NOTIZIE 2009



Israele pronto per un’offensiva militare contro l’Iran


Dopo Gaza , il mondo si può ancora permettere di vivere con un Israele nucleare?


di Lech Biegalski - Mondialisation.ca


Traduzione a cura di Stella Bianchi per italiasociale

Il 14 febbraio, l’agenzia di stampa australiana The Age rivelava che:
Un alto diplomatico israeliano ha annunciato che Israele è pronto a lanciare un'offensiva militare contro l'Iran per impedirne l'espansione della crescita nucleare.
Nel corso di un'intervista con The Age, Dan Gillerman, Rappresentante permanente d'Israele alle Nazioni Unite dal 2003 fino a settembre 2008, ha dichiarato che la scadenza concessa agli sforzi diplomatici atti ad impedire all'Iran di acquisire armi nucleari era verosimilmente già scaduta.
"Il mondo non può permettere di vivere con un Iran nucleare" ha affermato M.Gillerman.
In realtà, dopo esser stato testimone dei crimini di guerra israeliani in Libano e nei territori palestinesi occupati illegalmente, il mondo non può permettersi di vivere con un Israele nucleare,.
Contrariamente all'Iran, Israele ha sviluppato clandestinamente centinaia di testate nucleari e di armi chimiche senza alcuna supervisione da parte della comunità internazionale.
L'Iran continua da parte sua il programma nucleare in cooperazione con l'Agenzia internazionale dell'energia atomica (AIEA) dell' Onu.
Secondo un servizio della Press Tv del 13 febbraio:
Il nuovo capo dei servizi segreti americani ha confermato le conclusioni di un rapporto dei servizi stessi del 2007 secondo il quale l'Iran non possiede un programma di riarmo nucleare.
Dennis Blair ha affermato al Comitato Senatoriale dei Servizi Segreti in accordo con la sua organizzazione che Téhéran non possedeva un programma di riarmo nucleare e nemmeno attività di militarizzazione.
Una valutazione del servizio segreto nazionale NIE pubblicata nel novembre 2007 da 16 agenzie americane d'investigazione, precisava in effetti che l'Iran non manteneva un programma di riarmo nucleare.
Il rapporto è stato largamente percepito come un rovescio per l'amministrazione Bush, che effettuava pressioni sull'Iran e tentava di stoppare il il suo programma nucleare.
L'organismo di sorveglianza dell'Onu , secondo il quale il maggior numero di ispezioni su siti nucleari erano state effettuate in Iran, non ha trovato nulla che indicasse una deviazione del programma verso la militarizzazione.
Nel frattempo, i governi degli Stati Uniti e di Israele , continuano a mettere in primo piano la questione dello sviluppo presunto di una tecnologia militare nucleare in Iran.Hanno sanzionato Téhéran tre volte e Israele ha minacciato apertamente di attaccare l'Iran per distruggere le sue installazioni nucleari e scientifiche.
Lo sappiamo tutti adesso che è questo il vero problema .
Al contrario di Stati Uniti e di Israele, l'Iran non ha attaccato altri paesi nella storia recente .
Cosi, esistono prove documentate sufficienti che testimoniano che gli Stati Uniti pianificavano da molto tempo le guerre del petrolio e che l'Iran era uno dei suoi obiettivi. Un Iran forte, costituisce nello stesso tempo un ostacolo all'espansione territoriale d'Israele nei Paesi Arabi. In questo contesto, ANCHE SE l'Iran tentasse di sviluppare una capacità di dissuasione nucleare efficace PER LA PROPRIA DIFESA ciò sarebbe perfettamente comprensibile e perfettamente giustificabile.
Se gli Stati Uniti e Israele desiderassero che altri paesi abbandonassero il loro programma nucleare, dovrebbero dare l'esempio per primi.
Tuttavia questo non accadrà perché questi due “partners” credono di poter costringere unilateralmente altre nazioni alla sottomissione.
Il metodo è chiaro:disarmatevi per poterci lasciar prendere il controllo delle vostre risorse e del vostro territorio , sennò vi attaccheremo!.
A proposito, nessuno ha ancora spiegato perché “ il mondo non può permettersi di vivere con un Iran nucleare”
In realtà, il mondo è più in sicurezza quando gli Stati hanno una capacità di dissuasione nucleare.
Il mondo vive con gli Stati Uniti nucleari, una Russia nucleare, una Cina nucleare e l’India e il Pakistan e la Francia nucleari e un Regno Unito nucleare e un Israele nucleare e probabilmente una folla di altri paesi nucleari.- e nessuno minaccia loro di fare la guerra per questa ragione. Nessuno non s’interroga sul loro il diritto di sviluppare dei programmi nucleari a fini pacifici o militari. Allora perché con l’Iran? Credo di aver già risposto a questa ingenua domanda.
Un fatto interessante è che la Russia non utilizza il suo diritto di veto al Consiglio di sicurezza per bloccare le sanzioni contro l’Iran. I Russi vogliono forse vederci entrare in questo caos e farci cadere lunghi distesi?
Non ne sarei sorpreso. La Russia è estremamente accorta in diplomazia e nelle lunghe tenzoni politiche.
La segretaria di Stato , Hillary Clinton, affermava martedì scorso che il governo Obama avrebbe potuto esaminare i suoi progetti di sistema di difesa antimissile in Europa se l’Iran avesse messo fine a quello che gli ufficiali americani considerano come una volontà di acquisire armi nucleari.
Si trattava di un ultimatum rivolto direttamente alla Russia: “Aiutateci ad intimidire l’Iran o noi installeremo i nostri missili sulla vostra frontiera.”.
La vera domanda è la seguente: “ Se il sistema di difesa antimissile europeo mira a contrastare le testate nucleari iraniane che potrebbero raggiungere gli Stati Uniti , perché allora le installano in Polonia piuttosto che in Germania, o in Inghilterra o in Francia? O in Islanda? O ancora in Canada?E’ evidente che il sistema di difesa antimissile europeo in Polonia minaccia la Russia ed è per questo che è diventato un gettone di negoziazione nella tenzone geopolitica per il Medio Oriente e il Caucaso.
Hillary (che possiede una considerevole esperienza politica) lo ha finalmente ammesso.
Certo, M.Lavrov cerca una manovra appropriata in risposta a questo “ invito”.
Forse la risposta dovrebbe essere questa:”In uno spirito di cooperazione , attendendo l’inchiesta dell’Onu sui crimini di guerra israeliani a Gaza, noi aiuteremo gli Stati Uniti a negoziare con l’Iran se questi ci aiuteranno a costringere Israele ad eliminare le sue armi nucleari e ad accettare le ispezioni internazionali nelle loro installazioni nucleari.”

02/03/2009


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