NOTIZIE 2009

 

Buenos Aires ricorda il chirurgo Favaloro


Viene celebrata in questi giorni a Buenos Aires la figura di René Favaloro (1923-2000), noto cardiologo italo-argentino i cui nonni materni - ricorda la presidente dell'Unione toscana di Buenos Aires, Valeria Bonilauri - erano originari di Avane, una frazione di Empoli (Firenze). Le commemorazioni del chirurgo sono legate alla ricorrenza dei 40 anni dalla realizzazione del primo by-pass, tecnica scoperta negli Stati Uniti ma perfezionata e divulgata proprio da Favaloro a partire dal 1967. Nato a La Plata (Argentina) il 14 luglio del 1923, Favaloro era figlio di genitori italiani, emigrati in Sud America dalla Sicilia. Cresciuto in un quartiere povero, El Mondongo, ad alta concentrazione di immigrati, rivelò precocemente il suo interesse per gli studi di medicina. Nonostante le difficoltà economiche, riuscì a laurearsi all'Università nazionale di La Plata nel 1949. Momento marcante della sua vita fu la partenza per gli Usa nel 1962. Fu qui, e in particolare presso la Cleveland Clinic, che passò a specializzarsi in chirurgia toracica e cardiovascolare. E fu proprio negli Stati Uniti che Favaloro realizzò il primo by-pass di successo nella storia della medicina. In totale, fino alla sua morte, il medico realizzò più di 13 mila operazioni utilizzando questa tecnica innovativa. Nel 1992, concretizzò un sogno: la realizzazione della sua propria clinica, che chiamò di 'Istituto di cardiologia e chirurgia cardiovascolare', ma che in Argentina è meglio nota col nome della fondazione che la sostiene: Fondazione Favaloro. In poco tempo, la Fondazione è diventata il centro specializzato più importante dell'America latina. Attualmente, l'istituzione realizza fino a otto operazioni giornaliere, e molte di esse sono gratuite, dato che si praticano su pazienti di basse risorse. Favaloro ha partecipato in qualità di relatore ai più importanti simposi mondiali di chirurgia cardiaca, confrontandosi con i più autorevoli esponenti delle scuole americane ed europee. Ha inoltre ricevuto numerose onorificenze, fra le quali il titolo di Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito conferito, nel 1991, dal presidente della Repubblica italiana. (ANSA)


16/07/2009


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