NOTIZIE 2010

 

Haiti e l’arma sismica

di Thierry Meyssan


da mondialisation.ca

Traduzione di Stella Bianchi

Che cosa sappiamo oggi dell’arma sismica ?

Durante la Seconda Guerra mondiale alcuni ricercatori neozelandesi hanno tentato di elaborare una macchina per provocare degli tsunami che potesse essere utilizzata contro il Giappone.
I lavori furono diretti dall’australiano Thomas Leech dell’università di Auckland, con il nome in codice di ”Projet Seal” (Progetto Sigillo ndt).
Parecchi esperimenti su scala ridotta vennero effettuati tra il 1944 e il 1945 a Whangaparaoa e furono coronati da successi.
Gli Stati Uniti avevano considerato questo programma promettente tanto quanto il “progetto Manhattan” per la fabbricazione di una bomba atomica.
Fu designato il dott.Karl T.Compton per coordinare le due unità di ricerca.
Compton era il presidente del MIT(Massachusetts Institute of Technology).Egli aveva già reclutato numerosi scienziati per sostenere lo sforzo bellico ed è stato uno degli otto uomini incaricati di consigliare il presidente Truman sull’uso della bomba atomica.
Compton pensava che questa avrebbe potuto fornire l’energia necessaria alla squadra di Leech per provocare degli tsunami sempre più vasti.
I lavori di Thomas Leech proseguirono anche durante la guerra fredda.
Nel 1947,Giorgio VI premiò lo scienziato con la carica di baronetto per compensarlo di aver elaborato una nuova arma.
Il Projet Seal è rimasto un segreto militare e non venne svelato nemmeno nel periodo in cui Leech venne insignito con il prestigioso riconoscimento per la bomba allo tsunami.
In seguito, i servizi segreti US si adoperarono nel far credere che quelle ricerche non fossero mai stata fatte e che tutto ciò fosse solo un inganno per impressionare i Sovietici.
Tuttavia l’autenticità degli esperimenti di Leech è stata stabilita nel 1999 quando una parte della documentazione è stata diffusa dal ministero neozelandese per gli Affari esteri.
Ufficialmente gli studi sono ripresi oggi all’Università di Waikato(Nuova Zelanda).
Si ignora se le ricerche anglosassoni siano proseguite negli anni ’60, ma queste sono state riprese a forza di cose quando venne deciso di procedere all’abbandono dei test nucleari nell’atmosfera a profitto dei test sottomarini.
Gli Stati Uniti temevano di provocare involontariamente terremoti e tsunami.Volevano dunque essere in grado di poterlo fare volontariamente.
Ufficialmente, alla fine della guerra del Vietnam, gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica hanno rinunciato alle guerre ambientali(terremoti,tsunami,sconvolgimento dell’equilibrio ecologico di una regione,modificazioni delle condizioni atmosferiche-nuvole,precipitazioni,cicloni e tornadi.modificazioni delle condizioni climatiche, delle correnti oceaniche, le condizioni dello strato di ozono o della ionosfera)firmando la”Convenzione sulla proibizione di utilizzare tecniche di modificazione dell’ambiente a fini militari o ad ogni altro scopo ostile” (1976).
Tuttavia, a partire dal 1975, l’URSS ha dato il via a nuove ricerche sulla Magnetoidrodinamica(MHD).
Si trattava di studiare la crosta terrestre e di prevenire i terremoti .
I Sovietici studiarono la possibilità di provocare piccoli terremoti per evitarne uno più grande.
Queste ricerche furono ben presto militarizzate.Esse portarono alla costruzione di Pamir, la macchina del terremoto.
Quando vi fu lo smantellamento dell’URSS, alcuni responsabili di questo programma decisero di passare agli Stati Uniti spinti dall’attrattiva del guadagno , ma le ricerche non furono pagate dal Pentagono perché erano incomplete
Nel 1995 , mentre la Russia era governata da Boris Eltisn e dall’oligarca Viktor Chernomyrdin, l’US Air Force reclutò i ricercatori con il loro laboratorio a Nijni Novgorod.
Lì vi costruirono una macchina molto più potente , il Pamir 3 che venne testato con successo.
Il Pentagono acquistò allora gli uomini e il materiale e li trasportò negli Usa dove vennero integrati al programma HAARP.

 

09/05/2010


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