L'Ocse ha lanciato
l'allarme PIL, le previsioni per il terzo trimeste
danno il PIL in crescita negativa dello 0,3%. Il
risultato è il peggiore dei paesi del G7. Il perchè
è presto detto, mentre eravamo il paese che subiva
meno la crisi, non si è pensato a fare delle
politiche di sviluppo per il dopo crisi! Si parla di
crescita quando il PIL supera lo zero. Mentre il
resto del mondo cresce oltre l'1%, con esclusione
della Grecia! Si sta perdendo un opportunità unica
di diventare i protagonisti della crescita! L'Italia
arranca in tutti dati economici meno che in quelli
negativi! L'Italia, patria di geni e delle più
svariate eccelenze, non sa fare sistema! Ognuno
pensa a difendere il proprio feudo di diritti di
rendita! Mentre la disoccupazione è stabilmente
superiore al 8%, quella giovanile è di 1 disoccupato
su 4! C'è bisogno di un nuovo patto sociale, che
guardi al futuro, ai giovani! Perchè al di là del
detto "i giovani sono il futuro", una società
vecchia come quella italiana, ha bisogno di una
forza lavoro che sappia garantire un welfare
dignitoso a chi ha lavorato tutta un vita! Un patto
sociale che esca dagli schemi del passato,
improntati sulla divisione sociale per classi, ma
che guardi alla realtà attuale, dove non esistono
classi sociali. Una realtà che si scontra con una
globalizzazione forte e veloce, che mina anche i
diritti acquisiti frutto di una maturazione
sociale!Per non fare tre passi indietro, si
ridisegni un nuovo patto sociale fra lavoratori e
capitale che dia più flessibilità ai salari come
richiesto dalla Bce, ma al contempo sia un
opportunità, non per abbassare i salari in maniera
indiscriminata, ma legarli alla produttività e al
capitale lasciato investito in azienda (quota tfr),
di modo che il legame imprenditore-lavoratore sia
più stretto, e che la fortuna dell'uno si riversi
sull'altro! Ciò farà si che in periodi di crisi ci
sia una forte volonta di trovare soluzioni concrete
più incisive per la tutela di entrambi senza che ci
siano azioni pregiudiziali che danneggiano entrambe
le categorie! Non solo ma così si potranno
combattere quei fenomeni di assenteismo che hanno
costi sociali altissimi! Se non si sapesse come fare
basta copiare il modello tedesco di cogestione, che
ben che se nè dica sta riportando la Germania ad
essere la locomotiva d'Europa! Non da ultimo
l'assenza di un Ministro dello Sviluppo Economico a
tempo pieno è una vergogna che va ripianata, al più
presto anche per superare un insanabile conflitto
d'interessi!
Previsioni crescita Ocse per il terzo trimestre 2010:
Previsioni crescita Ocse per il terzo trimestre 2010:
Gran Bretagna +2,7%
Usa +2,0%
Germania +0,7%
Francia +0,7%
Giappone +0,6%
Italia -0,3%
I dati non lasciano
dubbi, sui reali bisogni di un paese che non è
ancora uscito di fatto dalla crisi.
"D"
