NOTIZIE 2009

 

Tra burocrati e massoni prende vita l’Unione europea


L’Europa che piace agli Usa e alla massoneria

Il capo della Casa Bianca, Barack Obama, si è complimentato per la scelta degli anonimi e grigi burocrati, Herman Van Rompuy e Catherine Ashton, che rivestiranno rispettivamente la carica di nuovo presidente dell'Unione Europea e di nuova responsabile per la diplomazia Ue. Gli Usa hanno sottolineato l’importanza di avere nell'Unione Europea un partner ''più forte per migliorare la sicurezza e il benessere nel mondo”.
L’imperialismo americano gioisce alla vista di due politicanti semisconosciuti e di basso profilo che sembrano incarnare il prodromo di una Ue che preferisce il compromesso anziché il protagonismo. In sostanza, nel cuore dell’Ue si profilano grigi personaggi pronti a intavolare vantaggiose trattative e affari per le oligarchie internazionali. Infatti, per le alte cariche della Ue non è necessario che ci sia consenso popolare ma l’unica cosa che conta è il sostegno delle lobby politiche ed economiche.
Infatti, Van Rompuy è poco conosciuto al grande pubblico ma la sua identità e le sue potenzialità sono ben note alla massoneria internazionale che sceglie i propri uomini mai a caso, sicché la scelta è stata presa durante un consesso di grigie eminenze presso il castello di Hertoginneda, giovedì 12 novembre a Bruxelles. L’incontro è stato disposto dal famigerato Gruppo Bilderberg: il gruppo di membri dell’eletta e potente conventicola ha organizzato la riunione per fare un’ultima valutazione al proprio aspirante belga.
L’occulto e influente gruppo di politici, banchieri e imprenditori “atlantisti”, avvezzi al complotto, ha sempre seguito da vicino e con interesse gli sviluppi e le trattative che caratterizzano la scelta delle massime cariche dell’Unione europea. La decisione di nominare presidente permanente della nuova Unione europea disegnata dal Trattato di Lisbona, il premier belga nonché membro del partito dei Cristiani Democratici Fiamminghi ed ex funzionario della Banca Centrale belga, da parte di un’organizzazione segreta di tipo massonico come il Bilderberg Club, indica palesemente quale sia la volontà di azione degli euro-burocrati nel futuro.
L’oligarchia finanziaria e massonica agisce indisturbata sulle sorti dell’Europa, d’altronde, lo stesso Van Rompuy ha partecipato alla riunione disposta dal famoso Bilderberg Club: il più potente, segreto e discusso organo decisionale privato del mondo che dal 1954 raccoglie i vertici politici, finanziari, industriali, militari e mediatici dei Paesi occidentali.
Secondo le confidenze della stampa belga, in particolare il quotidiano De Tijd, durante il raduno il futuro presidente europeo ha affermato che una volta in carica si sarebbe fatto promotore di una tassa europea. Proprio nel Castello di Hertoginnedal, di proprietà della famiglia reale belga e in passato sede di un antico priorato religioso femminile, nel 1956 si intrattenerono i primi negoziati per la realizzazione della Cee e dell'Euratom, germi dell'odierna Unione europea. Van Rompuy, dietro il suo apparente basso profilo, cela una lunga frequentazione sia nel Bilderberg Club che nella Commissione Trilaterale, altra autorevole organizzazione sovranazionale fondata per iniziativa da David Rockefeller.
In definitiva, l’Unione europea è l'espressione di una classe privilegiata di tecnocrati. L’Europa diviene così un luogo protetto per le oligarchie che dettano legge e dove sentinelle occulte, vegliano e sorvegliano. La sola competenza che si richiede agli uomini che si alterneranno al timone della Ue è di comprendere “il grande disegno” e implementare quindi strategie utili alla sua realizzazione. L’obiettivo precipuo è di imprimere una pressione politica combinata sui governi delle nazioni europee, per portarle a sottomettersi alla strategia globale.

Andrea Colavecchia



23/11/2009


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