NOTIZIE 2009


Menzogna politica e disinformazione mediatica riguardo la pandemia suina

di Michel Chossudovsky

Mondialisation.ca.


Traduzione a cura di Stella Bianchi

Che cos’è l’influenza? E’ una malattia respiratoria grave e contagiosa causata da virus influenzali.Milioni di persone negli Stati Uniti hanno l’influenza ogni anno.la maggior parte di queste ne rimangono affette per circa una settimana.
Alcuni, (soprattutto bambini e donne in stato di gravidanza,persone anziane o con problemi cronici di salute)possono ammalarsi e morire di influenza (Centers for Disease Control and Prevention).

L’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) ha rilevato il livello di allarme pandemico a livello 5 su una scala che conta 6 livelli.
I livello 5 di allarme dell’OMS significa che” una propagazione infraumana del virus (è stata osservata) in almeno due paesi e che una pandemia è imminente…
Significa ugualmente un aumento di sforzi per produrre un vaccino…
Alcuni casi umani sono stati confermati in Messico, negli Stati Uniti,in Canada ,in Gran Bretagna , in Israele, in Nuova Zelanda e in Spagna”.

Secondo i reportages, l’OMS ha preso questa decisione dopo che un “ (bimbo) di 23 mesi è deceduto( in seguito ad influenza suina) nel Texas non appena rientrato da un viaggio in Messico il cui scopo era quello di poter ricevere cure mediche”.
Sempre secondo i vari servizi giornalistici ,l’influenza suina è stata confermata negli 11 stati degli Stati Uniti .I responsabili della Sanità presso l’OMS a Ginevra e a Washington sono indicati per aver sostenuto che la propagazione del virus probabilmente non si fermerà.”
I media hanno sorvolato a gran velocità facendo poca analisi e disamina della prova , concentrando la loro attenzione su quei 2.400 casi di influenza non confermati in Messico.

“la propagazione mondiale è imminente….tutti gli stati dovranno attivare i loro piani di preparazione”

“La peggiore crisi sanitaria che il mondo abbia affrontato negli ultimi 90 anni…”

Il giorno seguente quello in cui l’OMS ha amplificato l’allarme a livello 5 , uno scienziato addetto al Centro di controllo e di prevenzione delle malattie dell’Unione europea, ha insinuato senza prova, che l’epidemia avrebbe potuto avere ripercussioni dal 40% al 50% della popolazione della UE
in “maniera benigna” (Vedere europeanvoice.com il 30 aprile 2009).

Il professor Neil Ferguson, membro del gruppo di lavoro sull’influenza suina per l’Organizzazione Mondiale della Sanità,ha dichiarato che il “40% delle persone del Regno Unito avrebbe potuto essere contagiata nei prossimi sei mesi se il paese fosse stato colpito da una pandemia”.
“Non sappiamo veramente di quale portata sarà l’epidemia,lo sapremo durante i prossimi due mesi….E’ quasi certo che ,ammesso che questa possa attenuarsi nelle prossime settimane-ciò che è probabile-avremo poi un’epidemia stagionale in autunno”.

“Possiamo aspettarci che il 30 o il 40 % della popolazione possa ammalarsi nei prossimi sei mesi ,se questa influenza dovesse trasformarsi in una pandemia.Potremmo avere un considerevole numero di persone infettate nelle prossime settimane ma se fossi una persona che ama scommettere ,direi che tutto ciò durerà poco,perché tra poco ci sarà l’estate.”Il professor Ferguson ha dichiarato che i 152 morti in Messico rappresentano una proporzione relativamente inifluente rispetto al numero totale delle persone infettate che avrebbero potuto trasformarsi in decine o in centinaia di migliaia”.(Daily Express,1er mai 2009).

I servizi dei media , deformano la verità.La realtà risulta trasformata.Le dichiarazioni politiche non sono sostenute da riscontri medico-scientifici.Le affermazioni del professor Ferguson non sono fondate poiché lui non si è preoccupato di verificare il numero di casi di influenza suina in Messico “confermati in laboratorio”.

Dal 30 al 40% della popolazione britannica?Fino al 50 % della popolazione dell’Unione europea?

Su quali basi si fondano queste affermazioni?

Il 27 aprile , c’era, secondo i reportages, un solo caso di influenza suina in tutta l’Unione europea:”Il primo caso confermato di influenza suina in Europa fu diagnosticato in Spagna.
Il ministro della sanità del paese ha confermato la notizia lunedì mattina,in seguito ad analisi fatte ad un uomo appena rientrato dal Messico” (BBC, 27 aprile 2009)




Indebolire il movimento di protesta sociale

Le dichiarazioni di questa natura circa “l’inevitabile propagazione” della malattia, crea in maniera deliberata, un ‘atmosfera di paura, di insicurezza e di panico.
Servono ugualmente a sviare l’attenzione delle persone da una crisi economica mondiale devastatrice, che trascina il Mondo verso la povertà,verso la disoccupazione di massa, senza parlare della guerra nel Medio Oriente e dei problemi correlati ai crimini di guerra degli Usa-Nato.

La Vera Crisi Mondiale si riconosce dalla povertà,dallo sprofondamento economico, dai conflitti etnici, dalla morte e dalla distruzione, dalla deroga dei diritti civili e dalla sparizione dei programmi sociali.
L’annuncio dell’UE di una pandemia di influenza suina è servito inevitabilmente ad indebolire il movimento di protesta sociale che si stava propagando attraverso l’Europa.

Le misure di urgenza che hanno “ chiuso” intere zone urbane, sono state largamente percepite come un pretesto di governo di Felipe Calderon per lottare contro la dissidenza sociale che stava crescendo verso una delle amministrazioni tra le più corrotte della storia messicana.
In Messico, la parata del 1 maggio organizzata contro il governo Calderon, è stata annullata.
Il gruppo consultivo dell’OMS ha identificato 148 casi confermati in laboratorio nel mondo di influenza suina di cui 8 decessi, appena una pandemia:
“Il 29 aprile 2009-la situazione continua ad evolvere rapidamente.Alle h.18.00 GMT, nove paesi hanno ufficialmente rapportato 148 casi di infezione di influenza suina.
Il governo degli Stati Uniti ha segnalato 91 casi umani confermati in laboratorio con un decesso.
Il Messico ha segnalato 26 casi umani confermati, con 7 decessi.

I paesi seguenti hanno segnalato casi confermati in laboratorio senza decessi:Austria ( 1 ), Canada (13),Germania (3),Israele(2),Nuova Zelanda(3), Spagna(4) e la Gran Bretagna(5).
Altre informazioni sulla situazione verranno rese disponibili sul sito internet dell’OMS su base regolare” (WHO.org).
In una dichiarazione fatta il 29 aprile , la Direttrice generale dell’OMS , dr.Margaret Chan ha confermato che:
“In base alla valutazione di tutte le informazioni disponibili e in seguito a svariate consultazioni di esperti, ho deciso di rialzare l’attuale livello di allarme della pandemia di influenza suina dal livello 4 al livello 5.

Le pandemie di influenza devono essere considerate seriamente, precisamente in ragione della loro capacità di rapida propagazione in tutti i paesi del mondo.

….l’OMS seguirà la pandemia a livello epidemiologico, clinico e virologico.

….ho fatto appello ai paesi donatori, a l’UNITAID, all’Unione GAVI,alla Banca mondiale e ad altri al fine di richiamare le risorse.

Una miniera d’oro per i colossi farmaceutici

Big Pharma è stata identificata dall’OMS come valida soluzione alla crisi.

“Io ho (parla la Direttrice generale dell’OMS)fatto appello alle aziende di farmaci antivirali per valutare la capacità di produzione così come abbiamo valutato i mezzi per aumentarla.
Ho ugualmente preso contatto con produttori di vaccini influenzali che possano contribuire alla produzione di un vaccino contro l’influenza pandemia.”

La pandemia di influenza suina costituisce una miniera d’oro per una manciata di colossi del settore biotecnologico.L’Unione europea ha già dato il via per poter collaborare con Big Pharma al fine di sviluppare un vaccino contro l’influenza suina.

Lo studio della prova

I dati utilizzati per giustificare un allarme mondiale di livello 5 sono irrisori.
L’OMS ha dichiarato che una “epidemia mondiale della malattia è imminente”.Così come lo documenta William Engdahl, i sintomi dell’influenza suina non sono specifici, sono simili a quelli dell’influenza generica.(vedere William Engdahl,Mondialisation.ca 29 aprile 2009).

Il parere scientifico contraddice la dichiarazione ufficiale dell’OMS:

“Gli scienziati che stanno studiando il virus, concordano che il ceppo ibrido dell’influenza- almeno nella forma attuale- non è più mortale delle precedenti pandemie

In effetti, l’attuale pandemia del virus H1N1,che ha fatto la sua apparizione il mese scorso a San Diego e nel Messico del sud , potrebbe anche non fa più danni delle solite influenze stagionali che si propagano ogni inverno senza tanti clamori.

La riproduzione in scala epidemiologica e matematica delle prove preliminari provenienti dai laboratori di genetica,dimostrano che i peggiori scenari sono suscettibili al fatto di non riprodursi nel corso dell’epidemia attuale”.(Los Angeles Times 30 aprile 2009)

Il Messico

L’influenza è una malattia ricorrente.Ci sono milioni di casi d’influenza in tutta l’America su base annuale.”Secondo il Canadian Medical Association Journal, l’influenza uccide ogni anno fino a 2.500 Canadesi e circa 36.000 Statunitensi
.Nel mondo intero , il numero dei decessi ascrivibili all’influenza ogni anno si situa tra i 250.000 e i 500.000”.(Thomas Walkom,The Toronto Star, 1 maggio 2009).

La maggior parte dei casi di influenza segnalati in Messico non presentano le caratteristiche del ceppo A/H1N1.
Secondo i reportages della stampa, la piùparte dei casi messicani “sospetti” di essere influenza suina,non sono stati confermati dalle analisi di laboratorio.Il ministro messicano della Sanità, Josè Angel Còrdova ha confermato che c’erano”2.498 casi gravi di polmonite atipica legati a condizioni d’influenza,….(che) potrebbero essere legati al virus A/H1N1”.
Tra i 2.498 casi d’influenza ,159 sono morti per l’influenza o per le sue conseguenze ma solo 7 di questi decessi erano legati al ceppo dell’influenza suina,secondo la dichiarazione ufficiale del ministro della Sanità.
Queste cifre corrispondono allo schema generico delle influenze osservate in Messico negli anni precedenti.”In un anno normale,tra 6.500 e 7.500 Messicani muoiono di patologie come la polmonite”.
159 decessi “sono stati attribuiti all’epidemia” ma i resoconto dei laboratori lasciano intendere che l’influenza suina è stata la causa di decesso solo di 7 casi su 159.

Ad esempio,nella città di La Gloria nella regione di Veracruz,in cui vi è stata un’epidemia di infezioni respiratorie acute, in 450 casi solo 35 sono stati testati per determinare se si trattasse del virus dell’influenza suina e uno solo è risultato positivo.
Nessun dettaglio è stato dato circa i risultati di laboratorio relativi ai 7 casi di decesso.

La maggior parte dei servizi giornalistici parlano di 152 morti attribuibili al virus H1N1,mentre in effetti , solo 7 decessi sono associati al ceppo A/H1N1secondo il ministero della Sanità.
Gli altri decessi potrebbero esser stati causati dall’influenza ordinaria o dai suoi effetti collaterali.

Negli Stati Uniti , un solo laboratorio in tutto il paese ha la capacità di confermare il ceppo del virus come ad esempio, il Center for Disease Control and Prevention situato ad Atlanta.In Messico, quanti laboratori ci sono in grado di confermare il ceppo del virus?

Secondo i reportages , i campioni inviati sono spediti al “National Institute of Epidemiological Diagnosis and Reference” del Messico che li trasmette a laboratori del governo degli Stati Uniti e del Canada.Ciò che si vuol far intendere è che non ci sono laboratori di analisi in grado di documentare il numero relativamente elevato di casi sospetti.
Secondo le affermazioni del ministro, le analisi di laboratorio relative i 159 decessi, sono condotte da laboratori del Messico con il supporto della CDCP basata ad Atlanta , e che i risultati sono disponibili.

Gli Stati Uniti

Negli Stati Uniti ci sono stati 109 casi segnalati del virus(al 30 aprile 2009) dei quali solo 5 sono stati ospedalizzati.Il Center for Disease Control degli Stati Uniti ha confermato che il bimbo di 23 mesi del Texas è morto in seguito all’influenza suina,dopo il suo ricovero e dopo esser stato sottoposto ad esame clinico.

La disinformazione dei media

I servizi relativi i notiziari indicano che “alcune centinaia di scolari newyorkesi si sarebbero ammalati di influenza suina”.Tuttavia non vi è nessuna prova corroborata da analisi di laboratorio sull’incidenza del ceppo H1N1 dell’influenza suina.
Con tutta probabilità , i bambini affetti da influenza sono stati considerati come un evento ricorrente per il mese di aprile.”Tutti i casi erano benigni, nessun bambino è stato ricoverato e nessuno di loro si è gravemente ammalato”.ha dichiarato il dr.Frieden.
I responsabili della sanità sono arrivati alla conclusione preliminare dopo aver proceduto ad analisi virali da prelevamenti dal naso o dalla gola di otto allievi e questo ha permesso loro di escludere gli altri ceppi d’influenza.”
I tamponi sono stati effettuati su bambini del Queens, ma i tests non sono stati conclusivi: infatti tra questi “centinaia di bambini” non c’erano relazioni di analisi di laboratorio che avessero potuto permettere una positiva identificazione del virus influenzale.
Così i reportages sono stati contraddittori , poiché il CDCP basato ad Atlanta è “ l’unico laboratorio nel paese che possa confermare la presenza del nuovo ceppo dell’influenza suina che è stata identificata come H1N1”:( NYT 25 aprile 2009)

L’influenza è una malattia ricorrente.Senza un’approfondita analisi di laboratorio, l’identità del virus non puo’ essere stabilita.

E’ di rilievo il fatto che il CDCP basato ad Atlanta gioca un ruolo chiave nell’identificazione del virus per molti paesi dell’America Latina,tra i quali il Messico, il Guatemala, El Salvador e la Costa Rica.
Il 30 aprile , il governo statunitense ha stabilito un laboratorio di CDCP in Messico.
In altre parole, un ‘agenzia di governo degli Stati Uniti monopolizza la realizzazione degli esami di laboratorio, i dati e le analisi.

Michel Chossudovsky è direttore del Centro di ricerche sulla Mondializzazione.professore di economia all’Università di Ottawa.E’ autore di Guerra e mondializzazione,La verità dietro l’11 settembre e della Mondializzazione della povertà e nuovo ordine mondiale(best-seller internazionale tradotto in 12 lingue).


U.S. Human Cases of Swine Flu Infection
(As of April 30, 2009, 10:30 AM ET)
States # of laboratory confirmed cases Deaths
Arizona 1
California 14
Indiana 1
Kansas 2
Massachusetts 2
Michigan 1
Nevada 1
New York 50
Ohio 1
South Carolina 10
Texas 26 1
TOTAL COUNTS 109 cases 1 death
International Human Cases of Swine Flu Infection
See: World Health Organization
 


18/05/2009


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