NOTIZIE 2009

 

Riferimento ad articolo stampa (Tg4): - Febbre suina, l'Oms dichiara la pandemia. L'Ue: "Allerta non preoccupante"


Già il titolo stampa puzza di bruciato! Infatti, l'OMS è l'Organizzazione Mondiale della Sanità ed è certamente competente in materia sanitaria, ma, forse spinto, in questo caso, da... interessi ad esso imposti. La UE non ha alcuna competenza in materia sanitaria, eppure afferma: "Allerta non preoccupante". Perché? Io interpreto: "La cosa costa troppo cara e non posso subirla! La cosa è il costo del vaccino che si vuole imporre da parte di Big Pharma).
La politica economica dei grandi trust, in questo caso quella di Big Pharma, ha rivoltato come un calzino anche le concezioni mediche di patologia generale.
La "pandemia" è una malattia ormai solo virale che ha vastissima incidenza sul territorio continentale o mondiale, ma, per dirla in atto, non si può prescindere, purtroppo, dal numero dei casi proporzionati con il numero delle vittime. Insomma, se non ci sono milioni di morti (se non mi sono addormentato l'ultima pandemia fu la "spagnola" che mieté, se ben ricordo, 20 milioni o più di soggetti) la malattia non è pandemica. E non si tratta di questione di lana caprina.
Infatti, anche il virus AN1H1 ancora non è stato isolato, allora di che cosa ci vanno parlando gli imbroglioni che stanno al potere mondiale? E come si realizza un vaccino se non si possiede l'antigene di base?
Oggi abbiamo, secondo i dati da me letti... e se veritieri, circa 30 mila casi tutti nei Paesi occidentalizzati, dunque a tecnologia avanzata, e questo deve significare qualcosa. Dei 30 mila casi, i mortali sono stati, sempre secondo ciò che riferisce la ruffiana stampa, solo un migliaio circa. Allora dov'è la pandemia...? Certo che i miei docenti universitari, anche valenti e famosi medici clinici, si rivoltano nella tomba per l'uso strumentale di concetti fondamentali della igiene pubblica.
Qualcuno obietterà che l'azione che si svolge da parte delle cosiddette autorità è preventiva, scambiando per incompetenza o per dolo la profilassi con la vaccino terapia che sarà imposta, magari anche attraverso l'uso coatto di vaccini fatti somministrare dalla "Medicina Militare" assistita dall'esercito, spero d'essere cattivo profeta!
Ma perché tutto questo battage? perché anche l'OMS decade a sì bassi livelli?
Ma perché il dio trino in ogni dove è solo sfacciatamente solo quattrino!
Ora spiego, riferendomi anche ad altri casi, che cosa intendo per "diffusione prevalente nei Paesi industrializzati".
Similmente alla "mucca pazza" (la malattia di Creutzfeldt-Jakob, o encefalopatia spongiforme bovina) le dinamiche di trasmissione della malattia da AN1H1, o da PRIONI, tra animali possiedono punti di contatto, MA PRIMA VOGLIO RIFERIRE CHE SECONDO LA LETTERATURA MEDICA NESSUNO HA MAI OSSERVATO NEMMENO I "PRIONI" SUPPOSTA CAUSA DELLA C-J, TRANNE IL SUO COSIDDETTO SCOPRITORE, QUINDI ANCHE IN QUESTO CASO LA GENESI DELLA MALATTIA E' DISCUTIBILE.
TORNIAMO ALLA DINAMICA DI CREAZIONE E DIFFUSIONE DI VIROSI ANIMALI CHE INCIDONO SU DI ESSI CON GRAVE ALLARMISMO DELLA COLLETTIVITA'.
Discutendo con vecchi macellai si appurerà che: "Sì, anch'io in gioventù ho visto uno o due casi di mucca pazza, o di pecora pazza", si eliminava l'animale malato e tutto finiva.
Allora la "mucca pazza", ma anche la "pecora pazza" è sempre esistita, ora perché è divenuta malattia pandemica per la mucca e meno per la pecora?
Semplice. Una volta un toro inseminava con contatto 25 mucche in meno di un'ora, certo... concordo... se non erano vacche, comunque, se i vitelli non nascevano sani il toro era tolto dal mercato del paese o della provincia e terminava la sua vita di riproduttore.
Oggi esiste l'inseminazione artificiale, le mucche, anche le vacche, si ritrovano in gravidanza... e invocano la potenza dello spirito santo, ma in realtà il "seme" di un toro, raccolto in laboratorio, è stato loro inoculato, e, in tal modo, un solo toro copre centinaia, forse migliaia di mucche. Ovviamente, se il toro è malato anziché uno o due vitelli malati, per accoppiamento naturale, nasceranno migliaia di vitelli con la malattia conclamata. Ecco che compare la diffusione di una malattia sporadica che è fatta divenire dall'uomo pandemica per le mucche...
Come già riferito, la stessa dinamica d'inseminazione è adottata, forse meno intensamente, con gli ovini, per cui i casi di notorietà della malattia sono più rari.
Nel caso dei maiali la malattia della "maiala", anche febbre suina da AN1H1, è dovuta allo stato in cui le bestie sono allevate! Migliaia di animali in ristrettissimo ambiente che anche sottostanno ad alimentazione non naturale ma forzata, e integrata con ciò che la chimica offre "di meglio". Ed ecco che un animale malato, che in natura sentendosi poco competitivo si isola dal branco, trasmette necessariamente ai simili la malattia da cui è stato colpito perché continua a vivere tra loro.
Tutto questo è sempre colpa della maledetta globalizzazione e dei suoi sostenitori, i principi mercanti che sono peggiori dei cosiddetti animali!
Vi ho raccontato tutto, brevemente ma veritieramente.
In ultimo, riferendomi alla chimica industriale applicata all'alimentazione, propongo un quesito: "Qualcuno si è mai chiesto come nasce e si produce il gelato industriale? Stupirebbe sapere che esso contiene una gran quantità di olio di pesce e che...
Ohè, studiatevi la cosa, ne scoprirete delle... brutte... e non solo nel caso del gelato!


kiriosomega


30/06/2009


pagina delle notizie

home page