CULTURA

 

Ottomar Anton, Il fascino del manifesto


Di Harm Wulf


Ottomar Anton (1895-1976) nasce il 15 dicembre 1895 ad Amburgo. Tra il 1912 e il 1913 frequenta la scuola d’arte decorativa di Amburgo e completa la sua formazione all’interno della Società del manifesto artistico Arno Kypke. Intraprende viaggi di studio in Norvegia, Spagna ed Italia. Nominato nel 1935 professore di arti grafiche, si consacra al manifesto artistico settore in cui si fa subito conoscere vincendo diversi concorsi. Disegna centinaia di poster su commissione di compagnie aeree e di navigazione quali la Hamburg-Amerika Line (Hapag), la Deutsche Afrika Line ed anche per la Cunard Line. Le scene di viaggio sono rappresentate in un accattivante stile, sognante ma al tempo stesso moderno: le navi superano maestosamente gli oceani, i dirigibili Zeppelin solcano il cielo spettacolari e veloci. Viene considerato un maestro della grafica per la composizione e l’uso dei colori assolutamente innovativo.
Durante il nazionalsocialismo realizza numerosi manifesti politici particolarmente per le SS la Waffen SS e la gioventù hitleriana che diventano famosi per il loro stile originale. Tra i tanti citiamo il famosissimo bando di arruolamento della Waffen SS del 1941 con il ritratto dell’Obersturmführer Klemens Behler che sarà decorato con la Ritterkeuz il 17 marzo 1945 (l’esemplare epopea di Klemens Behler 1921- 1998, iniziata con l’arruolamento nella Leibstandarte Adolf Hitler e terminata il 10 ottobre 1998, è raccontata dettagliatamente al sito http://de.metapedia.org/wiki/Klemens_Behler). Il manifesto, un’icona della
Waffen SS, sarà diffusissimo nei vari centri di arruolamento. Nell’agosto del 2007 il settimanale tedesco Stern lo inserirà nella copertina insieme al volto dello scrittore e premio Nobel per la letteratura nel 1999 Günter Grass che, dopo un silenzio pluridecennale, aveva dichiarato in un’intervista al giornale Frankfurter Allgemeine Zeitung, di aver combattuto durante la guerra nella 10. SS-Panzer-Division “Frundsberg” delle Waffen-SS, come volontario. Lo scrittore, censore intellettuale e morale degli ultimi sessant’anni, racconterà l’esperienza nel libro autobiografico “Sbucciando la cipolla” - Edizioni Einaudi 2007 - uscito in contemporanea con l’intervista. Nel 1938 Anton disegna un cartellone pubblicitario per il Mein Kampf senza menzionarne il titolo; la scritta dice “Il Libro. La fonte di potenza della Nazione”. Altri lavori grafici (Auch du! – Anche tu! del 1938 eseguito per il “SS-Hauptamt-Ergänzungsamt der Waffen-SS”, Gerade du! (Proprio tu!), vengono dedicati dal Prof. Ottomar Anton ai ragazzi della Hitlerjugend che aderiranno in massa all’appello per arruolarsi in tutti i corpi militari ma specialmente nella 12. SS Panzer Division “Hitlerjugend”. Altri manifesti di Anton vengono sottotitolati nelle varie lingue dei volontari europei: francesi: “Coude a coude contre l’ennemi commun” del 1942, fiamminghi: ”De Waffen-SS roept u beschermt ook gij uw vaderland” del 1942, perfino russi: il manifesto inserito nella galleria dice: “Pensa al tuo futuro! Diventa un membro delle Waffen SS”. Pochissimi originali di questi lavori politici sono stati conservati per ovvie ragioni: solo qualcuno può essere visionato nel sito del Deutsche Historisches Museum di Berlino (http://www.dhm.de/).
Molti lavori del Professor Ottomar Anton sono stati inseriti nel sito SS Relics (http://www.ssrelics.net/ss-propaganda.htm ) che ringraziamo per le informazioni e la cortesia.
Dopo la guerra lavora per numerose ditte tra cui la “4711 Cologne” e la “Adler”. Diviene professore alla Scuola d’Arte di Brema. I suoi lavori sono anche oggi molto apprezzati e ricercati dai collezionisti che spendono per i suoi manifesti cifre altissime, anche migliaia di dollari o euro (vedi articolo “Un manifesto e la sua storia” in http://www.redok.de/content/view/176/40/). Il suo logo, che appare in tutti i suoi lavori è “O Anton” talvolta sotto appare la scritta Hamburg. Ottomar Anton muore nel 1976 ed è sepolto nel cimitero Ohlsdorf di Amburgo insieme a molti altri artisti vedi www.friedhof-hamburg.de/ohlsdorf/prominente/index.htm#A ). Tutti i lavori disponibili del prof. Ottomar Anton saranno inseriti nella Galleria d’Arte Thule che già ha reso accessibili diversi artisti che militarono nella Waffen SS o che ne illustrarono le gesta: ricordiamo che nel sito c’è la più grande collezione di lavori dell’ufficiale delle SS italiane Gino Boccasile, le opere dell’artista Wolfgang Willrich di cui molti dedicati a volontari Waffen SS, i quadri del milite Waffen SS Wilhelm Petersen ed il magnifico dipinto di Ernst Krause “Decorati di Croce di Cavaliere della Leibstandarte Adolf Hitler” del 1942 vedi http://www.galleria.thule-italia.com/ Segnaliamo ai lettori della rivista Ritterkreuz anche il sito Die Ritterkreuzträger der Deutschen Wehrmacht und Waffen-SS (Decorati con la Croce di Cavaliere dell’esercito tedesco e Waffen SS) http://www.ritterkreuztraeger-1939-45.de/ in cui è possibile trovare le biografie del 1554 decorati tra cui anche quella di Klemens Behler.

14/09/2009


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