ECONOMIA 2006

La finanziaria liberista varata dal governo, con il consenso di cgil-cisl-uil, in continuità con quelle di Berlusconi, non dà alcuna risposta positiva ai problemi di lavoratori, pensionati e precari, anzi.

 

Non è cambiato niente dal punto di vista della redistribuzione del reddito a favore dei lavoratori, pensionati e precari con la finanziaria, anzi con l’aumento:

si ha un risultato complessivo negativo per generalità di lavoratori, pensionati e precari.

 

L’anticipo al 1-1-07 dello scippo del tfr a favore dei fondi pensione, il trasferimento forzoso all’Inps del 100% del tfr, non destinato ai fondi pensione, per le aziende con oltre 50 dipendenti, e il previsto nuovo taglio delle pensioni completano il quadro.

 

Nel merito

Previdenza pubblica e tfr. E’ previsto l’aumento dei contributi previdenziali per i lavoratori dipendenti (0,3%), su un salario lordo annuo di 20.000 euro ciò comporta 60 € di trattenute in più, parasubordinati ( co.co.co) dal 18,5% al 23%..

 

Con l’accordo di lunedì 23/10 tra governo, confindustria e cgil-cisl-uil si anticipa al 1 gennaio 2007 lo scippo con il ”silenzio assenso” del tfr ai lavoratori. Ai lavoratori che dichiarano la propria contrarietà allo scippo verrà prelevato il 100% del tfr in maturazione per le aziende con oltre 50 dipendenti, da versare in un  fondo Inps, per finanziare opere pubbliche.

Entro gennaio si avvierà un confronto tra le parti sociali da concludersi entro marzo 2007, confronto che dovrebbe portare ad nuovo taglio della previdenza pubblica sulla base di un memorandum “segreto” concordato da cgil-cisl-uil con il governo.

 

Aliquote Irpef e aumento del prelievo fiscale sui salari e delle pensioni

 

       Aliquote 2006                                       Aliquote 2007

Reddito da

a

aliquota

0

15.000

23%

15.000

28.000

27%

28.000

55.000

38%

55.000

75.000

41%

75.000

 

43%

Reddito da

a

aliquota

0

26.000

23%

26.000

33.500

33%

33.500

100.000

39%

100.000

 

43%%

 

 

 

 

 

La variazione delle aliquote Irpef determina un aumento delle trattenute sui futuri aumenti delle retribuzioni per i redditi lordi annui superiori a 15.000 euro e per i redditi superiori a 28.000 euro

 

Variazione Irpef al netto degli aumenti della contribuzione enti previdenziali

 


 

 

 

Coniuge

e 2 figli

a carico

Coniuge

ed un figlio

a carico

Senza carichi di famiglia

 

 

Aumento

0,3%

Imponible

Riduzione

Riduzione

eff.

Riduzione eff..

Riduzione

Riduzione eff..

Riduzione eff.

Riduzione

Riduzione

Riduzione

Enti prev.

 fiscale

Irpef

 annua

mensile

Irpef

annua

mensile

Irpef

eff. annua

eff. mensile

32,93

10.000,00

0,00

-32,93

-2,53

0,00

-32,93

-2,53

137,00

104,07

8,01

36,22

11.000,00

0,00

-36,22

-2,79

0,00

-36,22

-2,79

132,00

95,78

7,37

39,51

12.000,00

0,00

-39,51

-3,04

36,80

-2,71

-0,21

127,00

87,49

6,73

42,81

13.000,00

0,00

-42,81

-3,29

203,08

160,27

12,33

121,00

78,19

6,01

46,10

14.000,00

0,00

-46,10

-3,55

197,14

151,04

11,62

116,00

69,90

5,38

49,39

15.000,00

231,81

182,42

14,03

191,57

142,18

10,94

111,00

61,61

4,74

52,68

16.000,00

226,71

174,03

13,39

184,01

131,33

10,10

103,00

50,32

3,87

55,98

17.000,00

221,44

165,46

12,73

176,35

120,37

9,26

96,00

40,02

3,08

59,27

18.000,00

216,34

157,07

12,08

168,88

109,61

8,43

89,00

29,73

2,29

62,56

19.000,00

211,44

148,88

11,45

161,40

98,84

7,60

82,00

19,44

1,50

65,85

20.000,00

206,17

140,32

10,79

153,80

87,95

6,77

75,00

9,15

0,70

69,15

21.000,00

201,07

131,92

10,15

146,33

77,18

5,94

68,00

-1,15

 

72,44

22.000,00

195,25

122,81

9,45

138,67

66,23

5,09

61,00

-11,44

 

75,73

23.000,00

190,85

115,12

8,86

131,12

55,39

4,26

54,00

-21,73

 

79,03

24.000,00

185,96

106,93

8,23

123,64

44,61

3,43

47,00

-32,03

 

82,32

25.000,00

180,68

98,36

7,57

116,12

33,80

2,60

40,00

-42,32

 

85,61

26.000,00

175,58

89,97

6,92

108,65

23,04

1,77

32,00

-53,61

 

88,90

27.000,00

170,31

81,41

6,26

100,91

12,01

0,92

25,00

-63,90

 

92,20

28.000,00

165,20

73,00

5,62

93,43

1,23

0,09

60,00

-32,20

 

95,49

29.000,00

50,31

-45,18

-3,48

24,04

-119,52

-9,19

71,00

-24,49

 

98,78

30.000,00

64,96

-163,74

-12,60

141,56

-240,34

-18,49

83,00

-15,78

 


 

 

Le aree ombreggiate comprendono redditi per i quali le trattenute aumentano

 

Reddito di riferimento

Aliquota 2002

Aliquota 2005

Aliquota 2007

Variazione % 05/07

10.000

18,00

23,00

23,00

0

20.000

22,72

23,00

24,00

1

30.000

25,80

24,33

25,73

1,4

40.000

28,93

27,48

28,88

1,4

Più tasse sul TFR 

Esempio: Il lavoratore con un TFR di 62.500 € di cui 9.000 maturati dopo il 2001, per 25 anni di lavoro, avrà un reddito di riferimento pari a 30.000 € per effetto dell’innalzamento dell’aliquota media pagherà ben 788 € in più

 

 

 

 

Aumento addizionale regionale e comunale

Salario al netto dei contributi

Anno

Reddito imponibile

Addizionale regionale

annua

Addizionale comunale

annua

18.500

2006

  6.269

56,42

31,34

18.500

2007

18.500

166

92,5

Differenza

 

 

+109,57

+61,15

Il sistema fiscale in vigore prevede la non tassazione di una parte di reddito differenziata per lavoratore dipendente, pensionato o altro. Questo sistema prevede che il reddito di riferimento sia anche assunto a base del calcolo delle addizionali regionali e comunali. La reintroduzione degli abbattimenti delle imposte e non più del reddito farà automaticamente aumentare la base di calcolo per le sopraccitate imposte locali.

Assegni familiari.

Reddito familiare

annuo

1figlio finanziaria

1 figlio

attuale

Variazione

mensile

2 figli

finanziaria

2 figli

attuale

Variazione

mensile

12.500

137,5

114,65

+22

258

220,53

+37

25.000

40,6

25,82

    +14,78

    122,91

81,60

+41

30.000

30,2

15,49

+19

     68,75

57,33

+11

40.000

20,2

12,91

+12

  49,5

23,24

+27

50.000

10,2

0

+10

  30,4

0

+30

Esempi sulla base delle indicazioni in finanziaria;

i valori definitivi saranno contenuti in un decreto legge da emanare a febbraio 2007.

 

 

 

Variazione Irpef per Pensionati                   Più caro il bollo auto.

Casella di testo: Euro 4 e 5  2,58 euro per kW.     Nessun aumento
Euro 3- 2,7 euro per kW.è previsto + 0,12 per kW
Euro 1-  2,9 euro per kW.è previsto + 0,32 per kW
Euro 0- 3,0 euro per kW.è previsto + 0,42 per kW
Una vettura  di 1.300 cc, con 55 Kw di potenza fiscale Euro 0 pagherà ogni anno 23,1 euro in più. 
 

 

 

 

Imponibile

fiscale

Riduzione irpef annua

Riduzione eff. mensile

10.000,00

144,00

11,08

11.000,00

143,43

11,03

12.000,00

142,76

10,98

13.000,00

141,89

10,91

14.000,00

141,22

10,86

15.000,00

140,40

10,80

16.000,00

131,00

10,08

17.000,00

121,00

9,31

18.000,00

112,00

8,62

19.000,00

102,08

7,85

20.000,00

93,12

7,16

21.000,00

83,72

6,44

22.000,00

74,34

5,72

23.000,00

64,79

4,98

24.000,00

55,40

4,26

25.000,00

46,40

3,57

26.000,00

36,46

2,80

27.000,00

27,07

2,08

28.000,00

82,91

6,38

29.000,00

99,47

7,65

30.000,00

98,00

7,54

 

 

 

 

 

 

 

Aumentano i ticket sanitari

La finanziaria  prevede l’aumento dei tickets sanitari di 10 euro per ogni ricetta per visita specialistica e di 23 o 41 euro per l’uso “improprio” del pronto soccorso

 

 

Rinnovo contratti P.I. La Finanziaria 2007 per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego, scuola compresa, per il biennio economico 06-07 conferma per l’anno corrente le risorse della Finanziaria Berlusconi con incrementi da luglio 2006 di 15 euro medi mensili. Per il 2007 aggiunge altri 807 milioni per un ulteriore aumento di 26 euro, lordi medi mensili.

 

A contratto scaduto (2008) è previsto uno stanziamento ulteriore di poco più di 2 miliardi che significano ulteriori 50 euro lordi medi mensili a partire dal 1° gennaio 2008. Dal 2008 gli effetti del contratto 2006-2007 saranno pari a circa 90 euro lordi medi mensili.

Tale scelta mette in discussione l’attuale assetto contrattuale, che  si vorrebbe modificare, portando a tre anni la vigenza del contratto economico.

 

Scuola. Per quanto riguarda l'organico, il battage sulle immissioni in ruolo serve a coprire il taglio secco dell'organico di diritto. I pensionamenti nello stesso periodo sono oltre 250.000 e non vi sarà alcun riassorbimento dei 70.000 precari Ata.

È stabilito un piano di assunzioni di 150.000 docenti e 20.000 ATA per gli anni scolastici 2006/7, 2007/8 e 2008/9 con una verifica annuale con il Ministero dell'Economia e delle Finanze per quanto riguarda la concreta fattibilità.

E’ previsto inoltre:

·   un incremento medio del rapporto alunni per classe: si tratta di un taglio di circa il 2% delle classi e di oltre 15.000 posti di lavoro per i docenti e 4.000 per gli Ata

 

 

Contro il liberismo alla base della finanziaria del Governo. E’ ora di dire basta e riprendere la lotta per un radicale cambiamento nella politica economica e sociale.

 

Le politiche liberiste attuate dai governi, da almeno un decennio, favorite dalla concertazione attuata da cgil-cisl-uil, hanno falcidiato il reddito di lavoratori, pensionati e precarizzato il lavoro favorendo in modo intollerabile l’aumento dei redditi dei più ricchi, di imprese, banche, speculatori, degli evasori ecc.

 

I principali obiettivi alla base dello sciopero generale:

1.      Aumento consistente delle retribuzioni a partire dal rinnovo dei contratti del Pubblico Impiego, dei trasporti, della sanità privata ecc.

2.      La rivalutazione automatica di stipendi e pensioni agli aumenti dei prezzi.

3.      Abolizione del pacchetto Treu e della legge 30 per un lavoro stabile e tutelato per tutti/e. Garantire reddito e servizi a precari, disoccupati, cassaintegrati e pensionati al minimo.

4.      Rilanciare la previdenza pubblica, agganciare le pensioni alla dinamica dei salari ponendo fine alla perdita del 25% del potere di acquisto delle pensioni ogni 10 anni.

5.      Abolire il silenzio assenso per il trasferimento del tfr ai fondi pensione e nessun trasferimento forzoso all’Inps.

6.      Tagliare drasticamente le spese militari 80.000 m.di di lire (40 MLD di euro), utilizzare le ingenti riserve della Banca D’Italia che ammontano a 60 m.di di euro, per ridurre il debito pubblico.

7.      Basta con le discriminazioni nei confronti del sindacato di base e con la pretesa padronale e del governo di scegliersi chi rappresenta i lavoratori.

8.      Ridurre le trattenute fiscali su salari, pensioni e tfr in alternativa alla riduzione del cuneo fiscale per le imprese.

Per l’industria manifatturiera italiana non esiste un problema di costo del lavoro. I 6 miliardi di     riduzione del cuneo fiscale a favore delle imprese è l’ennesimo regalo, costoso per la collettività, e utile solo a ingrassare che si è arricchito su bassi salari e precarietà e che non affronta i reali problemi di competitività.

  
04/11/2006


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