IMPERIALISMO E RIVOLUZIONE LATINO AMERICANA
Un saggio sicuramente interessante per chi vuole avvicinarsi
alla storia recente
dell'America Latina, continente che sempre di più si sta
affrancando dal dominio
degli Stati Uniti, considerato da questi ultimi il loro "
cortile di casa".
Giovanni Armillotta, giornalista, studioso di storia latino
americana e collaboratore
d'importanti riviste geopolitiche come Eurasia e Limes, ci porta
dal Messico , al
Brasile, dall'Argentina al Cile, da Cuba a Haiti, attraverso
rivoluzioni, colpi di stato e
reazioni.
E così dal dominio spagnolo e portoghese, l'America Latina
precipita prima
nell'orbita britannica e poi in quella, a partire dal XX°
Secolo, sempre più
statunitense.
Il saccheggio di un intero continente è attuato grazie alla
complicità delle oligarchie
import – export, che abitano nelle grandi città portuali e degli
agrari e padroni
delle miniere,insensibili alla volontà d'indipendenza delle
popolazioni e interessate
solamente a mantenere privilegi e ricchezze, che il nuovo
padrone di turno permette
loro,in cambio della libertà d'azione commerciale sul
territorio. E quest'ultima
si traduceva sempre nel saccheggio sistematico delle immense
ricchezze che
il continente offriva e offre tutt'ora a piene mani. Un enorme
continente che
potrebbe vivere autarchicamente tanta e la disponibilità e le
varietà racchiuse nelle
sue terre.
"Le prime forme di globalizzazione si hanno in America Latina
attraverso il crescente
dominio delle grandi multinazionali statunitensi , e del
tentativo di dar forma al
controllo totale con la trasformazione degli eserciti dei Paesi
ricolonizzati come forze
di polizia, per difendere gli interessi del capitale
finanziario"
E i partiti comunisti filosovietici, che tanto hanno riempito
l'immaginario collettivo
italiano?
Mosca non ha mai gradito svolte realmente rivoluzionarie in
Sud
America,preferendo taciti accordi con gli Usa." Ricche di
contraddizioni le linee
del filosovietico cubano Partido Socialista popular che bollò
addirittura come
terrorismo piccolo borghese le imprese della guerriglia"E che
dire del " Partido
Comunista de Bolivia che nell'agosto del 1967 collaborò col
governo del gen. René
Barrientos Ortuno nella cattura di Che Guevara"
Nel corso degli anni le reazioni rivoluzionarie ci furono ,
con le armi e senza,anche
se non sempre arrisero agli insorti. Peron, Castro , Che
Guevara, Allende,fino ad
arrivare all'Argentina di Néstor e Cristina Kirchner, al
Venezuela di Hugo Chavez,
all'Ecuador di Rafael Correa e alla Bolivia di Evo Morales.
Il domani prossimo , anche grazie ai con i nuovi rapporti Sud
Sud, potrà dirci se
finalmente il continente Indio Latino avrà imboccato la sua
strada di libertà.
Federico Dal Cortivo
Edizioni Aracne Editrice Srl Roma
Euro 12,00