NOTIZIE 2009

L’OFFENSIVA DI TERRA DI ISRAELE MESSA IN ATTO PER DURARE

Israele ha messo in atto un offensiva terrestre a Gaza, con lo scopo di tenere a freno i lanci di razzi verso il territorio israeliano. Questa ha fatto seguito a più di 8 giorni di intensi bombardamenti aerei che hanno avuto come bersaglio le roccaforti di Hamas in quest’area.
Appena dopo il crepuscolo di Sabato 10.000 soldati israeliani , sostenuti da colonne di carri armati e apparecchi da guerra F-16 si sono riversati nel territorio di Gaza. Aerei da combattimento, cannoniere e unità di artiglieria hanno colpito più di 40 obiettivi di Hamas, inclusi complessi per lo stoccaggio di armi, centri di addestramento e abitazioni di leader.
L’operazione risulta essere la più estesa offensiva contro Gaza da quando Israele abbandonò la striscia costiera verso la fine del 2005 e il governo israeliano asserisce che durerà ancora per qualche tempo.
“Abbiamo accuratamente soppesato tutte le nostre opzioni, non siamo affamati di guerra ma non permetteremo, ripeto non permetteremo, una situazione in cui le nostre città, i nostri villaggi e i civili sono costantemente bersagliodi Hamas” ha posto l’accento il ministro della difesa israeliano Ehud Barak. “Non sarà facile né breve ma siamo determinati. Siamo ben consci dell’aspetto umanitario e stiamo facendo del tutto e continueremo a farlo per sopperire a tutte le necessità umanitarie a Gaza”.
Per otto giorni i raid aerei di Israele hanno colpito 700 bersagli attraverso Gaza. Funzionari israeliani hanno riferito che la decisione di estendere le operazioni in un’offensiva via terra è stata presa dopo che Hamas ha rifiutato di far cessare i lanci di razzi oltre confine.
“L’operazione terrestre che è iniziata oggi si prefigge di incrementare la pressione su Hamas, sulla macchina militare di Hamas così che possiamo conseguire una situazione in cui le popolazioni civili nel sud di Israele non siano più bersagliate dai razzi di Hamas”, ha affermato il portavoce governativo israeliano Marl Regev.
Ma l’operazione terrestre ha reso Hamas ancora più ardimentosa. Afferma che Israele è incappata nella trappola e la striscia costiera diventerà la tomba dei soldati israeliani.
“Questa non è la prima volta che Gaza fronteggia un’invasione. Abbiamo già sofferto l’offensiva aerea e la Resistenza ha fronteggiato quella campagna e ha continuato a combattere. La Resistenza è addestrata nella guerra di guerriglia – in questo modo non perderemo mai. Proteggere il nostro leader non è così importante come proteggere il popolo palestinese. Il 61 per cento del popolo ha votato Hamas nell’ultima elezione” ha affermato Khalid Al Rakhim, portavoce di Hamas.
Funzionari sanitari palestinesi affermano che fra le vittime dei pesanti bombardamenti di artiglieria che hanno preceduto le operazioni di terra vi sono stati numerosi civili.
Un’occhiata al resoconto della situazione umanitaria a Gaza
A quanto si dice i bombardamenti erano mirati, prima dell’entrata delle truppe, a far saltare i dispositivi esplosivi e le mine che Hamas aveva disseminato lungo il confine. Gli scontri a fuoco potevano udirsi nel momento in cui le truppe varcavano il confine di Gaza.
Israele ha richiamato decine di migliaia di riservisti per timore che i militanti palestinesi nel settore occidentale, o i guerriglieri Hezbollah in Libano potessero sfruttare la situazione.
Il Consiglio di Sicurezza ONU ha tenuto consultazioni di emergenza per affrontare l’escalation di violenza, ma ha fallito l’obiettivo dell’emissione di una dichiarazione congiunta riguardo alla situazione di Gaza. Dopo un dibattito durato 4 ore nella tarda serata di Sabato gli USA hanno bloccato una risoluzione che intimasse a Israele lo stop immediato di tutte le azioni militari nell’area.
Il Presidente dell’Assemblea Generale ONU Miguel d’Escoto Brockmann ha fortemente condannato l’invasione terrestre israeliana.
“Penso sia una mostruosità. Non c’è altra parola che possa meglio definire tale situazione. E ciò che è peggio è che ancora una volta il mondo guarda con sgomento la mancata funzionalità del Consiglio di Sicurezza” ha affermato.
Una raffica di attività diplomatiche sembrerebbe iniziare da lunedì quando il presidente francese Nicolas Sarkozy visiterà la regione. E’ anche previsto l’arrivo a Gerusalemme dei ministri degli esteri di Svezia, Repubblica Ceca e Francia.

Israel’s ground offensive set to last

Israel has launched a ground offensive in Gaza, aimed at curbing militant rocket attacks into Israeli territory. It follows more than a week of intensive air strikes which have targeted Hamas safehouses in the area.
Just after nightfall on Saturday, as many as 10,000 Israeli troops, backed by columns of tanks and F-16 warplanes, crossed into Gaza. Israeli warplanes, gunboats and artillery units blasted more than 40 Hamas targets, including weapons storage facilities, training centres and leaders' homes.

The operation is Israel's largest offensive in Gaza since it left the coastal strip in late 2005 and the Israeli government says it will last some time

"We have carefully weighed all our options, we are not war hungry but we shall not, I repeat we shall not, allow a situation where our towns, villages and civilians are constantly targeted by Hamas,” stressed Israeli Defence Minister Ehud Barak. “It will not be easy or short but we are determined. We are well aware of the humanitarian aspect and are doing and will continue to do everything possible to provide all humanitarian needs to Gaza”.

For eight days Israeli air strikes hit some 700 targets across Gaza. Israeli officials say the decision to expand the operation into a ground offensive was taken after Hamas refused to stop firing rockets across the border.

"The ground operation that started tonight is designed to increase the pressure on Hamas, on the Hamas military machine so that we can we can reach a situation where the civilian population of southern Israel no longer is on the receiving end of Hamas rockets,” stated Israeli Government spokesman Mark Regev.

But the ground operation has made Hamas even more defiant. It claims Israel has walked into its trap and the coastal strip will become a "graveyard" for Israeli soldiers.

“This is not first time Gaza is facing an invasion. We have already suffered the air offensive and the Resistance faced that campaign and kept fighting. Resistance is competent in guerrilla warfare – so we will never lose. Protecting our leader is not that important to us as protecting the Palestinian people. 61 per cent of them voted for Hamas in the last election,” said Khalid Al Rakhim, Hamas spokesperson.

Palestinian health officials say civilians are among those killed in the hours of heavy artillery fire that preceded the ground operation.

Watch an eye-witness account of the humanitarian situation in Gaza

The shells were allegedly intended to detonate Hamas explosive devices and mines planted along the border area before troops marched in. Gun battles could be heard, as soldiers crossed the border into Gaza.

Israel has called up tens of thousands of reservists for fear that Palestinian militants in the West Bank, or Hezbollah guerrillas in Lebanon, could exploit the situation.

The UN Security Council has held emergency consultations to address the escalation of violence, but failed to issue any statement regarding the situation in Gaza. After a four-hour debate late on Saturday the US blocked a resolution calling for Israel to immediately halt all military actions in the area.

The president of the UN General Assembly Miguel d'Escoto Brockmann has strongly condemned Israel's ground invasion.

”I think it's a monstrosity. There is no other way to name it. And what is worse, is that once again the world is watching in dismay the dysfunctionality of the Security Council,” he said.

A flurry of diplomatic activity is likely to begin on Monday as French president Nicolas Sarkozy visits the region. Foreign ministers from Sweden, the Czech Republic and France are also scheduled to touch down in Jerusalem.


08/01/2009


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