CULTURA 2010

Nordland Verlag




Recensione di Harm Wulf

Per la serie Toppenstedter Reihe, Sammlung bibliographischer Hilfsmittel zur
Erforschung der Konservativen Revolution und des Nationalsozialismus (I
quaderni di Toppenstedt, raccolta di guide bibliografiche per la ricerca sulla
Rivoluzione Conservatrice ed il Nazionalsocialismo) è uscito all’inizio del
2005 l’importante studio di Heinrich W. Schild e Audrey Gregory “Der Nordland
Verlag. Eine Bibliographie”. Il volume ripercorre la storia della famosa casa
editrice tedesca: da piccola realtà editoriale völkisch nel 1933 fino a
diventare una delle più grandi imprese editoriali con un catalogo di 160 titoli
con tirature da milioni di copie. Il 15 novembre 1933 Fritjof Fischer scrittore
ed editore registra alla camera del commercio di Düsseldorf (nummer HRA 9571)
la casa editrice Nordland Verlag. Il simbolo della casa editrice è una nave
vichinga che cambierà forma grafica diverse volte per mano degli artisti Karl
Martin e Otto Nausester che realizzerà un incisione con la nave vichinga la
ruota solare sullo sfondo e la scritta “Noi vogliamo essere liberi come lo
furono i nostri padri”. Fischer, un letterato e poeta di orientamento völkisch,
firmerà con lo pseudonimo di Wulf Sörensen due dei maggiori successi editoriali
della Nordland Verlag i poemi pagani “Die Stimme der Ahnen” del 1933 (giunto ad
800.000 copie) e “Freund Hein” del 1936 ripubblicati successivamente in
moltissime riedizioni. Lo pseudonimo è stato a lungo attribuito a Heinrich
Himmler forse a causa di quanto erroneamente scritto da Savitri Devi (1) a pag.
305 di “Gold im Schmelztiegel” Ed. Ar, 1982. Il 15 giugno del 1934 la casa
editrice si trasferisce a Magdeburg e l’8 dicembre del 1934 con atto notarile
viene fondata la società Nordland Verlag GmbH con un capitale sociale di 20.000
marchi. I responsabili sono Fritjof Fischer di Magdeburg e Bruno Galke di
Pasing che sarà successivamente sostituito da Arthur Ahrens. Negli anni
successivi la casa editrice diventerà progressivamente l’espressione della più
radicale ortodossia nazionalsocialista völkisch: dal 1 gennaio 1936 viene
stipulato un accordo di collaborazione tra la casa editrice e la
Studiengemeinschaft für Geistesurgeschicthe e. V. Deutsches Ahnenerbe grazie al
segretario generale Wolfram Sievers e al presidente Prof. Dr. Hermann Wirth. L’
accordo porta le firme di W. Sievers, A. Ahrens, F. Fischer, B. Galke e del
Reichsführer SS H. Himmler. Il periodico Nordland diventa organo ufficiale
della Deutsches Ahnenerbe e la casa editrice Nordland entra nell’organigramma
dell’organizzazione SS nel settore Verwaltung und Wirtschaft. Dal 1938 la sede
principale dell’editrice è trasferita a Berlino sotto la direzione del Dr.
Alfred Mischke. Il programma editoriale della Nordland si espande velocemente.
Si consolidano con nuove edizioni i vecchi successi editoriali e sotto la
supervisione del referente culturale Hauptsturmführer Diebitsch , nominato
direttamente dal Reichsführer SS, si creano nuove collane e progetti
editoriali. Oltre ai periodici Nordland, Der Brunnen, Germanien si trova la
popolare serie “Kleine Nordland-Bücher, i prestigiosi volumi della
Ketzerbücher, gli studi Quellen und Darstellungen su Massoneria, questione
ebraica, Chiesa politica e marxismo, la collana di poesia Nordland-Dichtung, la
serie Unser Weltbild lavori storici e sulla visione del mondo, l’editoria per
ragazzi e bambini. Gli autori più noti che collaborano con la Nordland sono: il
Reichsführer SS Heinrich Himmler, Wulf Sörensen alias Fritjof Fischer, lo
studioso di preistoria Kurt Pastenaci, lo scrittore Kurt Eggers (2), il medico
poeta Lothar Stengel von Rutkowski (3), il poeta Henrik Herse, l’artista Werner
Graul (4), lo storico dell’arte Dr.Walter Hansen, lo scrittore Wolf Sluyterman
von Langeweyde fratello del famoso artista Georg (5), gli studiosi della
questione ebraica Dr. Peter Aldag e Dr. Johann Pohl, lo studioso e politico Dr.
Johann von Leers (6), il romanziere Kurt Heimart Holscher, il poeta Anton
Holzner alias Albert Hartl, il pittore Wilhelm Petersen (7) il drammaturgo
Felix Dhünen. Nella collana dei Ketzerbücher, libri eretici, e nei classici
ripubblicati troviamo: Federico il Grande Re di Prussia con “Lettere sulla
religione”, Johann Wolfgang von Goethe con scritti sulla religione ed il
cristianesimo, Ulrich von Hutten con “Briefe von Dunkelmänner”, l’imperatore
Giuliano l’Apostata, Inazo Nitobe con “Bushido”, Friedrich Nietzsche con “L’
Anticristo”, Friedrich von Schiller con “Vernnft und Schönheit”. L’attività
della casa editrice prosegue a pieno ritmo e si espande fino al 1945 quando
cessa a causa dei bombardamenti che devastano completamente Berlino e le altre
città tedesche. L’ultima opera della Nordland è l’opuscolo destinato ai
combattenti ed alle popolazioni del fronte orientale “Der Untermensch” (il
subumano) (8). Se ne stampano e diffondono 4 milioni di copie.

Gli altri quaderni pubblicati nella serie Toppenstedter Reihe sono:

Band 1 Liste der auszusondernden Literatur. "Indice" dei libri proibiti dagli
alleati dal 1/4/ 1946

Band 2 Liste der auszusondernden Literatur, I. Lista aggiuntiva alla lista dei
libri all’Indice dal 1/1/ 1947

Band 3 Liste der auszusondernden Literatur, II. Lista aggiuntiva alla lista
dei libri all’Indice dal 1/9/ 1948

Band 4 Rüsten Rudolf, Was tut not? (1914) Guida bibliografica sulla
Rivoluzione conservatrice

Band 5 Hulbrich Emil, Buchweiser für völkische-religiöse Schrifttum und dessen
Grenzgebite (1934) Guida bibliografica sulla religiosità völkisch

Band 6 Sagitz Walter, Bibliographie des Nationalsozialismus (1933) Lista
bibliografica prima della rivolta di Röhm

Band 7 Unger Erich, Das Schrifttum zum Aufbau des neuen Reiches (1934)
Letteratura per la costruzione del nuovo Reich 1919 - 1934

Band 8 Liste der auszusondernden Literatur, III . Lista aggiuntiva alla lista
dei libri all’Indice dal 1/4/1952.

Band 9 Dr. A. Gercke, und Dr. R. Kummel, Die Rasse im Schrifttum; Ein
Wegweiser durch das rassenkundliche Schrifttum (1933) guida alla letteratura
razziale

Band 10 Nationalsozialistiche Bibliographie. Lista bibliografia della
commissione per gli scritti nazionalsocialisti dal 1936 – 1943.

Band 11 Hieronimus, Ekkehard, Lanz von Liebenfels: eine Bibliographie.
Bibliografia del celebre filosofo, pubbliciste ed editore

Band 12 Schild Nordland Verlag. Storia della famosa casa editrice dell’
Anhnenerbe.

Band 13 Baumann, Eberhard, Herman Wirth, Verzeichnis der Schriften,
Manuskripte und Vorträge ; Sekundärliteratur von 1908 - 1993, scritti di H.
Wirth

Band 14 Stoppel, Manfred: Adolf Bartels. Eine Bio-Bibliographie. Bio-
bibliografia dello scrittore e giornalista Adolf Bartels

Band 15 Junker und Dünnhaupt Verlag Nackdruck des verlagsverzeichnisses 1927 -
1941


Band 1, 2, 3, 8 con tutta le liste degli libri messi all'indice dagli alleati
nel dopo guerra possono essere consultate anche in rete all'indirizzo:

http://www.vho.org/censor/Impressa.html



E' uscito l'annuale catalogo librario n. 63 della Uwe Berg Versandantiquariat:
migliaia di libri d'antiquariato ed una serie di volumi bio-bibliografici
dedicati alla Rivoluzione Conservatrice tedesca (modulo ordine con i prezzi
http://img98.imageshack.us/i/uweberg.jpg/ )(Rote Reihe: undici studi dedicati
ai Nazionalrivoluzionari; Blaue Reihe: sette studi dedicati ai Völkischen;
Schwarze Reihe: tre studi dedicati ai Jungkonservativen; Grüne Reihe: uno
studio dedicato al Landvolkbewegung). L’elenco dei titoli ed un breve
presentazione possono essere visionati sul nuovo sito internet dell’editore
antiquario. Tutti i volumi ed il nuovo catalogo antiquario possono essere
richiesti a:

Uwe Berg Verlag, Tangendorferstr. 6, D - 21442 Toppenstedt,Deutschland
Tel. 04173 6625 - Fax 04173 6225
Antiquariat-Uwe-Berg@gmx.de
http://uwebergverlag.de/


(1) http://www.savitridevi.org/
(2) http://www.archiviostorico.
info/Rubriche/Autori/storici/HarmWulf/5articoliHarmWulf.htm
(3) http://www.centrostudilaruna.it/lotharstengelvonrutkowski.html
(4) http://www.galleria.thule-italia.com/graul.html
(5) http://stromerhannes.thule-italia.org/
(6) http://www.centrostudilaruna.it/johannvonleers.html
(7) http://www.wilhelm-petersen.de/
(8) http://www.galleria.thule-italia.com/Arte/schweitzer/ssimk1.jpg

 29/05/2010


cultura

home page