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LIBRI 2011
Libro I neri e i rossi. Tentativi di conciliazione tra fascisti e socialisti nella Repubblica di Mussolini, (Mursia, 2011, euro 22,00)
Il
22 aprile 1945, con un’ultima manovra politica, il capo del fascismo
consegna al giornalista antifascista Carlo Silvestri, convocato in
prefettura a Milano, una proposta indirizzata all’esecutivo del PSIUP:
“Poiché la successione è aperta in conseguenza dell'invasione
angloamericana Mussolini desidera consegnare la Repubblica sociale ai
repubblicani e non ai monarchici; la socializzazione e tutto il resto ai
socialisti e non ai borghesi.” Si tratta dell’invito del
dittatore al Partito socialista, con l’accordo del Partito d'Azione e il
tacito consenso del PCI, a prendere in consegna Milano e a mantenere
l’ordine pubblico. A tal fine Mussolini mette addirittura a disposizione
reparti della repubblica di Salò.
Questo deve essere lo sbocco del «ponte», un’operazione che il Duce ha messo in atto da mesi con la collaborazione oltre che di Silvestri, del filosofo crociano Edmondo Cione e di esponenti moderati della RSI, fra cui il ministro Biggini, e i generali Montagna e Nicchiarelli. Nell’operazione sono coinvolti il comandante delle formazioni partigiane socialiste “Matteotti” Corrado Bonfantini, ex fuoriusciti repubblicani come i fratelli Bergamo, il comunista libertario Germinale Concordia e altri esponenti della Resistenza. L’intransigenza di Lelio Basso e, soprattutto, di Sandro Pertini fanno fallire questo progetto cui molti, da entrambe le parti, hanno guardato con opportunismo ma anche con sincera buona fede.
All’operazione fin dall’inizio si oppongono, per ragioni opposte, il Partito Comunista italiano, i tedeschi e gli intransigenti di Salò, Farinacci, Mezzasoma e Pavolini. Tuttavia, in uno scenario che vede il fascismo vinto sul piano politico e militare, un anno e mezzo durano i contatti che si sviluppano tra ambiguità e mezze promesse, tranelli e doppi giochi: una conferma per certi aspetti di quella tendenza italiana a tenere i piedi su due staffe, in attesa del corso degli eventi, e di un trasformismo tipico del bel Paese.
Questa la vicenda raccontata, sulla base di una vasta documentazione proveniente da vari archivi, da Stefano Fabei ne “I neri e i rossi. Tentativi di conciliazione tra fascisti e socialisti nella Repubblica di Mussolini”, (Mursia, 2011, euro 22,00) un ampio saggio, con presentazione di Giuseppe Parlato, che vorrebbe far luce su una pagina poco conosciuta della storia sia della Resistenza sia della RSI.
27/02/2011