotto a conclusioni ormai inconfutabili.

     

    http://www.macrolibrarsi.it/libri/__scie-chimiche-la-guerra-segreta-libro.php

     

    In Libri

     

     

    IMPERIALISMO E RIVOLUZIONE LATINOAMERICANA

     

    di Giovanni Armillotta

     

    Arianna Editrice

     
    http://www.unilibro.it/libro/armillotta-giovanni/imperialismo-rivoluzione-latinoamericana/9788854841093

     

    RIPROPOSTO

     

    COLONIA ITALIA

    giornali, radio e tv: così

    gli inglesi ci controllano

     

    di Mario José Cereghino e Giovanni Fasanella

     

    In Libri

     

    Edizioni chiarelettere

     

    Il Trattato Transatlantico

    L’accordo commerciale USA-UE che condizionerà le nostre vite

     

    di Alain de Benoist

     

    In Libri

     

     

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    Ultimo aggiornamento: domenica 24 aprile 2016

     

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