LIBRI 2010

 

Un nuovo libro di Daniele Lembo


"PROTOTIPI E PROGETTI DELLA REGIA AERONAUTICA”

E’ in uscita, per i tipi dell’Istituto Bibliografico Napoleone, il nuovo libro di Daniele Lembo, dal titolo “Prototipi e progetti della Regia Aeronautica”.
Sulle vicende militari italiane del secondo conflitto mondiale esiste una serie di vere e proprie leggende, che hanno trasformato la storia di quella guerra in una sorta di favola.
La seconda guerra mondiale è accettata dalla vulgata come il conflitto affrontato dagli italiani, unicamente con le scarpe di cartone, i bidoni di benzina pieni d’acqua e i carri armati “scatolette di sardine”.
Anche l’apporto dato dalla Regia Aeronautica allo scontro ha risentito, in maniera pesante, di un approccio a quelle vicende che spesso falsa la verità dei fatti.
Sono in molti a credere, ancora oggi, che l’Arma Azzurra abbia preso parte alla seconda guerra mondiale con una dotazione di velivoli risalenti alla Grande Guerra.
La realtà è ben diversa: in quegli anni, la sperimentazione aeronautica in Italia, pur non raggiungendo i livelli e i risultati dell’alleata Germania, diede alcuni frutti di rilievo. L’industria aeronautica nazionale, malgrado alcune pecche, prima fra tutte l’incapacità a produrre un potente motore di originale progettazione e costruzione interamente nazionale, esperì vari tentativi per fornire velivoli e armi che fossero idonei a competere con quelle in uso al nemico.
Il nuovo volume di Lembo indaga proprio su quelle che furono “le armi segrete della Regia Aeronautica”, ovvero fino a che punto arrivò, in Italia, la sperimentazione nel campo militare aeronautico.
L’autore, inizia con l’analizzare quelli che furono i progetti nazionali nel campo della propulsione a reazione, partendo da quelli realizzati, come l’aviorazzo Cattaneo Magni “RR” e il Campini Caproni, fino a esplorare le idee che rimasero solo sulla carta, come il Caproni Ca 183 bis e il Re 2005R. Il capitolo si chiude con l’analisi di una chimera aeronautica, il Reggiane Re2007 che per l’autore è un vero e proprio “aereo chiamato desiderio”.
Si passa poi alla disamina di alcuni interessanti caccia a elica come il caccia canard Sai SS4, gli intercettori pesanti bifusoliera e alcuni prototipi destinati al bombardamento a tuffo. Tra questi, vi è l’ultimo aerosilurante di Alessandro Marchetti, il Siai Marchetti SM 93, un aereo monomotore che vedeva il pilota in posizione prona, anziché nella canonica posizione seduta.
Infine, si tratta delle “armi segrete” per la Regia Aeronautica, dove sono elencate una panoplia di ordigni che, benché realizzati e prodotti in serie, trovarono un modesto impiego da parte della R.A..
Sono descritti i velivoli radiocomandati, vari tipi di bombe “alate”, il sistema d’arma Reggiane 2001 G.V. e la Motobomba f.f. (f.). La Motobomba, lanciata a mezzo paracadute nei porti avversari o in prossimità di concentrazioni di navi nemiche, una volta in acqua, grazie a un sistema di eliche, iniziava a navigare con una traiettoria a spirale, fino a impattare contro uno scafo nemico. Poco usata dagli italiani, trovò ampio impiego da parte dei tedeschi.
Il volume si chiude con “I piani segreti della Regia Aeronautica”, un capitolo dedicato ai piani dell’Arma azzurra per colpire il Nord America.
Un volume di prezzo contenuto, snello e d’interesse per studiosi, semplici appassionati o anche solo per chi ne volesse sapere di più su quegli anni e su quel conflitto.

Daniele Lembo, PROTOTIPI E PROGETTI DELLA REGIA AERONAUTICA, Istituto Bibliografico Napoleone, ROMA -Via dei Marsi 53/55 Roma
COSTO EURO 14

 

21/06/2010


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