LIBRI 2007

In edicola dal 1° Aprile, dal titolo “Xà MAS” di Daniele Lembo

 

Edita dalla Delta Editrice di Parma -  B. Go. Regale , 21  43100 (tel  0521 287883  fax 0521 237546 email:   deltaed@iol.it )

 

Con oltre 100 fotografie e disegni tratta di tutte le imprese e di tutti i mezzi, con il vantaggio di n costo molto contenuto, pari a 6,8 euro.

 

In particolare, sono trattati i seguenti argomenti:

la nascita della Decima nel 1935;

l’entrata in guerra, quattro anni dopo, e tutte le azioni degli S.L.C. – Siluri a Lenta Corsa – meglio conosciuti come “Maiali”, le azioni degli uomini Gamma, dei piloti di barchini esplosivi e  motoscafi siluranti;

la Decima in Mar Nero;

la Decima all’8 settembre e la nascita Decima Repubblicana;

le fanterie di Marina della Decima della R.S.I. sul fronte di nettuno, sul fronte del Senio e sul confine Nord Orientale;

i motoscafi siluranti della Decima Repubblicana e le ultime azioni dei gamma e degli operatori dei siluri pilotati;

MARIASSALTO, ovvero la Decima al sud con la Regia Marina;

come la specialità sopravvisse nel dopoguerra e come la Decima fornì istruttori alla nascente Marina israeliana;

la produzione di minisommergibili e siluri pilotati nel dopoguerra.

 

 

Junio Valerio BORGHESE
Capitano di Corvetta


Medaglia d'oro al Valor Militare

Comandante di sommergibile, aveva già dimostrato in precedenti circostanze di possedere delle doti di ardimento e di slancio.
Incaricato di riportare nelle immediate vicinanze di una munitissima base navale nemica alcuni volontari, destinati a tentarne il forzamento con mezzi micidiali, incontrava nel corso dei reiterati tentativi di raggiungere lo scopo prefisso, le più aspre difficoltà create dalla violenta reazione nemica e dalle condizioni del mare e delle correnti. Dopo aver superato con il più assoluto sprezzo del pericolo e con vero sangue freddo gli ostacoli opposti dall'uomo e dalla natura, riusciva ad assolvere in maniera completa il compito affidatogli, emergendo a brevissima distanza dall'ingresso della base nemica ed effettuando con calma e con serenità le operazioni di fuoriuscita del personale. Durante la navigazione di ritorno, sventava la rinnovata caccia del nemico e, nonostante le difficilissime condizioni di assetto in cui era venuto a trovarsi il sommergibile, padroneggiava la situazione, per porre in salvo l'unità e il suo equipaggio.
Mirabile esempio di cosciente coraggio, spinto agli estremi limiti di perfetto dominio d'ogni avverso evento.
Nacque a Roma il 6 giugno 1906. Allievo all'Accademia Navale di Livorno dal 1923, nel luglio 1928 conseguì la nomina a Guardiamarina ed imbarcò sull'incrociatore Trento. Promosso Sottotenente di Vascello nel 1929, prese imbarco sul cacciatorpediniere Fabrizi e nel 1933, nel grado di Tenente di Vascello, imbarcò sui sommergibili Tricheco ed Iride; con quest'ultimo partecipò a missioni operative durante il conflitto italo-etiopico e nella guerra di Spagna.
Allo scoppio del secondo conflitto mondiale ebbe il comando del sommergibile Vettor Pisani e nell'agosto 1940, promosso Capitano di Corvetta, ebbe il comando del sommergibile Sciré con il quale trasportò mezzi ed operatori nelle missioni di Gibilterra e di Alessandria. Costituitasi il 15 maggio 1940 la X Flottiglia MAS per Mezzi d'Assalto, assunse il comando del Reparto Operatori Subacquei e con la promozione a Capitano di Fregata, anche quello della Flottiglia. Al comando dello Sciré trasportò ad Alessandria gli operatori subacquei che nella notte fra il 18 ed il 19 dicembre 1941 violarono la munitissima base navale inglese di Alessandria ed affondarono le due corazzate inglesi Valiant e Queen Elizabeth.
Dopo l'8 settembre 1943 aderì alla Repubblica Sociale Italiana e comandò, fino al termine del conflitto, la ricostituita X Flottiglia MAS. Posto in congedo mori a Cadice (Spagna) il 26-8-1974.
Altre decorazioni a riconoscimenti per merito di guerra:
• Medaglia di Bronzo al Valore Militare (Mediterraneo occidentale, febbraio 1938);
• Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia (Mediterraneo orientale, dicembre 1941);
• Promozione al grado di Capitano di Fregata (1941).

Da www.marina.difesa.it

 

16/03/2007


storia

home page

archivio 2006

archivio 2005

archivio 2004

archivio 2003