NOTIZIE 2010

 


LA POLITICA MILITARE RUSSA


Mosca 10 Febbraio 2010 (Ria Novosti)

“La politica militare russa tende ad escludere una corsa agli armamenti e ai conflitti militari, però allo stesso tempo è pronta a fronteggiare le reali minacce “-così si è espresso il responsabile della sicurezza russo Nikolai Patrushev in un’intervista ad un quotidiano governativo russo.

Il 5 febbraio il Presidente russo Dmitry Medvedev ha annunciato di aver approvato la nuova linea militare per il Paese, che permette l’attacco nucleare preventivo contro i potenziali aggressori.

Mercoledì, La Rossiyskaya Gazeta ha pubblicato il testo integrale delle nuove direttive.

“Lo scatenamento di una guerra su larga scala si rende sempre meno probabile…anche se permangono le regioni in cui i conflitti sono possibili ”-ha detto Patrushev al giornale aggiungendo-”questo conflitto potrebbe condurre ad una guerra che contempla sia l’uso di armamento convenzionale sia l’uso del nucleare “.

Tra le minacce che potrebbero destabilizzare la situazione nel mondo,il capo della sicurezza russa ha citato l’espansione della NATO, il programma nucleare iraniano e il conflitto Israelo-Palestinese.

“Siamo interessati alla soluzione di tutti i problemi ed è molto importante evitare la guerra”-ha detto.

Patrushev ha sostenuto che la nuova dottrina militare contempla “l’adesione della Russia alle regole universalmente riconosciute delle Nazioni Unite concepite come norme e principi della legge internazionale,e come nostri accordi internazionali nell’ambito della difesa, dell’ armamento e del disarmo”.
La Russia continuerà a sviluppare e a modernizzare la sua triade nucleare,compresi i sistemi di missili balistici con postazione a terra,i sottomarini a propulsione nucleare equipaggiati con missili balistici e i bombardieri strategici che trasportano bombe nucleari e missili Cruise a testata nucleare.

La nuova disciplina militare mira anche alla trasformazione delle Forze Armate nella direzione di una più efficace e mobile organizzazione. Le loro strutture verranno “ottimizzate” attraverso l’uso combinato di reparti dell’esercito utilizzati in specifiche mansioni .

Il precedente documento era stato adottato nel 2000. Esso delineava il ruolo che le forze armate russe avrebbero assicurato alla difesa della Nazione e in caso di necessità avrebbero affrontato una dichiarazione di guerra,anche se ciò evidenziava che la disciplina dell’Esercito russo sarebbe stata strettamente difensiva.

Mosca 10 febbraio 2010 RIA Novosti

Traduzione di Stella Bianchi

 

09/05/2010


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