LIBRI 2009

Nordland Verlag. Eine Bibliographie

recensione di Harnm Wulf

Per la serie Toppenstedter Reihe, Sammlung bibliographischer Hilfsmittel zur Erforschung der Konservativen Revolution und des Nationalsozialismus (I quaderni di Toppenstedt, raccolta di guide bibliografiche per la ricerca sulla Rivoluzione Conservatrice ed il Nazionalsocialismo) è uscito all’inizio del 2005 l’importante studio di Heinrich W. Schild e Audrey Gregory “Der Nordland Verlag. Eine Bibliographie”. Il volume ripercorre la storia della famosa casa editrice tedesca: da piccola realtà editoriale völkisch nel 1933 fino a diventare una delle più grandi imprese editoriali con un catalogo di 160 titoli con tirature da milioni di copie. Il 15 novembre 1933 Fritjof Fischer scrittore ed editore registra alla camera del commercio di Düsseldorf (nummer HRA 9571) la casa editrice Nordland Verlag. Il simbolo della casa editrice è una nave vichinga che cambierà forma grafica diverse volte per mano degli artisti Karl Martin e Otto Nausester che realizzerà un incisione con la nave vichinga la ruota solare sullo sfondo e la scritta “Noi vogliamo essere liberi come lo furono i nostri padri”. Fischer, un letterato e poeta di orientamento völkisch, firmerà con lo pseudonimo di Wulf Sörensen due dei maggiori successi editoriali della Nordland Verlag i poemi pagani “Die Stimme der Ahnen” del 1933 (giunto ad 800.000 copie) e “Freund Hein” del 1936 ripubblicati successivamente in moltissime riedizioni. Lo pseudonimo è stato a lungo attribuito a Heinrich Himmler forse a causa di quanto erroneamente scritto da Savitri Devi a pag. 305 di “Gold im Schmelztiegel” Ed. Ar, 1982 ( http://www.edizionidiar.com/ ). Il 15 giugno del 1934 la casa editrice si trasferisce a Magdeburg e l’8 dicembre del 1934 con atto notarile viene fondata la società Nordland Verlag GmbH con un capitale sociale di 20.000 marchi. I responsabili sono Fritjof Fischer di Magdeburg e Bruno Galke di Pasing che sarà successivamente sostituito da Arthur Ahrens. Negli anni successivi la casa editrice diventerà progressivamente l’espressione della più radicale ortodossia nazionalsocialista völkisch: dal 1 gennaio 1936 viene stipulato un accordo di collaborazione tra la casa editrice e la Studiengemeinschaft für Geistesurgeschicthe e. V. Deutsches Ahnenerbe grazie al segretario generale Wolfram Sievers e al presidente Prof. Dr. Hermann Wirth. L’accordo porta le firme di W. Sievers, A. Ahrens, F. Fischer, B. Galke e del Reichsführer SS H. Himmler. Il periodico Nordland diventa organo ufficiale della Deutsches Ahnenerbe e la casa editrice Nordland entra nell’organigramma dell’organizzazione SS nel settore Verwaltung und Wirtschaft. Dal 1938 la sede principale dell’editrice è trasferita a Berlino sotto la direzione del Dr. Alfred Mischke. Il programma editoriale della Nordland si espande velocemente. Si consolidano con nuove edizioni i vecchi successi editoriali e sotto la supervisione del referente culturale Hauptsturmführer Diebitsch , nominato direttamente dal Reichsführer SS, si creano nuove collane e progetti editoriali. Oltre ai periodici Nordland, Der Brunnen, Germanien si trova la popolare serie “Kleine Nordland-Bücher, i prestigiosi volumi della Ketzerbücher, gli studi Quellen und Darstellungen su Massoneria, questione ebraica, Chiesa politica e marxismo, la collana di poesia Nordland-Dichtung, la serie Unser Weltbild lavori storici e sulla visione del mondo, l’editoria per ragazzi e bambini.Gli autori più noti che collaborano con la Nordland sono: il Reichsführer SS Heinrich Himmler, Wulf Sörensen alias Fritjof Fischer, lo studioso di preistoria Kurt Pastenaci, lo scrittore Kurt Eggers (vedi http://www.archiviostorico.info/Rubriche/Autori/wulfframe.htm ) , il medico poeta, membro delle SS ed esperto di questioni razziali ed eugenetiche Lothar Stengel von Rutkowski (vedi http://www.centrostudilaruna.it/lotharstengelvonrutkowski.html ), il poeta Henrik Herse, l’artista Werner Graul (vedi http://www.galleria.thule-italia.com/graul.html ), lo storico dell’arte Dr.Walter Hansen, lo scrittore Wolf Sluyterman von Langeweyde fratello del famoso artista Georg (vedi http://stromerhannes.thule-italia.org/ ), gli studiosi della questione ebraica Dr. Peter Aldag e Dr. Johann Pohl, lo studioso e politico Dr. Johann von Leers (vedi http://www.centrostudilaruna.it/johannvonleers.html ), il romanziere Kurt Heimart Holscher, il poeta Anton Holzner alias Albert Hartl, il pittore Wilhelm Petersen (vedi http://www.hcpetersen.de/wilhelmpetersen/ ) il drammaturgo Felix Dhünen, il pittore Ernst Krause ( http://www.galleria.thule-italia.com/krause.html ). Nella collana dei Ketzerbücher, libri eretici, e nei classici ripubblicati troviamo: Federico il Grande Re di Prussia con “Lettere sulla religione”, Johann Wolfgang von Goethe con scritti sulla religione ed il cristianesimo, Ulrich von Hutten con “Briefe von Dunkelmänner”, l’imperatore Giuliano l’Apostata, Inazo Nitobe con “Bushido”, Friedrich Nietzsche con “L’Anticristo”, Friedrich von Schiller con “Vernnft und Schönheit”. L’attività della casa editrice prosegue a pieno ritmo e si espande fino al 1945 quando cessa a causa dei bombardamenti che devastano completamente Berlino e le altre città tedesche. L’ultima opera della Nordland è l’opuscolo destinato ai combattenti ed alle popolazioni del fronte orientale “Der Untermensch” (il subumano vedi http://www.dhm.de/lemo/objekte/pict/d2b04856/index.html ). Se ne stampano e diffondono 4 milioni di copie.Gli altri quaderni pubblicati nella serie Toppenstedter Reihe sono:
Band 1, Liste der auszusondernden Literatur. "Indice" dei libri proibiti dagli alleati dal 1/4/ 1946.
In rete all’indirizzo: http://www.vho.org/censor/Impressa.html
Band 2, Liste der auszusondernden Literatur, I. lista aggiuntiva alla lista dei libri all’Indice dal 1/1/ 1947 .
In rete all’indirizzo: http://www.vho.org/censor/Impressa.html
Band 3, Liste der auszusondernden Literatur, II. lista aggiuntiva alla lista dei libri all’Indice dal 1/9/ 1948 .
In rete all’indirizzo: http://www.vho.org/censor/Impressa.html
Band 4, Rüsten Rudolf, Was tut not? (1914) Guida bibliografica sulla Rivoluzione conservatrice
Band 5, Hulbrich Emil, Buchweiser für völkische-religiöse Schrifttum und dessen Grenzgebite (1934) Guida bibliografica sulla religiosità völkische
Band 6, Sagitz Walter, Bibliographie des Nationalsozialismus (1933) Lista bibliografica prima della rivolta di Röhm
Band 7, Unger Erich, Das Schrifttum zum Aufbau des neuen Reiches (1934) Letteratura per la costruzione del nuovo Reich 1919 - 1934
Band 8, Liste der auszusondernden Literatur, III . lista aggiuntiva alla lista dei libri all’Indice dal 1/4/1952.
In rete all’indirizzo: http://www.vho.org/censor/Impressa.html
Band 9, Dr. Achim Gercke, und Dr. Rudolf Kummel, Die Rasse im Schrifttum ; Ein Wegweiser durch das rassenkundliche Schrifttum (1933) importante guida alla letteratura razziale
Band 10, Nationalsozialistiche Bibliographie. Lista bibliografia della commissione per gli scritti nazionalsocialisti dal 1936 – 1943.
Band 11, Hieronimus, Ekkehard, Lanz von Liebenfels: eine Bibliographie. Bibliografia del celebre filosofo, pubbliciste ed editore
Band 12, Schild Nordland Verlag. Storia della famosa casa editrice dell’Anhnenerbe.
Band 13, Baumann, Eberhard, Herman Wirth, Verzeichnis der Schriften, Manuskripte und Vorträge ; Sekundärliteratur von 1908 – 1993, raccolta di scritti e manoscritti di H. Wirth
Band 14, Stoppel, Manfred: Adolf Bartels. Eine Bio-Bibliographie. Bio-bibliografia dello scrittore e giornalista Adolf Bartels
Band 15, Junker und Dünnhaupt Verlag. Nackdrick des Verlagsverzeichnisses 1927-1941. La bibliografia della casa editrice.
Band 16, Berg Dietrolf, Der Wehrwolf (1923-1933). Vom Wehrverband zur nationalpolitischen Bewegung.
Ernst von Salomon Das Buch vom deutschen Freikorpskämpfer, ristampa del volume del 1938 che ripercorre l'epopea dei corpi franchi.
Haye W. Dr.. Hansen, Deutsche Holzschnitt-Meister des 20. Jahrhunderts, Toppenstedt: Verlag Uwe Berg 1979 3. Aufl. Con 140 illustrazioni degli incisori tedeschi del XX secolo. Tutti i volumi ed il catalogo antiquario n.62, maggio 2009 possono essere richiesti a: Uwe Berg Verlag, Tangendorferstr. 6, D – 21442 Toppenstedt, Tel. 04173 6625, Fax 04173 6225 Posta elettronica: Antiquariat-Uwe-Berg@gmx.de
 

01/06/2009


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