NOTIZIE 2008

 

Il colpo di grazia della crisi immobiliare :il grande schianto avverrà

Un immenso “inventario nascosto”.

Di Mike Whitney


Da Mondialisation.ca


Traduzione di Stella Bianchi


In ragione della revoca della moratoria sui pignoramenti di fine marzo , la tendenza al ribasso nel settore immobiliare prende velocità.La moratoria è entrata in vigore in gennaio per dare una possibilità di riuscita al programma anti-estromissione di Obama, un programma che è una combinazione di modifiche e di rifinanziamenti ipotecari.
L’obiettivo di questo piano consiste nel correre in aiuto a circa nove milioni di proprietari che lottano per conservare la loro casa, ma è chiaro che d’ora in poi il programma si polverizzerà di pari passo con il suo obiettivo.


In marzo, l’accelerazione del movimento al ribasso dei prezzi nel settore immobiliare indicava che ci sarebbero stati più importanti aggiustamenti nel futuro.
Le tangenti sono più forti che mai –quasi perpendicolari.I prezzi nell’immobiliare non sono in ribasso e crollano, crollano in modo serio.
Ora che la moratoria sull’estromissione sta finendo, gli avvisi di pagamento sono saliti ai più alti livelli storici .In quattro, cinque mesi questi avvisi diventeranno pignoramenti creando un’altra serie di pignoramenti.
Gli analisti del mercato prevedono che CI SARANNO CINQUE MILIONI DI NUOVI PIGNORAMENTI DA QUI AL 2011.Si tratta di una catastrofe più grande di quella provocata dall’uragano Katrina.Lo strabiliante aumento della disoccupazione e il rialzo dei pignoramenti rendono certo che centinaia di banche e di istituzioni finanziarie saranno costrette al fallimento.
Il quaranta per cento dei proprietari in difetto di pagamento hanno già lasciato le loro abitazioni.Non c’e’ nulla che Obama possa fare per farli rimanere .
Il peggio è che solo il trenta per cento delle abitazioni sono state rimesse in vendita suggerendo così altri tiri mancini in seno alle banche.
Dove sono finite queste case? Sono semplicemente sparite?

600.000 “case sparite?”

Ecco un estratto dal quotidiano San Francisco Gate che ne svela il mistero:

“ I finanziatori dei fondi del paese sono seduti su centinaia di migliaia di case pignorate che non sono rivendute e nemmeno messe in vendita, secondo svariate fonti statistiche.
E le case pignorate di cui le banche si sbarazzano a prezzi di vendita di fuoco, rappresentano il fattore più rilevante che fa abbassare il valore delle case.”

“Crediamo che in tutto il paese ci siano circa 600.000 proprietà che le banche hanno rilevato , ma che non sono state rimesse in vendita sul mercato”-ha dichiarato Rick Sharga, vice-presidente di RealtyTrac, che cura le statistiche sui pignoramenti a livello nazionale.”
La California possiede probabilmente 80.000 di queste case.
Potrebbe rivelarsi catastrofico se le banche dovessero improvvisamente sommergere il mercato di queste proprietà in difficoltà.Si otterrebbero più deprezzamenti e carneficine”.

In un recente studio,RealtyTrac confrontava il suo data base delle case rilevate dalle banche con gli annunci delle case messe in vendita su MLS (Multiple Listing Service) in quattro stati , tra i quali la California.E’emerso uno scarto importante –solo il 30 per cento dei pignoramenti erano stati iscritti per la vendita su MLS “. Il resto è conosciuto nell’industria sotto il nome di “inventario nascosto”.(“ Le banche non mettono in vendita un gran numero di case pignorate” SF Gate).


Se i revisori fossero stati schierati nelle banche per sorvegliare fuori il mercato delle case pignorate , avrebbero probabilmente scoperto che in effetti le banche stanno rifinanziando il servizo delle ipoteche su base mensile per nascondere l’ampiezza delle loro perdite.
Allo stesso tempo avrebbero scoperto che le banche si sforzano di mantenere i prezzi dell’immobiliare artificialmente elevato per evitare di prosciugare enormi perdite che potrebbero rovinarle.
Una cosa è certa, 600.000 case “sparite” significa che il prezzo dell’immobiliare è lungi dall’aver finito la sua caduta e che una sezione più vasta del sistema bancario è in torbide acque.

Ecco più informazioni sulla storia di Monsieur Hypothèque (blogger dal nome inglese di Mister Mortgage) “Il numero dei pignoramenti in California sta per esplodere…ancora una volta”

“Siete pronti a vedere il futuro? Decine di migliaia di pignoramenti avranno luogo da quì a cinque mesi e ciò farà aumentare il numero totale dei pignoramenti ad apici storici.
Questo fenomeno innnonderà il mercato immobiliare già strangolato con un maggior numero di case ,giusto in tempo per la stagione della vendita di abitazioni legata alla primavera-estate…
Gli Avvisi di pagamento e i curatori fallimentari dimostreranno che ci si sta dirigendo a livelli mai visti dalla metà del 2008.
Quando si affaccia il curatore fallimentare ,la proprietà viene pignorata dal Palazzo di Giustizia e messo all’asta nei 21-45 giorni seguenti …In fin dei conti ,ci sarà una immensa onda di pignoramenti che si abbatterà da aprile e che non potrà essere fermata senza una moratoria nazionale”.

JPMorgan Chase, Wells Fargo e Fannie hanno intensificato la loro attività di pignoramento nel corso delle ultime settimane.I mancati pagamenti hanno impennato il loro aumento presagendo sempre una maggiore riduzione dei prezzi in un futuro prevedibile.

Secondo il Wall Street Journal:”Ronald Temple, condirettore della ricerca Lazard Asset Management, prevede ribassi di prezzi nell’immobiliare dal 22% al 27 % confrontando gli stessi livelli di gennaio.Più di 2,1 milioni di case andranno perse quest’anno perché i mutuatari non possono pagare la rata del mutuo.Questo numero andrà ad aggiungersi a qualcosa come 1,7 milioni di case del 2008”.(Ruth Simon, “La crisi immobiliare è sul punto di mettere le mani avanti ancora una volta” Wall Street Journal).

Un altro 20 per cento di riduzione verrà detratto dal valore delle case negli Stati Uniti, significando qui altri 4 trilioni di dollari di perdita per l’insieme dei proprietari di case.Questo significa sempre meno risparmio per la pensione, meno spese e un ribasso del tenore di vita.
La prossima tappa nel settore immobiliare sarà atroce e tutti i settori ne saranno afflitti.
Il piano di salvataggio ipotecario di 75 miliardi di dollari di Obama è solo un magro pasto;esso non riduce la salita del prestito ipotecario e non fermerà il salasso.
I dirigenti politici hanno deciso di averne fatte abbastanza e si sono rifiutati di dare un aiuto.
Questi, non vedono lo Tsunami che insorge davanti a loro in maniera evidente.
Il mercato immobiliare è piombato a profondità abissali e trascinerà con sé buona parte dell’economia generale.Così come accadrà in Borsa con le azioni…


30/04/2009


pagina di alzo zero

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