ALZO ZERO 2010

 

Spiare gli statunitensi: un filone di parecchi miliardi per le compagnie di telecomunicazione


L’interminabile e redditizia "guerra al terrorismo" degli Stati Uniti


di Tom Burghardt

Traduzione di Stella Bianchi

La Corte rigetta il procedimento giudiziario contro la NSA per spionaggio e si schiera dalla parte della Casa Bianca per quel che riguarda la vigilanza illegale.

Alla fine di gennaio , l’Ufficio dell’ispettore generale del dipartimento della Giustizia ha pubblicato un rapporto che forniva nuovi avvincenti dettagli sulle operazioni illegali della Communications Analysis Unit dell’FBI(Unità di analisi delle comunicazioni,CAU) e delle imprese di telecomunicazione fraudolente

Da due anni, AT&T,Verizon,MCI e altre compagnie hanno alimentato questo ufficio di controllo delle bollette telefoniche che appartenevano a giornalisti e a cittadini ,sotto l’apparenza dell’interminabile e redditizia “guerra al terrorismo” degli Stati Uniti.

Tra il 2002 e il 2007, l’FBI ha raccolto illegalmente più di 4000 bollette telefoniche adducendo minacce terroristiche fasulle o semplicemente persuadendo le compagnie telefoniche a consegnarle. Perchè?Perchè l’FBI poteva farlo e le compagnie erano più che disposte ad aiutare un”amico” e a raccogliere i benefici acquisiti stracciando in un colpo solo la Costituzione.

Queste pratiche erano diventate cosi evidenti che”sulla base di niente più che una mail o di una richiesta scarabocchiata su un post it , gli impiegati delle compagnie di telecomunicazione consegnavano le bollette telefoniche dei clienti” all’FBI - riportava il New York Times.

E quando le questioni sono state sollevate all’interno a proposito di queste pratiche losche , gli alti dirigenti dell’ FBI “ tra i quali anche coloro che erano nei più alti livelli direttivi”hanno approvato la metodologia palesemente illegale del CAU e hanno risposto raffazzonando una lettera di”copertura” relativa la sicurezza nazionale per autorizzare ogni ricerca anteriore che non fosse stata coperta dai casi in corso”- ha rivelato il Washington Post.

Secondo il Times,”in qualche occasione gli impiegati di queste compagnie hanno permesso all’FBI di televersare i registri delle chiamate in database governativi.
In altri casi essi hanno permesso agli agenti di visionare le bollette sullo schermo dei loro computer, una pratica presto conosciuta con il nome di”colpo d’occhio furtivo”.

“Tuttavia, l’ispettore generale rivela ugualmente una sorpresa nascosta alla fine del rapporto di 289 pagine ossia un regolamento segreto emanato dall’amministrazione Obama quasi due settimane fa, che stabiliva che l’FBI aveva agito legalmente aggirando le misure di protezione relative la vita privata”- ha divulgato Wired.

Il giornalista investigativo Ryan Singel ha svelato che”quasi due settimane fa , l’amministrazione Obama ha legalizzato retroattivamente il fallimento per intero con un regolamento segreto del Gabinetto del Consulente giuridico”.

Single scrive:”E’ in questo stesso studio che John Yoo ha approvato le tecniche per le torture e per l’ascolto clandestino senza mandato, creazioni del presidente George W.Bush che hanno ampiamente passato ogni limite.

Mentre i media embedded giudicano queste storie come se si trattasse di pratiche di un lontano passato bushista, il denunciante ed ex tecnico telefonico Mark Klein che lavorava da AT&T pensa il contrario.
E’ lui che ha divulgato alcuni documenti sull’esistenza delle sale di spionaggio controllate dalla National Security Agency(NSA)e integrate agli uffici di commutazione di AT&T attraverso il paese.

Klein ha dichiarato il 29 gennaio al giornalista di Wired David Kravets che il Programma di sorveglianza del presidente(President’s Surveillance Program o PSP) e alcuni documenti interni all’AT&T suggeriscono che questo programma “ era solo la punta dell’iceberg che costituiva l’ascolto illecito”.

Secondo Klein, questi programmi non individuano i presunti terroristi ma (dimostrano) piuttosto un importante scansione automatica non stabilita delle comunicazioni di milioni di persone ad ogni secondo.

Pertanto, malgrado alcune prove opprimenti di violazione della legge da parte dello Stato e dei suoi collaboratori…, il giudice del distretto ,Vaughn Walker ha rigettato il 21 gennaio il procedimento giudiziario per Electronic Frontier Foundation (EFF),Jewell c. NSA avviato per conto dei clienti di AT&T che lottano contro le operazioni illecite della NSA che individua le chiamate, le mail e le ricerche sul Web di milioni di cittadini.

In un giudizio blando che evita la questione dei diritti della vita privata degli statunitensi, il giudice Walker ha riaffermato i poteri illimitati del sedicente”esecutivo unitario”, il doppio discorso bushista che significava”dittatura presidenziale”, una posizione abbracciata dall’attuale residente dell’ufficio ovale, il presidente del”cambiamento” discreditato,BarakObama.

Altro segnale che il ramo esecutivo e le agenzie dello Stato segreto sono al di sopra delle leggi.Walker ha giudicato che il male fatto ai cittadini statunitensi e ai residenti legali in virtù del PSP non era un”pregiudizio dettagliato” ma piuttosto una ”lagnanza generalizzata perché quasi tutti negli Stati Uniti possiedono un telefono ed un accesso ad Internet.

Walker ha garantito in maniera sinistra che “un cittadino non può ottenere qualità per agire rivendicando il diritto di vedere il governo rispettare la legge”.
Questo penoso giudizio sommario afferma semplicemente l’evidenza:gli Stati Uniti sono uno stato senza legge in cui né i cittadini né i rami del governo su un piede di parità, il Congresso e i tribunali, possono contestare le decisioni politiche quintessenziali prese in segreto dal ramo esecutivo.

Malgrado il fatto che un’udienza dall’ Ufficio dell’ispettore generale del dipartimento della Giustizia ha riconosciuto che l’FBI e le fraudolente compagnie telefoniche hanno cospirato per violare le leggi federali contro lo spionaggio telefonico ,ad esempio l’Electronic Communications Protection Act(ECPA) (Legge sulla protezione delle comunicazioni elettroniche) e continuano a farla al momento attuale, il giudizio di Walker significa che si lascia gli statunitensi senza meccanismo legale per porre rimedio alla distruzione sistematica dei loro diritti.

Secondo le disposizioni di esecuzione dell’ECPA,”un tribunale che delibera un’ordinanza conformemente a questo articolo contro un’impresa di telecomunicazioni, un fabbricante di sistemi di trasmissione di telecomunicazione o di attrezzature di commutazione o ancora un fornitore di servizi di sostegno alla telecomunicazione può imporre una azione civile che arriva fino a 10.000 dollari per ogni giorno di violazione dopo il rilascio dell’ordinanza o dopo un’ulteriore data,che puo’ essere specificata dal tribunale”.

E’ evidente che se questi procedimenti avessero proseguito in maniera spedita e le compagnie di telecomunicazioni avessero perso, le grandi imprese di telefonia e i fornitori di Internet avrebbero dovuto affrontare multe astronomiche .Il dipartimento della giustizia è stato d’altronde costretto ad ammettere in alcuni documenti della corte che le compagnie sono”un ramo del governo(…)quando si tratta di fare spionaggio”, come ha riportato Wired .

Se si elimina il ragionamento menzognero di Walker ci ritroviamo con un tentativo supplementare che và ad aggiungersi ad una interminabile serie di azioni dello Stato capitalista che mira a difendere gli interessi dei suoi menager politici:l’oligarchia e i truffatori finanziari ricorrono a particolari metodi per governare lo Stato di polizia e per consolidare un impero che và a crollare.
Il principale avvocato di EFF, Kevin Bankston ha denunciato il verdetto ed ha dichiarato:”Il risultato allarmante della decisione della corte è che mentre il governo spia tutti gli Statunitensi , i tribunali non hanno nessun potere di controllare o di fermare una tale sorveglianza di massa , anche quando questo è categoricamente illegale ed incostituzionale”.

Nel giugno scorso , il giudice Walker ha scartato il perseguimento giudiziario di EFF Hepting c.AT&T stabilendo la collaborazione illegale tra AT&T e la NSA.
In questo dossier , la corte ha ritenuto che le compagnie di telecomunicazione godevano di un’immunità di responsabilità retroattiva , quando il Congresso controllato dai democratici insieme al senatore dell’epoca nonchè candidato presidenziale Barak Obama avevano votato a favore degli odiosi FISA Amendments Act(FAA).
Ll’amministrazione Obama sosteneva che il procedimento giudiziario di Jewell doveva essere scartato per le stesse ragioni.
Riferendosi ad una pagina del ducumento strategico Bush/Cheney, il governo ha preteso che se questo procedimento fosse proseguito in maniera spedita, avrebbe previsto una certa divulgazione dei segreti di Stato.
Come avevo già scritto a suo tempo, le affermazioni de “ l’immunità sovrana” e del privilegio dei “segreti di Stato” significa che il governo non può mai essere ritenuto responsabile di evidenti illegalità in virtù di nessuna legge federale.
In altri termini , in tali condizioni ,quando sanzionati ai più alti livelli dello Stato , “il primato del diritto” costituisce un esercizio fraudolento e un atto criminale rozzo che diventa una norma nel momento in cui le forme di autoregolamentazione democratica e repubblicana scivolano ineluttabilmente verso l’abisso della dittatura presidenziale.

Seguendo i passi del suo predecessore alla Casa Bianca, la natura cinica della retorica di Obama è sempre più sorprendente se si considera che il presidente ha annunciato in pompa magna a settembre che la sua amministrazione ,secondo il New YorkTimes “imporrà nuovi limiti alle asserzioni del governo sui segreti di Stato confidenziali per bloccare i procedimenti dovuti a ragioni di sicurezza nazionale”.

A dispetto della posizione di governo che voleva che questa amministrazione fosse la più”aperta” della storia , “più di 300 gruppi di individui hanno incalzato il governo per ottenere i registri” da quando Obama ha preso il suo posto -riferiva il Washington Post il 27 gennaio.

Il Post rivela che “ da una pratica all’altra i querelanti affermano che pochissime cose sono cambiate dagli anni dell’amministrazione Bush, tempi in cui la maggior parte di codeste persone avevano iniziato a reclamare i registri.
Le agenzie continuano frequentemente a lottare contro le richieste di divulgazione , sostenendo che “la sicurezza nazionale e la presa di decisione interna devono essere protette”.

Questa tendenza al segreto non si è pronunciata da nessuna parte sul rifiuto tenace dell’amministrazione Obama di aggiungere i nomi dei lobbisti delle imprese delle telecomunicazioni che hanno comprato i loro alleati del Congresso nella corsa all’adozione del FISA Amendments Act del 2008.

L’EFF ha avviato dei procedimenti contro il governo e ha fatto una richiesta in virtù della Legge di accesso all’informazione chiedendo all’amministrazione di consegnargli i nomi dei lobbisti che avevano contattato il Congresso, il dipartimento di Giustizia e l’Ufficio del Direttore dei servizi segreti nazionali per conto dei clienti delle compagnie di telecomunicazione chiedendo una immunità retroattiva in virtù del FAA.

Secondo l’EFF, i lobbisti di AT&T, di Sprint e di Verizon hanno sborsato un sacco di soldi così come è stato attestato dai cani da guardia di MAPLight nel 2008 quando venne pubblicata una lista di contributi alla campagna dei democratici del Congresso. Questi ultimi infatti avevano modificato il loro voto sul FAA una volta che il terreno era stato sufficientemente preparato.

Malgrado le dichiarazioni di”apertura” e di “trasparenza” l’amministrazione ha continuato a lottare aspramente per nascondere i nomi di questi lobbisti al popolo statunitense.
In dicembre, l’EFF citava che il dipartimento della Giustizia”sosteneva davanti la Corte d’appello che la”divulgazione obbligatoria dell’identità dei rappresentanti non è di pubblico interesse”.

Avendo promesso al popolo statunitense che la sua amministrazione si sarebbe basata sul primato del diritto e sull’obbligo di rendere conto alla gente, la presidenza Obama si è rivelata essere tanto segreta e menzognera quanto la combriccola Bush/Cheney che ha dettato legge per otto lunghi e sanguinosi anni.

Il nostro presidente”rivolto verso l’avvenire” unitamente al fior fiore della classe dirigente , ha provocato la distruzione della nostra democrazia mettendo quotidianamente in evidenza la cultura refrattaria all’obbligo di rendere conto e tale obbligo è sempre stato per decenni il pilastro della vita politica statunitense .

Mentre i tribunali federali scartavano i procedimenti dei cittadini che reclamavano il diritto di avere una vita privata indenne dai maneggi dei vari organismi di spionaggio e lontana da uno Stato di polizia, gli architetti della tortura e della sorveglianza generalizzata ottenevano un lascia passare.

Newsweek riferiva il 29 gennaio di un rapporto atteso da molto tempo dall’Office of Professional Responsability del dipartimento di Giustizia (OPR)” nel quale si discolpava gli avvocati dell’amministrazione Bush che avevano redatto il memoriale sulla “tortura” e che erano stati accusati per inadempienza professionale”.

Lasciando perdere i punti in cui Newsweek ha messo le virgolette sulla parola “tortura” un modo di agire che corrisponde completamente al consenso dei media embedded, che vogliono che tali pratiche abominevoli ci abbiano”tenuti al sicuro” , Michael Isikoff e Daniel Klaidman scrivono che quando un’inchiesta è “seriamente critica” circa il “ragionamento legale” utilizzato per giustificare i crimini della CIA e del Pentagono, “un alto funzionario della Giustizia che aveva redatto la valutazione finale del rapporto ha tuttavia attenuato la conclusione preliminare dell’OPR”.

Questa vecchia versione aveva concluso che due degli autori chiave dei politici implicati in torture e sorveglianze bushiste, il giudice della Corte d’appello federale Jay Bybee e il professore di diritto dell’Università della California John Yoo”hanno violato i loro obblighi professionali come avvocati nel momento in cui hanno redatto un memoriale cruciale nel 2002 approvando l’uso di tattiche rigorose”.

“Tuttavia il revisore, il veterano David Margolis, ha minimizzato la valutazione dicendo che loro avevano dato prova di “cattivo giudizio”- segnala il Newsweek.

Svalutando la conclusione originale dell’OPR, il dipartimento di Giustizia non è più obbligato a rinviare il rapporto all’avvocatura dello stato per attuare le ”possibili misure disciplinari che, nel caso di Byee avrebbero potuto condurre ad un’inchiesta per destituzione”.

A dispetto del ragionamento tortuoso dei lealisti ciechi di Obama, l’ “esecutivio unitario” di Dick Cheney è vivo e vegeto.
Dopo tutto più si cambia e più le cose restano come prima!
 


20/02/2010


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