NOTIZIE 2009

 

Evo Morales: Allarmante il Golpe in Honduras


Il presidente della Bolivia ha ricordato che il colpo di stato in Honduras è un segnale lanciato dagli Usa contro i governi che formano l’ALBA (alternativa bolivariana per l’America Latina che comprende Venezuela-Bolivia-Cuba-Nicaragua-Honduras-Ecuador-Respubblica Domenicana-Antiqua y Barbuda-Saint Vincent e las Granadinas)) ,Durante una cerimonia che si è svolta nel dipartimento andino di Potosi, Morales ha dichiarato che il modello di sviluppo proposto da ALBA è in aperto antagonismo al capitalismo di rapina degli Usa ed poi proseguito…” non appena l’America Latina cresce, ecco che arrivano le minacce, i moniti di Washington”.
L’alternativa bolivarista è nata nel 2004, in contrapposizione all’ALCA( trattato del libero commercio) voluta da progressista Bill Clinton e che tenderebbe a trasformare le nazioni Sud Americane in mercati a senso unico a favore dei prodotti Usa.
Venerdì scorso, il presidente boliviano aveva accusato gli Stati Uniti di essere implicata in Honduras attraverso il suo ufficio di lotta contro il narcotraffico(spesso un pretesto per operazioni coperte), assieme al Pentagono. Il deterioramento delle relazioni tra Stati Uniti e in Bolivia l'anno scorso ha portato alla reciproca espulsione degli ambasciatori di entrambi i paesi
Il governo boliviano spera che la nuova amministrazione di Barack Obama ripristini le agevolazioni tariffarie concesse in cambio dei risultati ottenuti nella lotta contro la droga. Tuttavia, la Casa Bianca lo scorso giugno ha deciso di mantenere il diritto di veto sulla Bolivia e mantenere verso gli Stati Uniti i vantaggi doganali. Pertanto, il Presidente Morales ha descritto come "poliziotto-padrone” il presidente degli Stati Uniti e ha affermato che vi è una continua interferenza negli affari interni della Bolivia.


ItaliaSociale

 

Nella foto: Evo Morales

16/07/2009


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