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Autorizzazione Tribunale di Verona N°1497/07

Edizione del 20 maggio 2020

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Scatta la censura: l'Associazione patto trasversale per la scienza presenta esposto penale contro lo Scienziato dott. Stefano Montanari per le sue affermazioni sul COVID-19 ritenute tesi complottistiche e antivacciniste

 
 

Il virus dell’occupazione, dell’assedio e delle sanzioni in Asia Occidentale

 La Regione dell’Asia Occidentale nelle corso delle otto ultime decadi è stata testimone di numerosi eventi con conseguenze innegabili sul mondo e l’Europa. Sono gli accadimenti degli ultimi vent’anni tuttavia che hanno lasciato i segni più profondi, dall’invasione dell’Afghanistan con il pretesto di combattere i Talebani e Al Qaeda fino all’occupazione dell’Iraq, dal sorgere dell’ISIS fino alle ondate migratorie di profughi verso i Paesi dell’Asia Occidentale e dell’Europa insieme ad un incremento dell’instabilità e all’allontanamento della prospettiva di pace e prosperità per questa Regione. Tutti questi fatti sono riconducibili alle errate politiche orchestrate dagli Stati Uniti d’America. Il Presidente Trump ammette che 8000 miliardi di dollari spesi dagli Stati Uniti nell’Asia Occidentale... (Dr. Mohsen Pakparvar in Alzo Zero)

Riceviamo dall'Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Iran a Roma il seguente Comunicato Stampa

 

Dear Journalist; 

alcune notizie infondate relative alle attività della Compagnia aerea iraniana Mahan Air e tratte da BBC Arabic, sono state, purtroppo, riprese e pubblicate da alcuni media italiani (La Stampa e Il Giornale).

Si invia, per conoscenza, il comunicato stampa dell'Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Iran in proposito.

Mohsen Pakparvar (Ph.D)

Public Diplomacy Counselor 

Embassy of I.R.IRAN - Rome

(Comunicato Stampa in Notizie)

25 aprile: «Liberazione» o «Occupazione»?

Oggi è il 25 aprile.

È il giorno in cui in Italia, secondo la vulgata scritta dai vincitori(?), si festeggia la «liberazione» del Paese dal giogo nazi-fascista.

Innanzitutto due cose…

La prima: la storia (la minuscola è d’obbligo e capirete subito il perché), è cosa nota, soprattutto dopo un conflitto armato, viene scritta dai vincitori.

La seconda: ma in Italia, chi sono stati i veri vincitori della II Guerra Mondiale? Non certo gli italiani. Gli italiani sono stati i veri sconfitti della guerra.

Ora, tralasciando le questioni politiche che trascinerebbero il discorso su un terreno scivoloso, mi limito all’osservazione, sic et simpliciter, dei fatti.

Siamo nell’anno 1943. Le truppe americane fanno il loro approdo in Italia a luglio, sbarcando in Sicilia.

Due mesi più tardi, il glorioso e valente maresciallo... (Clemente Mario Pansa in Alzo Zero)

Ci stanno prendendo per i fondelli!

Avevano fatto la voce grossa urlando che non si dovesse ricorrere al Meccanismo Europeo di Stabilità ed invece è stato così.

L'idiota di Bruxelles ha firmato.
I 5Stalle (un altro voltafaccia a 360°) pur di non perdere le poltrone, hanno accettato la sottoscrizione del MES "A CONDIZIONE CHE CI SIA LA GARANZIA CHE L' ITALIA NON VI RICORRERÀ
E allora perché lo hanno firmato?

Se ci servono i soldi per la ripresa economica, da dove li prenderemo se l'opzione "Coronabond" è stata bocciata dalla Germania e dal paese del paradiso fiscale europeo, TULIPANIA?...

Gualtieri gongola, ma fa finta di essere inviperito.
Molti italiani non hanno capito nulla di quello che è successo stanotte, ma se ne accorgeranno presto quando arriveremo ad essere trattati come oggi sono trattati i Greci. (Clemente Mario Pansa in Notizie)

Comunicato Stampa dell'Imprenditore Massimiliano Campanile

Per il momento il decreto Cura Italia si è rivelato solo un annuncio

 

L’imprenditore napoletano Massimiliano Campanile, hair stylist tra i migliori professionisti del settore, titolare di un marchio internazionale in Campania interviene, con una riflessione, sul delicato momento economico che sta vivendo la sua categoria e più in generale dall’intero Paese. Fino ad ora abbiamo accettato, silenziosamente, di sacrificarci in nome del bene comune. Ci è stato chiesto di chiudere le nostre attività, rimanere a casa, annullare ogni tipo di contatto sociale e di limitare le nostre uscite a quelle funzioni essenziali quali l’acquisto dei farmaci e di generi alimentari. Lo abbiamo fatto con l’orgoglio di appartenenza a un Paese di cui siamo fieri di sentirci cittadini e figli, con la consapevolezza di “combattere una guerra contro un nemico cattivo e invisibile” che ci ha già procurato notevoli danni morali e materiali. (In Notizie)

L'incommensurabile truffa del governo Conte

 

Quello che è stato presentato come "poderoso" aiuto dello Stato all'economia reale, quella vera, si è già rivelato una colossale truffa ai danni del popolo.
L'eccezionale evento che ci ha colpito ha prodotto, e sta continuando a produrre, una enorme sottrazione di liquidità all'economia reale (meno produzione, meno commerci, meno lavoro, meno guadagni, meno, meno, meno....).
Il governo Conte ha deciso di "risolvere" il problema garantendo gli istituti di credito che così daranno in prestito, "a strozzo", agli imprenditori le somme necessarie a non fallire e, soprattutto, a continuare a pagare le tasse.
E facendo fare, ancora una volta, ottimi affari alle banche. (Mario Consoli in Economia)

Emergenza Corona Virus… i conti non tornano

 

Vorrei porre alcuni spunti di riflessione in opposizione a quelli che dal balcone gridano o scrivono “Ce la faremo”. E magari sono quelli che accusavano di razzismo chi, all’inizio, voleva fare i controlli alle frontiere.

¾ I respiratori polmonari hanno l’Iva ordinaria al 22% (come i beni di lusso). Strano?

¾ Mascherine: perché mancano ancora? Qualcuno dice perché sono ferme in dogana, perché sono prive del marchio CE. Chi le potrebbe produrre (vedi L’Arena di domenica) è in attesa dell’autorizzazione. Perché senza, rischi di avere problemi penali.

¾ Reintrodurre i voucher che si compravano in tabaccheria per le famiglie. Alcune famiglie sono in difficoltà con anziani in casa, o che vivono da soli, che hanno bisogno di... (Giuseppe Righetti in Economia)

Denunciato il dott. Stefano Montanari

 

L'Associazione Patto trasversale per la Scienza, ha denunciato penalmente lo Scienziato di fama mondiale, il dott. Stefano Montanari, per le sue dichiarazioni in merito al COVID-19 ritenute, dai soci dell'associazione, tesi complottistiche e antivacciniste. (Clemente Mario Pansa in Notizie)

Riceviamo dall'Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Iran a Roma il

seguente Comunicato Stampa che, volentieri, pubblichiamo.

 

Coronavirus e unità Contro l'unilateralismo 

I will be happy it will be published by your valued media for your audiences and I am sure the great nation of Italy can better understanding of Iranian suffering of sanctions in this hard crisis situation. 

May I ask you the send me the link of your published this article. 

Sincerely

Mohsen Pakparvar (Ph.D)

Public Diplomacy Counselor

Embassy of I.R.IRAN - Rome

 

Coronavirus e unità Contro l'unilateralismo

 

Con il coronavirus che infetta rapidamente le città e i villaggi iraniani, il popolo iraniano non può soddisfare i propri bisogni di medicinali e presidi sanitari. Mentre molti paesi nel mondo collaborano per combattere il gigante di Covid 19, la nazione iraniana non è in grado di ottenere le forniture mediche necessarie.

Ancora una volta, le crudeli sanzioni e il terrorismo economico del regime USA hanno inflitto ulteriori sofferenze alla nazione iraniana. Javaid Rehman, relatore speciale delle Nazioni Unite per l'Iran, ha riconosciuto: “Le sanzioni hanno colpito i settori medico e farmaceutico e hanno fortemente limitato l'accesso alle strutture mediche e aumentato il prezzo degli alimenti e delle forniture mediche.” Rehman invita inoltre i governi e la comunità internazionale a ridurre l'impatto delle sanzioni sui diritti umani, in particolare sul diritto alla salute. (Il testo completo in Notizie)

Coronavirus: con il monitoraggio in Lombardia si è aperta la strada al grande fratello orwelliano?

 

«Oggi è stata la Lombardia, domani potrebbero muoversi tutti gli altri presidenti regionali. E se si permette questo tipo di accertamento a una Regione, perché non a un Comune? Di questo passo, si può arrivare anche a piccolissimi Comuni con poche centinaia di abitanti. E allora, anche senza nomi e cognomi, il tracciamento può essere davvero invasivo».

Persino il Viminale, secondo fonti riprese da La Stampa, sarebbe dubbioso in merito alla geolocalizzazione dei contagiati e dei loro contatti in Lombardia. Questo perché si è creato un precedente che va valutato a fondo e che porta a conseguenze che non possiamo ancora prevedere. E come già lamentava il filosofo Giorgio Agamben qualche giorno fa, si è aperta un’area grigia.

 Agamben dalle colonne de «Il Manifesto», ha descritto come “frenetiche, irrazionali e del tutto... (Enrica Perucchietti in Alzo Zero)

Il "virus" della paura

 

La paura è, com'è noto, una pulsione ancestrale del genere umano, è un impulso ferino ed irrazionale, preesistente ad ogni stadio della civiltà e a qualsiasi forma di cultura e di raziocinio, è un elemento insito nella stato di natura animale ed è riconducibile all'istinto più antico e primordiale di auto-conservazione della specie. La paura discende da un sentimento più che naturale, ossia il terrore inconscio ed incontrollabile della morte. Perciò, la paura è una pena che si sconta e si vince vivendo. Sin dai suoi lontani primordi, l'umanità ha imparato (per una necessità insopprimibile, e non per volontà) a convivere con lo sgomento destato dalla furia naturale e dalle sue terribili manifestazioni più frequenti: tuoni e fulmini, terremoti, eruzioni vulcaniche ed altri cataclismi. (Lucio Garofalo in Alzo Zero)

L'altra memoria: l’accordo Haavata (Haavara Abkommen)

 

Già, l'altra memoria! Quella relegata nel dimenticatoio della Storia per celare un evento che rivoluziona totalmente la vulgata sulla nascita del cd. Stato di Israele in Palestina. Chi fu il promotore di tale operazione negli anni Trenta del secolo scorso, le cui catastrofiche conseguenze, a livello umanitario e geopolitico, si ripercuotono in maniera drammatica, oggi più che mai, sui popoli del Vicino Oriente e su quello palestinese in particolare?

Ne ha trattato ampiamente in un articolo sulla rivista storica americana The Barnes Review (vol. XI, n. 6, novembre/dicembre 2005) il prof. Guido Raimund, probabile pseudonimo del poeta e scrittore revisionista austriaco Gerd Honsik, scomparso nel 2018, e a lungo perseguitato e incarcerato dalla polizia del pensiero unico.

Di lui ha recentemente tracciato un bel ricordo Andrea Carancini (In morte di Gerd Honsik in https://www.andreacarancini.it/2018/04/morte-gerd-honsik/ ).

L'articolo di Raimund/Honsik (Founding Father of Israel?) fu poi pubblicato, con traduzione italiana di Alfio Faro (che qui riportiamo integralmente), su Rinascita, Quotidiano di Sinistra Nazionale, l'11 giugno 2006, a pag. 15. (Caile Vipinas in Storia)

 

Comunicato Stampa

dell'Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Iran - Roma

 

Leggi il Comunicato in Geopolitica

"Evo Morales presidente legittimo

della Bolivia"

Vedi sezione Filmati in fondo alla pagina

Intervista con il compagno Juan Contreras, responsabile della Coordinadora Simón Bolívar

 

• Quali sono i contributi e la partecipazione della Coordinadora Simón Bolívar alla rivoluzione bolivariana?

La coordinadora Simón Bolívar è una organizzazione socio-politica con 26 anni di esistenza, che ha lavorato in tutti questi 26 anni alla costruzione del potere locale. Quale sarebbe il nostro contributo allo sviluppo bolivariano in questi 20 anni di rivoluzione:

1 Questa costruzione del potere popolare, che a nostro giudizio è dal basso verso l’alto, non è dalle élite o dalle cupole che si decreta e si fa rivoluzione, la rivoluzione si va costruendo dal basso e in questi 26 anni questo è un apprendistato ed è il contributo, uno dei contributi che può dare la Coordinadora, vale a dire, è necessario costruire conoscenza, educazione e formazione dal basso, perché, perché coloro che costruiscono il processo, le rivoluzioni le fanno i popoli, le rivoluzioni non le fanno gli uomini, per quanto siano brillanti, la rivoluzione la fa questo popolo contadino, lavoratore, studente, indigeno y la gente dei settori popolari, dei bassifondi. Quindi, uno di questi elementi, è l’educazione e l’educazione, potremmo dire, come un fatto trasformativo e rivoluzionario per creare coscienza. ( Luis Matute in Interviste )

Paramilitari colombiani assassinano civili di un collettivo venezuelano

Secondo fonti dell'intelligence dell'esercito colombiano da Bogotà,sono sono stati gruppi di paramilitari colombiani quelli che nella mattinata di ieri 21 giugno, hanno preso 20 persone di un collettivo venezuelano e li hanno decapitati tutti... ( Louis Matute in Alzo Zero )

 

ATTENZIONE

La pagina a cui sarete indirizzati contiene un audio ed un video le cui immagini potrebbero urtare la vostra sensibilità.

Proseguire solo se siete consapevoli di ciò.

Sovranismo e «Sovranità»: Occupazione militare della penisola 

 

Alla luce delle recenti elezioni europee dove i partiti «sovranisti» hanno guadagnato posizioni rispetto alle altre formazioni allineate ai dettami della finanza apolide e del turbo capitalismo, è bene rammentare che di «vera sovranità» si può parlare solo quando il proprio territorio nazionale è libero da qualsiasi presenza straniera, che di fatto detta le linee guida, sia della politica interna ed estera, sia di quella economica. (Federico Dal Cortivo in Alzo Zero)

Venezuela un anno da Maduro

Il 20 maggio 2019, celebriamo un anno di trionfo di Nicolás Maduro come presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, che ha vinto con il 67,8% dei voti. Dove più di 9 milioni di cittadini hanno scelto con la presenza di osservatori internazionali.

( Louis Matute in Alzo Zero )

Venezuela: Conversazione del Prof. Luis Matute con Marianny Rosado Prieto ex vice ministro del Commercio Estero della Repubblica Bolivariana del Venezuela

Attualmente il governo del Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, affronta di nuovo una crisi internazionale. Per questo motivo, abbiamo incontrato Marianny Rosado Prieto, internazionalista che ci ha risposto con un’ampia descrizione di quello che sta succedendo nel paese sudamericano.

“Il principale prodotto dell’Assemblea Nazionale Costituente, oltre ad una nuova stesura della costituzione, dovrà essere centrato sulla trasformazione dello Stato e le basi del suo sistema economico. Il momento politico ed economico nel quale tocca lavorare, tanto avverso, con centinaio di influenze dall’estero e con un collaborazionismo interno, si può collocare nella crisi fisiologica del capitalismo e, dall’altra parte, per la crescente necessità di una trasformazione che superi, con un riordinamento interno, quattro evidenti contraddizioni: 

-La configurazione e i vizi del Commercio Estero Venezuelano che evidenziano la dipendenza economica dalle potenze straniere della nostra nazione... ( In Alzo Zero )

Italia sempre più serva
La Sovranità assasssinata dalle parole del suo garante

L’art. 1 della Costituzione recita:

«L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione»

Questo articolo, importantissimo perché è il «primo» della Carta Costituzionale e sancisce due aspetti fondamentali sui quali si basano i seguenti 138 articoli che la compongono.

Il primo aspetto: L’Italia è una repubblica democratica.

Il secondo: La Sovranità appartiene al popolo.

Dunque, cosa sta succedendo?

Sta succedendo un fatto gravissimo.

Colui il quale è preposto alla tutela dei dettati costituzionali e che dovrebbe, quindi, garantire che questi principi fondamentali siano rispettati ed applicati, non solo non garantisce il rispetto e l’applicazione dei medesimi, ma è esso stesso il trasgressore. (Clemente Mario Pansa in Alzo Zero)

Fake News: La Polizia Postale attiva il servizio di segnalazione
Federico Dal Cortivo per Italiasociale.net intervista Enrica Perucchietti autrice del saggio
«Fake News. Dalla manipolazione dell’opinione pubblica alla post-verità. Come il potere controlla i media e fabbrica l’informazione per ottenere il consenso» in uscita il 19 marzo per Arianna Editrice.
D: Dott.ssa Perucchietti, il suo saggio esce quasi in concomitanza con l’annuncio del Viminale che in vista delle elezioni politiche partirà il nuovo servizio in rete di segnalazione di notizie false (fake news), basterà al cittadino entrare nel nuovo sito della Polizia Postale, fare clic su un pulsante rosso virtuale e «denunciare le notizie che a nostro parere sembrano bufale». Una sua prima impressione su come funzionerà il «nuovo servizio pubblico» e se avrà una ricaduta sulle imminenti elezioni politiche, dalla pubblicazione dei memoriali contro gli avversari alle fake news si potrebbe dire… (Federico Dal Cortivo in Interviste)

Il genocidio tra diritto e storia:

Un crimine fra difetto di tassativitá della norma e selettivitá eteroguidata

Cinque buoni motivi per considerare:

La possibilità di espungere dal termine genocidio

La sua valenza giuridica

1) L’effetto (dell’accusa di) genocidio

Guillaume Murere: Le terme «génocide» est porteur de violences extrêmes dans la société rwandaise. Jean Desouter: Génocide signifie dans ce dernier cas (la situazione ruandese, con gli Hutu accusati di questo crimine dai vincitori - ! - Tutsi) un sauf-conduit face auquel personne ne se pose plus de questions.

2) 700 mila hutu come riferito da un’Associazione svizzera legata a Carla Ponti sono finiti in carcere, tra gli anni Ottanta e Novanta, con questa terribile accusa. Genocidio di chi da parte di chi ? La Corte penale di Arusha avrebbe processato solo esponenti hutu, con i vincitori Tutsi in Ruanda che ne garantivano il trasferimento presso questo tipico Tribunale ad hoc degli anni Novanta, espressione di una « comunità internazionale» all’epoca – la Russia era in mano a Eltsin - egemonizzata dagli USA (e da Israele). Una intera popolazione perseguitata con questa infamante e infondata accusa (I « genocidiati» vincitori!, come se negli USA dell’800 ci fosse stato un presidente indiano). (Claudio Moffa in Alzo Zero)

Difendere ad ogni costo lo «jus sanguinis» contro lo «jus soli»

Per loro, non per noi!

Il fenomeno dell’immigrazione è promosso dal liberal capitalismo, (dalla finanza internazionale ebraica) per sostenere l’economia imposta dagli U.S.A., ovvero l’economia basata sulla spesa e sui consumi. Storicamente l’economia in Europa, in particolare in Italia, si basava sul risparmio e sull’investimento (c.d. «mal de la piera»). Per sostenere i consumi (magari aumentandoli) è indispensabile aumentare il numero dei consumatori. In una Europa e sempre con l’Italia in particolare, colpite da un decremento demografico dal secondo dopoguerra, per la legge dei vasi comunicanti, gli spazi liberi vengono subito occupati. Le Leggi Fasciste a sostegno dell’incremento demografico (tassa sul celibato, premi alle famiglie numerose etc.) non furono difese nemmeno dalla Chiesa Cattolica. Benedetti i gagliardetti, sostenuta la crociata contro il comunismo nella guerra contro l’U.R.S.S., risoltasi la guerra con una disfatta per il Fascismo, la Chiesa dalla sera alla mattina correva in soccorso dei vincitori sostenendone persino i principi ispiratori dell’economia (Luigi Bellazzi in Alzo Zero)

 

Maurizio Barozzi

Stragi e neofascismo figlio dell antifascismo

4 marzo 2020 in Storia

 

 

Maurizio Barozzi

Il Fascismo e la Mafia

17 febbraio 2020 in Storia

 

 

Maurizio Barozzi

Colonialismo, Imperialismo e Fascismo

31 ottobre 2018 in Storia

 

 

Maurizio Barozzi

La Gosbank e l'URSS

5 gennaio 2018 in Economria

 

 

Dagoberto Husayn Bellucci 

La menzogna del diario di Anna Frank: frode letteraria e falso storico

 

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"Io vengo dall’Iran, dalla terra della bellezza e dell’imponenza, dalla terra della scienza e della cultura, la terra della saggezza e delle virtù, dalla culla della filosofia e dello gnosticismo, dalla patria del sole e della luce, la terra degli scienziati, dei saggi, dei filosofi, degli gnostici, dei letterati, la terra di Avicenna, Ferdowsi, Rumi, Hafez, Attar, Khayyam e Shahriar; sono quì in veste di rappresentante di un popolo grande e dignitoso, tra i fondatori della cultura umana e tra gli eredi di essa; sono il rappresentante di gente saggia, innamorata della libertà e della pace, affettuosa, che ha assaggiato il sapore amaro delle guerre e delle aggressioni e che ama la pace e la serenità".

(M. Ahmadinejad)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella sezione Interviste

 

Intervista della Redazione a Stefano Fabei sul libro scritto con il giornalista Fabio Polese sul «Movimento di Resistenza Islamica libanese Hezbollah»

 

 

Altre notizie

 

Comunicato Stampa dell'Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Iran (in Notizie)

Messaggio di condoglianze di Bahram Ghassemi per la scomparsa del Prof. Roberto Scarcia (in Notizie)

 

 

 

Filmati

 

 

 

Interviste alla Dott.ssa Valentina Colasanti, biologa molecolare e a chi si trova in quarantena a Vo' - Veneto, Zona Rossa - primo paese chiuso

Montanari II - La Rivincita

L'on. Sara Cunial, in un suo intervento alla Camera dei Deputati, trascina alla sbarra Bill Gates, Soros e tutti gli altri speculatori mondialisti, altrimenti definiti «Filantropi»

 

                        Attenzione: il video "Così diventeremo immunodepressi per legge", intervista al Prof. Stefano Montanari, è stato cancellato da Youtube

 

Storia in Rete

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Storia in Rete, presenta un ricco catalogo di titoli di importanti DOCUMENTARI STORICI (anche già prodotti per RAI 2 e La 7), quasi tutti dedicati alla storia e all'arte italiane con un'attenzione particolare al nostro Medioevo e al Rinascimento, i periodi fondamentali per la nostra storia nazionale.

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Sezione Libri

 

Storia in Rete

Speciale: «La storia nascosta della Resistenza»

 

A 75 anni dalla giornata che rappresentò l’acme della Guerra Civile in Italia, «Storia in Rete» prova a fare il punto su di un capitolo del nostro passato che stenta ancora a divenire «storia» per rimanere «mito».
Interviste, documenti, analisi e inchieste esclusive raccontano i 20 mesi in cui la Resistenza operò in Italia, divisa nelle sue molte anime, spesso in conflitto fra loro, agendo eroicamente ma anche perseguendo obbiettivi totalmente eccentrici allo scontro col «nazifascismo”, soffrendo dure perdite e tragedie intestine tutt’oggi non metabolizzate dalla memoria collettiva.

GUARDA L’ANTEPRIMA DELLO SPECIALE DI STORIA IN RETE 
(Formato PDF)

 

http://www.storiainrete.com/12947/in-primo-piano/storia-in-rete-speciale-la-storia-nascosta-della-resistenza/

 

 

 

 

 

 Enrica Perucchietti

Luca D'Auria

 

 

 

 

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EURASIA

RIVISTA DI STUDI GEOPOLITICI

 

La prospettiva di un'ordinata ed organica simbiosi dell'Africa con l'Europa, predisposta dalla geografia stessa, è oggi alquanto lontana. Infatti, se l'Africa è il prolungamento naturale dell'Europa, l'Europa è da settant'anni il prolungamento geopolitico dell'Occidente americano. Perciò solo il recupero di un'autentica sovranità nel contesto eurasiatico può consentire all'Europa di assolvere alla sua funzione nei confronti dell'Africa.

 

Dagoberto Bellucci

 

LA REPUBBLICA ISLAMICA

DELL'IRAN

 

 

scritti scelti

 

prefazione di

Franco Cardini

 

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ENRICA PERUCCHIETTI

 Fake News. Dalla manipolazione dell’opinione pubblica alla post-verità: come il potere controlla i media e fabbrica l’informazione

per ottenere il consenso

«Noi siamo in gran parte governati da uomini di cui ignoriamo tutto, ma che sono in grado di plasmare la nostra mentalità, orientare i nostri gusti, suggerirci cosa pensare».

Così scriveva nel 1928 nell’incipit del saggio Propaganda il padre della scienza delle Pubbliche Relazioni Edward Bernays, spiegando che esiste un potere invisibile che dirige le opinioni e le abitudini delle masse nei sistemi democratici.

Che cosa è cambiato nei decenni e come si sono evolute le tecniche del controllo sociale?

In che modo il potere fabbrica il consenso e orienta le scelte dei cittadini?

Come si inserisce in questo meccanismo l’attuale battaglia sulle fake news?

Si sta cercando di introdurre il reato d’opinione e di censurare l’informazione alternativa?

Che cos’è la post-verità?

Dopo il successo di Governo globale, La fabbrica della manipolazione, Unisex e False Flag, Enrica Perucchietti torna ad analizzare il rapporto tra i mezzi di comunicazione, il potere e le strategie del controllo sociale, mostrando come i primi a mentire all’opinione pubblica siano proprio i media mainstream.

Riprendendo e attualizzando le tematiche portanti del capolavoro di George Orwell, 1984, l’autrice mostra come la battaglia contro le fake news intenda reprimere il dissenso e censurare l’informazione alternativa, introducendo lo psicoreato e impedendo alle persone non solo di esprimersi ma persino di pensare.

 

BIOGRAFIA:

Enrica Perucchietti, laureata con lode in Filosofia, vive e lavora a Torino come giornalista, scrittrice ed editor. È autrice di numerosi saggi di successo tra cui ricordiamo: NWO. New World Order. L'altra faccia di Obama; Il Fattore Oz; L'ultimo Papa; Il sangue di Caino; I Figli di Lucifero; Le origini occulte della musica, vol. I, II, III; Il Dio cornuto; Utero in affitto; Anime Vaganti; Il mito dell’immortalità.

Con questa casa editrice ha già pubblicato, Governo Globale; La Fabbrica della manipolazione; Il lato B. di Matteo Renzi; Unisex; False Flag. Il suo sito è: www.enricaperucchietti.it

 

https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__fake-news-perucchietti-libro.php

 

 

USUROCRAZIA

 

 di Dagoberto Husayn Bellucci

 

 

Edizioni Ritter 2017

 

Vai in Libri

 

http://www.ritteredizioni.com/index.php?page=shop.product_details&category_id=134&flypage=shop.flypage&product_id=13730&option=com_virtuemart&Itemid=41

 

Paolo Borgognone

 

GENERAZIONE ERASMUS

I cortigiani della società del capitale

e la «guerra di classe» del XXI secolo

 

Edito da Oaks Editrice, 2017

 

 

in Libri

 

 

 

https://www.unilibro.it/libro/borgognone-paolo/generazione-erasmus-cortigiani-societa-capitale-guerra-classe-xxi-secolo/9788894807141

 

 


                   

                   


 

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Ultimo aggiornamento: mercoledì 20 maggio 2020

 

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